Usuelli dopo l'incontro con Cospito: "Non sono il suo confessore ma è giusta la battaglia per un 41 bis umano"

video "Cospito sbaglia a non condannare le violenze anarchiche, poiché ne è indirettamente responsabile. Ma la battaglia per un 41 bis umano è giusta. Che bello sarebbe se lui, o anche un mafioso, potessero ricevere un fumetto in detenzione dopo il vaglio della censura?". Michele Usuelli, consigliere regionale lombardo di +Europa/Radicali e candidato alle prossime regionali, torna così sulla sua visita ad Alfredo Cospito, recentemente spostato nel carcere di Opera presso Milano. "Non sono il suo confessore né il suo avvocato ma - ha spiegato Usuelli - ho cercato di convincerlo a migliorare la sua condizione. Vuole vivere e proprio per questo fa lo sciopero della fame al fine di ottenere un 41 bis più umano". Il consigliere regionale, che ha invitato senza successo Cospito a riprendere l'alimentazione fino a cessazione delle violenze anarchiche, ha inoltre spiegato come il detenuto tema di essere giudicato dagli altri reclusi ad Opera come "oggetto di trattamenti di favore" e che per lui "non sussistano differenze fra il carcere di Sassari o quello milanese per le sue necessità". L'ARTICOLO "Cospito è vigile, reattivo e respira bene. E non vuole trattamenti di favore". Il resoconto di Usuelli (+Europa) che lo ha incontrato in carceredi Andrea Lattanzi

Milano, la Divina Commedia illustrata dall'intelligenza artificiale: "Dante così non l'avete mai visto"

video Scenari gotici da graphic novel per le fiamme dell'Inferno, distese oniriche e metafisiche per le luci del Paradiso. I canti della Divina Commedia sono stati rappresentati all'università Iulm di Milano grazie a un lavoro di machine learning condiviso con il team di NTT Data. L'interpretazione delle terzine, affidato al duo recitato e musicato dei Naufraghi InVersi, è stata accompagnata da illustrazioni animate prodotte grazie all'intelligenza artificiale. "L'arte umana si intreccia così con l'immaginario della macchina che - ha spiegato il prorettore all'IA Guido Di Fraia - è stata addestrata dapprima con brani danteschi modernizzati e con un enorme mole di iconografie. Da qui ha sviluppato in autonomia le illustrazioni". L'iniziativa è stata lanciata per celebrare l'apertura di IULM AI Lab, il primo laboratorio di intelligenza artificiale in una facoltà non strettamente scientifica in Italia. "Per realizzare soluzioni in grado di - ha detto Di Fraia - aiutare le persone nel loro lavoro è necessario avere una profonda conoscenza della realtà. Gli strumenti dell'IA, in questo senso, sono fondamentali anche per chi studia discipline umanistiche come nei nostri corsi".Di Andrea Lattanzi

Roberto, morto di Stato

video L’omicidio di Roberto Franceschi 50 anni dopo. Lo studente di 20 anni fu ucciso da un colpo di pistola il 23 gennaio del 1973 davanti all’Università Bocconi. A sparargli fu un poliziotto, ma i tribunali non trovarono mai un colpevole. La sorella di Roberto e gli amici dell’epoca raccontano quella vita spezzata.Di Andrea Lattanzi e Massimo Pisa

