Tajani sui partiti populisti: "AfD e Cinque Stelle lo sono, mai fatto alcun riferimento alla Lega"

Video Il segretario di Forza Italia e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha cercato di chiarire a chi si riferiva in chiusura di un convegno organizzato dai giovani azzurri, quando aveva detto: "Un partito quaquaraquà parla e dice senza studiare e riflettere. Sono i partiti populisti che un giorno dicono una cosa e un giorno un’altra". Le sue parole, arrivate dopo un'intervista su Repubblica del sottosegretario leghista al Lavoro Claudio Durigon che definiva il ministro degli Esteri "in difficoltà", erano state lette come un attacco al partito di Matteo Salvini. "Mai parlato della Lega", ha detto martedì Tajani, prima di proseguire: "I populisti sono quelli che non affrontano seriamente i problemi e lavorano soltanto con slogan. Alternative für Deutschland e Cinquestelle sono partiti populisti. Non ho mai fatto alcun riferimento alla Lega e credo che Salvini l'abbia capito molto bene". Durigon: “Tajani è in difficoltà si faccia aiutare da noi con gli Usa”

Scontro Lega-FI, Salini: “Linea estera di Salvini nel governo non se le fila nessuno"

Video Massimiliano Salini, vicepresidente del Ppe ed esponente di punta di Forza Italia, a Metropolis commenta le indiscrezioni sul gelo tra i due vice-premier del governo Meloni, con il forzista Antonio Tajani che ha bollato la Lega come “partito populista quaquaraquà” dopo essere stato accusato dal sottosegretario leghista Durigon di essere in difficolta. “È preoccupante che all’interno della maggioranza ci siano visioni molto diverse su questioni cruciali - osserva Salini -, ma sui temi di politica estera la linea di Salvini, nel governo, non se la fila nessuno”. “Chiediamoci perché il leader leghista scalpiti in questo modo, cosa che non faceva quando governava coi 5S - prosegue Salini -. La mia impressione è che si trovi in una posizione di debolezza, dovuta anche al fatto che non si trova a suo agio nel ministero [Trasporti] che gli è stato assegnato”.