Strage di Calenzano, il pm Tescaroli: "Fatto unico nel suo genere, cause profonde dietro l'incendio"

Video Gravissime omissioni, e valutazioni scriteriate, lungo tutta la catena di comando. A partire da Eni. Le esplosioni nel deposito Eni di Calenzano (Firenze) per il procuratore di Prato Luca Tescaroli sono state "un evento prevedibile e evitabile" sulla base di risultanze investigative. Tescaroli parla di "errore grave e inescusabile" secondo quanto emerge dall'analisi della documentazione di sicurezza rilasciata a Eni a Sergen, e dalle attività di Sergen, "vale a dire la presenza di fonti di innesco, come il motore a scoppio di un elevatore", che "ha generato calore in un'area ad alto rischio in un momento in cui le operazioni di carico delle autobotti erano parallele alle attività di Segen". L'articolo di Giuliano Foschini e Luca Serranò su Repubblica