Dalla birra idratante a Dante fondatore della destra: ecco cosa è accaduto alla kermesse di Fdi

video “Va tutto bene, nessuna guerra tra noi”. A dirlo sono in coro tutti i principali esponenti del Governo Meloni che hanno partecipato all'evento di Fratelli d'Italia a Milano in vista delle regionali lombarde. Tutto bene fino a quando il presidente del Senato Ignazio La Russa non perde le staffe a chi gli chiedeva in che veste fosse venuto all'evento elettorale: “Scrivi il c***o che vuoi” risponde. Non è tutto: ad apertura lavori il ministro della Sovranità Alimentare Francesco Lollobrigida ha stuzzicato l'Irlanda a proposito delle etichette sul vino: “Non mi sembra loro lo producano, la birra la usano per idratarsi”. Non si è risparmiato neanche il ministro Gennaro Sangiuliano che ha dato a Dante Alighieri il titolo di “fondatore del pensiero di destra”. Infine tra i candidati presente anche Alberto Veronesi, figlio del grande oncologo Sandro, candidato alle regionali in Lombardia con Fratelli d'Italia che alle ultime comunali di Milano aveva appoggiato nella lista dei Riformisti il sindaco Beppe Sala. di Daniele Alberti e Andrea Lattanzi

La Russa e la polemica per la presenza al conclave Fdi: “Non posso essere paragonato a Mattarella”

video "La Repubblica ha scritto che la mia presenza alle riunioni di Fratelli d'Italia sarebbe come se Mattarella andasse a una riunione del Pd. Paragone inappropriato, rosicano perché uno di destra è stato eletto presidente del Senato". Ignazio La Russa, riprendendo un commento a firma di Carmelo Lopapa su Repubblica, si difende così dalle critiche sul suo modo di interpretare il ruolo di presidente del Senato. Ma nella giornata che FdI ha organizzato a Milano per coinvolgere i candidati alle regionali, sul senso delle istituzioni l'inquilino di palazzo Madama ha dato ben altri spunti: un microfono fatto cadere a un cronista, il verso alla moglie disgustata dalla sua passione per le lumache, una lunga - e appassionata - enunciazione della sua ricetta per la pasta alla Norma e, non da ultima, una battuta evidentemente riferita alla senatrice dem Monica Cirinnà, sulla storia dei 24.000 euro trovati nella cuccia del suo cane. "Aveva dei soldi senza saperlo la vicepresidente greca del parlamento Europeo?", ha interloquito Pietro Senaldi. "Aveva anche un cane?", ha replicato La Russa. Tra gli applausi della platea, d'altronde, aveva avvertito tutti: "Non sono paludato". Di Andrea Lattanzi e Daniele Alberti

Milano, irruzione di un contestatore durante l'evento di FdI: "No alla cittadinanza a Bolsonaro"

video Un uomo ha protestato sotto il palco della kermesse di Fratelli d'Italia, in corso a Milano, chiedendo di non dare la cittadinanza all'ex presidente brasiliano Jair Bolsonaro. L'uomo, che si è presentato con un manifesto in cui Giorgia Meloni stringeva la mano a Bolsonaro, ha urlato: "Basta Bolsonaro. Niente cittadinanza a Bolsonaro, non siate complici". Il contestatore è stato poi allontanato e identificato dalla sicurezza.di Daniele Alberti e Andrea Lattanzi

Cultura, il ministro Sangiuliano: "Dante è il fondatore del pensiero della destra italiana"

video "La destra ha cultura, una grandissima cultura. Io ritengo, e so di fare un'affermazione forte, che il fondatore del pensiero di destra in Italia sia Dante Alighieri". Il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, intervistato dal direttore di Libero Pietro Senaldi durante un evento elettorale di Fratelli d'Italia a Milano, rivendica così un'origine dantesca del pensiero di destra italiano. "Quella visione dell'umano e delle relazioni interpersonali che ritroviamo nelle opere di Dante è di destra", ha specificato. "La destra ha cultura - ha concluso - deve solamente affermarla". L'ARTICOLO Sangiuliano: "Dante è il fondatore del pensiero di destra italiano"di Andrea Lattanzi e Daniele Alberti

Regionali Lombardia, il maestro Veronesi da 'Bella Ciao' a Fratelli d'Italia: "Meloni leader di una rivoluzione culturale"

video "Sono stato di sinistra, oggi sto con Giorgia Meloni". Qualche colpo di tosse, forse, tradisce un piccolo imbarazzo. Queste le parole di Alberto Veronesi, figlio del grande oncologo Sandro, candidato alle regionali in Lombardia con Fratelli d'Italia. Alle ultime comunali di Milano, Veronesi aveva appoggiato nella lista dei Riformisti il sindaco Beppe Sala, candidandosi poi a Lucca con il Terzo Polo. E oggi? "Beppe Sala è ancora un buon sindaco ma non rispecchia più la persona di otto anni fa. In Giorgia Meloni - dice Veronesi - riconosco una grande leader anche rispetto ai temi della cultura, ormai ignorati a sinistra". Nella campagna elettorale per Sala, Veronesi suonò più volte al piano nelle piazze milanesi 'Bella Ciao': "Lo rifarei, non è una canzone partitica, ma - risponde a chi gli fa notare che è difficile cantare 'Bella Ciao' seduto di fianco al presidente del Senato Ignazio La Russa - oggi suonerei l'inno di Mameli o 'Vincerò' di Puccini". L'ARTICOLO Regionali Lombardia, Alberto Veronesi, dalla lista per Sala a FdI: "Idea di candidarmi nata da simpatia reciproca"di Andrea Lattanzi

Vino, Lollobrigida contro gli irlandesi: "Non lo producono, usano la birra per idratarsi"

video "Non è una nazione famosa per i suoi vini. In Irlanda temo non ne producano, almeno di vino fatto con l'uva, perché adesso si parla di altri prodotti che vogliono nominare con questa attribuzione nobile". Il ministro della Sovranità Alimentare Francesco Lollobrigida, intervenendo a un evento elettorale di Fratelli d'Italia a Milano, torna sulla decisione delle autorità irlandesi di applicare sugli alcolici delle etichette di avvertenza come quelle poste sui prodotti a base di tabacco. "Che cosa bevono gli irlandesi? La birra, che usano per idratarsi e - ha attaccato il ministro - distillati ad alta gradazione che oggettivamente fanno più male. Tanti medici dicono che un bicchiere di vino non fa male, anzi fa bene. Non ho sentito mai nessuno dire che un bicchiere di whisky ti fa bene". Secondo Lollobrigida la questione è sulla mancata discriminazione rispetto alle quantità e la manovra irlandese nuocerebbe così alla crescita dell'export di vino italiano poiché "inserire la stessa dicitura tanto nel vino quanto nel whisky" genererebbe "nella persona il convincimento che sono la stessa cosa".Di Andrea Lattanzi  e Daniele Alberti

Milano, Giuseppe Verdi e la casa di riposo per musicisti: "La finanziò donando i diritti d'autore"

video "Nel suo testamento Giuseppe Verdi indicò che i diritti d'autore di tutte e 27 le sue opere dovevano essere destinati a questa casa di riposo. E con essi, investendo in altri immobili oggi affittati, questo posto continua a esistere". Roberto Ruozzi è il presidente di Casa Verdi, la prima (e unica) casa di riposo per musicisti d'Italia e d'Europa. Inaugurata nel 1902, la struttura era stata fortemente voluta, ed interamente finanziata, dal compositore Giuseppe Verdi. Da allora ospita ininterrottamente anziani artisti, compositori, cantanti e musicisti negli ultimi anni della loro vita. Oltreché, da qualche decennio, anche giovani studenti di materie musicali a Milano. "A fine Ottocento non esistevano pensioni per gli artisti e Verdi - racconta l'assistente di direzione, Biancamaria Longoni - sapeva perfettamente che non tutti avevano avuto il suo talento o la sua fortuna". Passeggiare per i corridoi di Casa Verdi, situata nella parte ovest della città, è un viaggio nella storia della musica. I pianoforti appartenuti al compositore si alternano ai canti e alle esecuzioni degli anziani ospiti, impegnati quotidianamente in attività ricreativa. "Lo facciamo perché il vissuto di queste persone è interamente legato alla musica e - dice il responsabile delle animazioni, Ferdinando Dani - rivivere queste esperienze per loro è sicuramente positivo". Casa Verdi è stata sicuramente la più celebre opera di filantropia del Maestro, ma non certo l'unica. "Eppure - ricorda ancora Longoni - non amava pubblicizzare la sua beneficenza. "Sapete quanto la réclame gratuita mi sia sgradito", aveva detto". La struttura ospita un piccolo museo con cimeli originali e quadri, come l'iconico ritratto di Giovanni Boldini che fu per anni effige delle mille Lire, oltreché le spoglie di Verdi e della moglie Giuseppina Strepponi custodite nella cripta.Di Andrea Lattanzi

Ultima Generazione, la madre di Simone Ficicchia: "Non mi piacciono i suoi metodi ma ha ragione"

video "Diamo sostegno totale a nostro figlio. Siamo convinti che sia un ribelle e abbia ragione a esserlo. Ma siamo convinti che non sia un delinquente. La sorveglianza la si dà ai delinquenti, a chi è pericoloso per le persone". Patrizia Guidetti, madre di Simone Ficicchia, è tra le prime persone ad abbracciarlo una volta uscito dal palazzo di Giustizia di Milano. L'attivista di Ultima Generazione ha affrontato l'udienza sulla base della quale i giudici del tribunale dovranno decidere sulla richiesta di sorveglianza speciale avanzata dalla questura di Pavia (il pm di Milano, nel frattempo, ha ridotto la richiesta chiedendo di applicare la misura di sicurezza della sorveglianza, nella forma "semplice", per un anno). "Non sono d'accordo con i metodi di Ultima Generazione perché sono di un'altra generazione ma sul clima - dice la donna, mentre Simone viene abbracciato e salutato da decine di attivisti - siamo tutti coinvolti. Non è che se io la penso in un certo modo sarò salva e gli altri no". Adesso si attende la decisione dei giudici, attesa entro 30 giorni. "Spero che tutti quelli della sua generazione - ha concluso la donna - prendano coscienza e diano il loro contributo. Non tutti andranno a bloccare le tangenziali ma ognuno per come si sente di poter fare, nel suo ambito"Di Andrea Lattanzi

Udienza per l'attivista di Ultima Generazione Simone Ficicchia: "Sistema repressivo ma noi andiamo avanti"

video Simone Ficicchia, vent'anni, studente del Conservatorio di Milano e attivista di Ultima Generazione: la questura di Pavia ha chiesto per lui la sorveglianza speciale per un anno e oggi si è tenuta l'udienza davanti ai giudici del tribunale di Milano. Sotto accusa sono finiti i blitz alla Scala del 7 dicembre e quello agli Uffizi della scorsa estate. "Oggi è un giorno storico per chi lotta per il proprio futuro in Italia e per chi ha scelto la non-violenza come stile di vita e questo procedimento - ha detto il ragazzo di fronte a un partecipato presidio di fronte all'ingresso del tribunale di Milano - sembra come un monito del sistema reprimere il nostro movimento". Assieme a Ficicchia, il suo legale Gilberto Pagani che ha parlato di "sproporzione" fra le misure richieste per Simone e quanto fatto dal ragazzo. "Lo Stato non vuole avere trovare soluzioni a ciò che stiamo vivendo a livello climatico e - ha detto l'avvocato - questo procedimento non è solo nei suoi confronti ma simbolicamente contro tutto il movimento per il clima". Presente, fra gli altri, il tesoriere dell'associazione Luca Coscioni Marco Cappato, di fronte al tribunale in solidarietà con Simone Ficicchia.Di Andrea Lattanzi

Cremona, da Ciro Ferrara a Pietro Vierchowod: il commosso saluto a Gianluca Vialli di amici e compagni

video Un abbraccio lungo un giorno ha salutato da Cremona Gianluca Vialli. Centinaia le persone che hanno voluto assistere alla messa in suffragio per ricordare il centravanti nato e cresciuto nella città lombarda. Le sue maglie ai piedi dell'altare, da quella della Cremonese a quella del Chelsea, i fratelli e i tanti vecchi compagni di squadra, chi incredulo, chi commosso, per seguire la funzione. Dal blocco della Sampdoria con Pietro Vierchowod, Chicco Evani, Gianluca Pagliuca e Attilio Lombardo, a quello della Juventus, con Ciro Ferrara, Fabrizio Ravanelli, Angelo Peruzzi, Moreno Torricelli, Gianluca Pessotto, Alessio Tacchinardi. "Il primo pensiero va alla famiglia e - ha detto Ferrara - come avversari ci siamo 'menati' abbastanza, da compagni di squadra in nazionale e con la Juventus abbiamo tanti ricordi bellissimi e piacevoli. Luca, grazie per il viaggio che abbiamo fatto insieme".Di Andrea Lattanzi

Balli di gruppo e senzatetto, così il pranzo solidale dei candidati in Lombardia diventa uno spot elettorale

video Tutti e tre i candidati lo avevano ribadito: il pranzo dell'Epifania per i senzatetto di Milano è un evento solidale e la campagna elettorale deve restarne fuori. Eppure tra balli di gruppo, dichiarazioni e autoscatti con clochard, è difficile pensare che la corsa al Pirellone sia rimasta fuori dal magnifico hotel Principe di Savoia. Attilio Fontana, Pierfrancesco Majorino e Letizia Moratti camerieri per un giorno intenti a servire i meno fortunati della città-volano dell'economia italiana. Moratti non parla di politica, ma balla per otto minuti buoni a favor di telecamere. Majorino ribadisce il fine sociale dell'iniziativa ma non lesina una stoccata all'ex-sindaca di Milano e candidata per il Terzo Polo sulla sua vicinanza al Comitato Nord dei delusi leghisti di Salvini: "Si sposta sempre più a destra, almeno è coerente". Al momento dell'agognata foto di gruppo dopo un po' si defila: "Direi che basta". Fontana, infine, presidente uscente e candidato del centrodestra per il Carroccio, mantiene il suo ruolo istituzionale e promette: "Faremo di più per queste persone". Insomma, l'Epifania, la campagna elettorale, più felice che ci sia.Di Andrea Lattanzi

Regionali, Moratti balla "scatenata" coi senzatetto: da Pupo a Battiato le danze della candidata

video Il tradizionale pranzo dei City Angels per i meno fortunati di Milano si trasforma in terreno di contesa elettorale. Presenti, infatti, i candidati al Pirellone Attilio Fontana, Pierfrancesco Majorino e Letizia Moratti. Proprio quest'ultima, in lizza per il Terzo polo dopo aver rotto col centrodestra, si è resa protagonista di lunghi balli assieme a senza tetto e volontari durante la festa all'hotel Principe di Savoia. Un contrasto non da poco se si pensa che l'ex-sindaca di Milano ed ex-ministra proviene da una delle famiglie maggiormente benestanti, ma anche filantropiche, della città.di Andrea Lattanzi

Milano, show all'inaugurazione del primo negozio Jordan World of Flight: gara di tiri e balli in galleria

video Il negozio apre in via Torino, al numero 21. Ma l'inaugurazione, in pompa magna, si è svolta alla Galleria Meravigli con uno show fatto di musica, interviste, cimeli raccolti nella mostra di Marco Evangelisti e una gara di schiacciate all'ultimo respiro fra spettacolari dunkers. Presente anche l'ex-giocatore Nba Marco Belinelli, attualmente in forza alla Virtus Bologna: "La prima cosa incredibile di quando fui ingaggiato dai Bulls - ha ricordato - è stato entrare nella loro palestra. Pensare che lì si era cambiato e si era allenato Michael è stato incredibile". A fare gli onori di casa, invece, il president Jordan brand global, Craig Williams.Di Andrea Lattanzi

