Metropolis 475 - Sgarbi indagato: "Caso quadro è una montatura. Mi dimetto solo se incompatibile per l'Antitrust"

Video "Io indagato dimettermi? Il tema politico è che c'è una sola persona competente nei Beni culturali al governo e quella sono io". Vittorio Sgarbi a Metropolis incalzato dalla vicedirettrice di Repubblica Conchita Sannino sull'opportunità di lasciare il suo ruolo da sottosegretario stanti l'inchiesta per riciclaggio e furto del quadro di Manetti ma anche altre indagini aperte a suo carico, non si scompone: "A Imperia mi accusano di una cosa che non ho mai fatto su un quadro che non era mio". Quanto agli accertamenti sul suo conto legati a una presunta esportazione illecita di opere d'arte e al presunto conflitto di interesse per consulenze, per la prima volta dichiara: "Se l'Antitrust giudica incompatibile la mia carica, io mi dimetto. Ma non lo farò sulla base di inchieste giornalistiche basate sulla retorica".   LEGGI L'ARTICOLO   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/475 Live - "Qualcosa non quadro". Vietare i saluti romani è controproducente? Con Braga, Bruck, Carone, Di Feo, Sgarbi, Sannino, Schianchi, Tosi e Vizzardelli (integrale)

Video "Acca Larentia suscita indignazione, ma vietare è controproducente". Il ministro dell'Interno Piantedosi commenta gesti e inni fascisti così 36 ore dopo, ma l'opposizione lo vuole in aula sul tema. Ed è polemica sulle parole del presidente del Senato La Russa per il quale questi gesti non sono necessariamente reato. È così? Sgarbi accusato di autoriciclaggio, parliamo dell'indagine relativa al caso del dipinto attribuito a Rutilio Manetti, trafugato dal Castello di Buriasco nel 2013 e riapparso a Lucca nel 2021 come inedito di proprietà del sottosegretario. C'è un caso di opportunità politica? Meloni al top nei sondaggi punta a candidarsi alle Europee e a prendere tutto. Salvini non si candiderà per Bruxelles. Perché?    Oggi siamo con, in ordine di scaletta: Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera, l'onorevole di Forza Italia Flavio Tosi, la sondaggista di Youdem Martina Carone, il loggionista della Scala identificato dalla Digos Marco Vizzardelli. Poi il sottosegretario Vittorio Sgarbi e la scrittrice e poetessa sopravvissuta alla Shoah Edith Bruck. Con i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: prima Francesca Schianchi, poi Conchita Sannino.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/475 - "Qualcosa non quadro". Vietare i saluti romani è controproducente? Con Braga, Bruck, Carone, Di Feo, Sgarbi, Sannino, Schianchi, Tosi e Vizzardelli (integrale)

Video "Acca Larentia suscita indignazione, ma vietare è controproducente". Il ministro dell'Interno Piantedosi commenta gesti e inni fascisti così 36 ore dopo, ma l'opposizione lo vuole in aula sul tema. Ed è polemica sulle parole del presidente del Senato La Russa per il quale questi gesti non sono necessariamente reato. È così? Sgarbi accusato di autoriciclaggio, parliamo dell'indagine relativa al caso del dipinto attribuito a Rutilio Manetti, trafugato dal Castello di Buriasco nel 2013 e riapparso a Lucca nel 2021 come inedito di proprietà del sottosegretario. C'è un caso di opportunità politica? Meloni al top nei sondaggi punta a candidarsi alle Europee e a prendere tutto. Salvini non si candiderà per Bruxelles. Perché?    Oggi siamo con, in ordine di scaletta: Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera, l'onorevole di Forza Italia Flavio Tosi, la sondaggista di Youdem Martina Carone, il loggionista della Scala identificato dalla Digos Marco Vizzardelli. Poi il sottosegretario Vittorio Sgarbi e la scrittrice e poetessa sopravvissuta alla Shoah Edith Bruck. Con i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: prima Francesca Schianchi, poi Conchita Sannino.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/475 - Saluti romani Acca Larentia, Edith Bruck: "Con un governo di destra si sentono più autorizzati"

Video "Mi fa molto effetto la manifestazione con le mani alzate. Ci sono sempre state, ma ora molto più di prima, Forse si sentono più autorizzati perché abbiamo un governo di destra". Edith Bruck, scrittrice e poetessa sopravvissuta alla Shoah riflette a Metropolis sui saluti romani della notte di Acca Larentia. Una riflessione che la riporta alla sua storia: "Nessuna di quelle persone ha vissuto quello che ho vissuto io. Non sanno, non capiscono".    Con il Pane perduto (La nave di Teseo) nel 21 ha vinto lo Strega Giovani con un campo di concentramento raccontato da una ragazzina di 13 anni, la stessa età che aveva quando fu catturata dai nazisti, nel suo villaggio ungherese. A breve uscirà una raccolta di lettere che le hanno scritto gli studenti incontrarti in tanti anni di lavoro sulla memoria nelle scuole.