Garlasco, Andrea Sempio: “Mi sento tranquillo, vedrete che andrà tutto bene. I Poggi credono in me”
«Tranquillo dal punto di vista legale, mi pesa quello mediatico». Le dichiarazioni al programma “Chi l’ha visto”
«Tranquillo dal punto di vista legale, mi pesa quello mediatico». Le dichiarazioni al programma “Chi l’ha visto”
Seconda pausa di fila. A giugno la valutazione generale sui primi cento giorni di Donald
Manuel Ocaña, re dei toreri: «Se dovrò adeguarmi, mi adeguerò. Ma molti altri si rifiuteranno»
Iacopo LuziSul posto squadre anti-bomba, droni ed elicotteri oltre alla swat
Il kit per fronteggiare cataclismi, conflitti eventuali, crisi nucleari ed epidemie. Sarà distribuito entro l’estate
E intanto SpaceX è pronta a lanciare 4 astronauti non professionisti
Le parole del presidente: «Sono molto orgoglioso della storia italiana della Fiat. Oggi, come Stellantis, siamo tra i primi costruttori al mondo e il merito è anche del Paese»
Ventotene guarda all’Europa della solidarietà e intende l’uguaglianza non come un’astrazione sterile, ma come lo sforzo per rimuovere gli ostacoli
Il mercato mondiale degli autoveicoli conta circa 80 milioni di unità vendute nel 2024. Rispetto a 20 anni fa, le vendite in Europa sono calate del 12% e in Italia sono calate del 30%
Video Gravissime omissioni, e valutazioni scriteriate, lungo tutta la catena di comando. A partire da Eni. Le esplosioni nel deposito Eni di Calenzano (Firenze) per il procuratore di Prato Luca Tescaroli sono state "un evento prevedibile e evitabile" sulla base di risultanze investigative. Tescaroli parla di "errore grave e inescusabile" secondo quanto emerge dall'analisi della documentazione di sicurezza rilasciata a Eni a Sergen, e dalle attività di Sergen, "vale a dire la presenza di fonti di innesco, come il motore a scoppio di un elevatore", che "ha generato calore in un'area ad alto rischio in un momento in cui le operazioni di carico delle autobotti erano parallele alle attività di Segen". L'articolo di Giuliano Foschini e Luca Serranò su Repubblica