Negli ultimi anni gli Archivi nazionali hanno pubblicato decine di migliaia di documenti relativi all'assassinio di Kennedy, ma ne hanno trattenute altre migliaia per motivi di sicurezza nazionale
Video "Ho trovato il Papa in condizioni migliori rispetto alla prima volta che l'ho visto". Così il segretario di Stato vaticano, Pietro Parolin, ha commentato lo stato di salute di Papa Francesco, aggiungendo: "Questa è solo una valutazione esterna, per il resto dobbiamo attenerci a quanto dicono i medici." Parolin ha sottolineato che il Pontefice continua a occuparsi delle questioni più urgenti, esprimendo il suo parere sulle tematiche che gli vengono sottoposte. "Dimissioni? Assolutamente no", ha ribadito, intervenendo a margine dell'evento Iftar – Tavolo del Ramadan al St. Regis Hotel di Roma. Leggi anche Papa Francesco al Gemelli: “Piccoli miglioramenti, ma dimissioni dall’ospedale non imminenti”
Video Ezio Mauro a Metropolis analizza il voltafaccia dell'America di Trump sul conflitto in Ucraina e riflette sulla distanza che Putin ha percepito con l'Europa. Il presidente degli Stati Uniti riuscirà a trovare la chiave per fermare l'esercito dello zar? E a che prezzo? In studio Gerardo Greco. LEGGI
Metropolis è la nostra striscia di attualità e società che va in streaming tutti i giorni dalle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
La proposta di legge in Minnesota per indicare chiunque esprima critiche nei confronti del presidente e delle sue politiche
Video "Sentirò Putin martedì”, lo annuncia Trump e Peskov conferma. I due presidenti parleranno dell'accordo per la tregua tra Russia e Ucraina, ma anche di territori, confini e centrali elettriche. Da Mosca già arriva un avviso: "Pericoloso l'invio di truppe Nato a Kiev". Un messaggio ai 30 Paesi alleati disposti a partecipare alla coalizione dei volenterosi promossa dal premier inglese Starmer. La svolta verso il cessate il fuoco in Ucraina è vicina? Intanto, in Italia, Giorgia Meloni si prepara alla prova del Parlamento. La premier si presenterà al Senato martedì pomeriggio, in vista del Consiglio europeo del 20 e 21 marzo sul Libro Bianco di Ursula von der Leyen. Il compito di Meloni è complesso, deve evitare che la maggioranza si spacchi attorno al nodo del riarmo europeo. Quale posizione porterà in Europa? Infine il successo della piazza per l’Europa organizzata da Michele Serra. A Roma sono stati 50mila i partecipanti che con le bandiere europee hanno colorato Piazza del Popolo per chiedere un' Unione più forte e unita. La politica riuscirà ad ascoltare la voce della piazza?
Ne parliamo con: Maurizio Molinari; Carolina De Stefano, storica della Russia e docente Luiss; Elisabetta Piccolotti, deputata Avs; Francesco Giubilei, Fondazione Alleanza nazionale; Ezio Mauro; la scrittrice Stefania Auci e l'attivista iraniana Pegah Moshir Pour. Da Berlino: Tonia Mastrobuoni. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Tommaso Ciriaco.
Metropolis è la nostra striscia di attualità e società che va in streaming tutti i giorni dalle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video "Questa vicenda di Equalize, banalmente nota come quella degli 'spioni di Milano' – che in realtà operavano in tutta Italia, compresa Roma – è estremamente grave". Così Matteo Renzi, durante la presentazione del suo libro L'Influencer a Milano, ha commentato lo scandalo di spionaggio che ha portato alla sua chiusura, sottolineando i rischi di un sistema senza adeguati controlli: "Senza regole, il Paese diventa un groviera". L'ex premier ha poi attaccato il governo Meloni per la gestione dell'Autorità nazionale per la cybersecurity: "La colpa della politica è aver affidato la guida dell'agenzia a un prefetto stimato, ma privo di esperienza in materia. La Meloni ha scelto un 'amichetto' di Mantovano, confermando la tendenza di questo esecutivo a premiare le relazioni personali anziché la competenza". Renzi ha infine lanciato una proposta per rafforzare la sicurezza informatica del Paese: "Se vogliamo proteggere infrastrutture, telefoni e banche dati da spioni pubblici o privati, serve un esperto. Io faccio un nome: Nicola Gratteri. Almeno lui sa di cosa si parla".
Video "Prevale un sentimento dopo anni di risentimento". Ezio Mauro a Metropolis riflette sulle origini e le conseguenze della grande piazza per l'Europa andata in scena a Roma sabato 15 marzo dopo la chiamata di Michele Serra. Hanno risposto in 50mila "spinti dalla paura e dalla speranza", "questa crisi ci mette con le spalle al muro, siamo preoccupati per i nostri figli abituati alla pace come condizione naturale. Per questo c'è uno spirito costituente che chiede all'Europa una risposta". Con una nuova consapevolezza: "La democrazia non è un bene acquisito e scontato". In studio Gerardo Greco. Metropolis è la nostra striscia di attualità e società che va in streaming tutti i giorni dalle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Rabbia durante un cerimonia improvvisata a Kocani, nella Macedonia del nord, in ricordo delle 59 vittime, tutte giovani, morte in un incendio in una discoteca. Un gruppo di persone ha assaltato un pub che gli assalitori dicono essere di proietà dalla stessa persona che possedeva il nightclub e coinvolto nell’ incendio, il "Pulse". I funzionari locali hanno affermato che la licenza del locale era stata ottenuta illegalmente e che il locale non disponeva di estintori e uscite di emergenza. Più di 150 persone sono rimaste ferite. Le autorità hanno arrestato circa 20 persone in relazione all'incendio, tra cui funzionari governativi e il direttore del nightclub. Leggi l'articolo
Video Durante l'annuncio del presidente americano Donald Trump sulla telefonata che avrà con il presidente russo Putin, ha specificato che "parleremo di terra. Parleremo di centrali elettriche. Questa è una, è una grande domanda, ma credo che ne abbiamo già discusso molto da entrambe le parti, Ucraina e Russia. Ne stiamo già parlando, di dividere certi beni, ci stiamo lavorando"
L’obiettivo è mantenere i siti produttivi ed evitare i licenziamenti fino al 2033, risparmiando circa un miliardo l’anno. L’accordo prevede inoltre il potenziamento delle strutture esistenti in Germania fino al 2029