Più libri più liberi, Vergassola racconta Hugo Pratt: "Leggerlo apre canali di confidenza, è come una P2 buona!"

video "La cosa bella di Pratt è che incentiva le affinità elettive. Se trovi qualcuno a cui piace Pratt è inevitabile aprire dei canali di confidenza. È come una P2 buona". Il comico Dario Vergassola descrive così, con una battuta, la sua passione per Hugo Pratt nell'incontro dedicato al grande fumettista italiano all'Arena Robinson di Più libri più liberi. Assieme a Vergassola sono intervenuti l'illustratrice Patrizia Zanotti, che collaborò con Pratt e lo scrittore Marco Steiner, a sua volta collaboratore di Pratt e autore di libri sulle storie del giovane Corto Maltese.Di Andrea Lattanzi e Luca Pellegrini

Più libri più liberi, Carofiglio: "Un manifesto per il PD? Scriverei il più grande partito progressista e ambientalista d'Europa"

video "Essere portatori della verità non vi farà vincere le elezioni. La devi saper raccontare, poiché se non la sai raccontare è come se non l'avessi. Se sei incapace di entrare in sintonia con quelli che devono darti il voto, non vai bene". Così Gianrico Carofiglio, intervistato da Raffaella De Santis all'arena Robinson di Più libri più liberi. Lo scrittore, pensando al futuro della sinistra e, in particolare del Partito Democratico, ha immaginato quali possano essere i messaggi per provare a riconquistare l'elettorato perduto: "Il manifesto potrebbe dire che il PD è il più grande partito progressista e ambientalista d'Europa - ha spiegato - Questo credo che possa emozionare, coinvolgere e programmare il futuro. Questo è quello che dovrebbe fare la politica, specialmente un partito di sinistra".Di Andrea Lattanzi e Luca Pellegrini

Più libri più liberi, il consiglio al Pd di Nicola La Gioia: "Per recuperare visione sessione pre-congressuale a base di lsd"

video "Suggerirei al gotha della sinistra italiana di ritrovarsi e fare una sessione collettiva a base di lsd. In questo modo, forse, un po' di visione arriverebbe visto che fin'ora non ne è se ne è vista". Nicola La Gioia ha lanciato la sua provocazione dall'Arena Robinson di Più libri più liberi durante un dibattito con la giornalista Raffaella De Santis dedicato a psicologia e visioni nei libri di Dale Pendell e Mircea Cartarescu. "Immagino una sessione pre-congressuale - ha proseguito - che potrebbe far venir fuori dal congresso qualcosa di interessante". Nel corso del dibattito, lo scrittore ha più volte difeso alcune proprietà dell'acido lisergico, "meno dannoso dell'alcol", per scopi curativi o ricreativi.Di Luca Pellegrini e Andrea Lattanzi

Più libri più liberi, Manetti Bros: "Diabolik? Un anarchico che cerca sfide per tenersi vivo"

video I Manetti Bros (Marco e Antonio) ospiti all'arena Robinson di Più Libri Più Libri per lanciare il secondo film su Diabolik. "Lui è un anarchico contro la società di Clerville molto finta e avida - raccontano - Si tiene vivo facendo delle sfide, dimostrando a sé stesso che può andare sempre oltre". I registi hanno ripercorso la storia del criminale realizzato da Angela e Luciana Giussani negli anni '60 e divenuto uno dei capisaldi della produzione fumettistica italiana. "Non volevano fare un fumetto politico, ma c'è un discorso femminista naturale - spiega Antonio Manetti - Eva Kant è la luce, senza di lei Diabolik sarebbe solo ombra".Intervista di Sara ScarafiaRiprese e montaggio di Luca Pellegrini e Andrea Lattanzi