I giorni felici della famiglia Castagna prima della strage di Erba: il video postato sui social

Video Un video, senza parole, per ricordare i suoi familiari uccisi nella strage di Erba. A postarlo sul proprio profilo Facebook, nel giorno in cui la Cassazione ha negato la revisione del processo, è stato Giuseppe Castagna, che l'11 dicembre del 2006 perse madre, sorella e nipotino: Paola Galli, Raffaella Castagna e Youssef Marzouk. Il video è un susseguirsi di foto scattate in momenti felici della loro vita familiare. Immagini che anche il fratello Pietro aveva postato in passato, la prima volta nel quinto anniversario della strage. "Pace a chi è altrove, ma sempre nei Vostri (e anche nei nostri) cuori" ha scritto un utente commentando il post. "Pace a Voi - ha aggiunto - vigliaccamente buttati in un circo mediatico, ma sempre saldi nella verità".

Omicidio Diabolik, ergastolo per Calderon: la lettura della sentenza

Video I giudici della terza Corte d'Assise di Roma hanno condannato all'ergastolo Raul Esteban Calderon per l'omicidio dell'ex capo ultras degli Irriducibili della Lazio, Fabrizio Piscitelli, detto 'Diabolik', ucciso con un colpo di pistola alla testa il 7 agosto 2019 mentre si trovava su una panchina del parco degli Acquedotti, nel quartiere Tuscolano, a Roma. I giudici hanno sposato l'intero impianto accusatorio dei sostituti procuratori della direzione distrettuale antimafia capitolina, Mario Palazzi, Rita Ceraso e Francesco Cascini, sulla ricostruzione dei fatti, ma non hanno riconosciuto l'aggravante del metodo mafioso. Il vero nome del killer, secondo quanto è emerso da una rogatoria internazionale in Argentina, sarebbe Aleandro Musumeci, nato a Buenos Aires il 30 aprile 1970. Nelle immagini il momento della lettura della sentenza.   L'ARTICOLO - Omicidio Diabolik, ergastolo per Calderon: “Il killer è lui” di Andrea Ossino e Giuseppe Scarpa

Inchiesta Visibilia, Santanchè: "Non ho cambiato avvocato, è una fake news"

Video "Non ho cambiato nessun avvocato, è una fake news". Così la ministra del Turismo, Daniela Santanchè, a margine della conferenza stampa di presentazione del libro sui World Skate Games Italia 2024. "Il mio avvocato è Pelanda, ho aggiunto l'avvocato Salvatore Pino sostituendolo al civilista, perché qua si parla di penale". Chi pensa che sia una mossa per prendere tempo "dovrebbe leggere le cose. Ripeto, non ho cambiato avvocato, non sono state depositate istanze e poi avrò il diritto di difendermi, no?", aggiunge. Poi, sulla dichiarazioni di Bignami, capogruppo FdI alla Camera, che aveva sottolineato come un rinvio a giudizio potesse portare alle dimissioni da parte della ministra, Santanchè dice: "Ho trovato le sue dichiarazioni giuste, nel senso che io ho parlato chiaro in Parlamento e ho detto che se dovesse arrivare il rinvio a giudizio, facendo gli scongiuri, farò le mie valutazioni. L'ho detto nella sede più istituzionale possibile, ma ribadisco che non ho cambiato avvocato".   L'ARTICOLO - Inchiesta Visibilia, Santanchè cambia avvocato e presenta istanza di rinvio per l’udienza di domani di Rosario Di Raimondo

La Guida di Repubblica sull'Anno Santo, “Giubileo 2025. Storie, cammini, bellezze e speranze”

Video "Questa Guida sul Giubileo" spiega il presidente della Fondazione Sapienza Eugenio Gaudio "è una miniera di informazioni, riflessioni e immagini tutti dovrebbero leggere e guardare, frutto di un interesse multidisciplinare che ha colto da un lato l'aspetto religioso ma anche quello di una Roma che, prima sede di beni culturali del mondo, ha mostrato un grande impegno urbanistico". La Guida di Repubblica dedicata all'Anno Santo, “Giubileo 2025. Storie, cammini, bellezze e speranze” si presenta così a La Sapienza nella più grande delle Università d'Europa, nella storica Aula Magna di Lettere dal grande schermo e dai colori bruni del legno che fanno da sfondo.

Tosi (FI): “Santanchè? Spetta a Meloni chiederle di lasciare". "Salvini? Folle a dire ‘meno Europa’”

Video “Come Forza Italia siamo da sempre garantisti: si è innocenti fino al terzo grado di giudizio. Ma politicamente c’è una questione di opportunità che la premier dovrà valutare”, dice a Metropolis l’europarlamentare azzurro Flavio Tosi, commentando l’istanza presentata dalla ministra Santanchè per il rinvio dell’udienza in cui si deciderà se andrà a processo o meno per la presunta truffa aggravata ai danni dell’Inps. “È Giorgia Meloni - precisa Tosi - che deve stabilire se chiedere o non chiedere a Santanchè di lasciare”. E sul clima di gelo tra i due vicepremier, l'ex esponente del Carroccio commenta: “Non c’è dubbio che tra Forza Italia e Lega ci sia una visione del mondo diversa: noi siamo europeisti, Salvini dice ‘meno Europa’. Che ha un senso se lo dicono gli americani, non gli europei”.  Metropolis è la nostra striscia di attualità che va in streaming tutti i giorni dalle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura  GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP