Cop29, approvato fondo di aiuti climatici da 300 miliardi
Istituito il mercato internazionale delle emissioni di carbonio
Istituito il mercato internazionale delle emissioni di carbonio
Video "Un salto nel futuro, un’esperienza straordinaria" Vasco Rossi entusiasta a Los Angeles si filma a bordo di un'auto a guida autonoma. Il video, condiviso sui social, fa il pieno di commenti e condivisioni. "Sono salito a bordo della macchina senza autista a guida autonoma. Un salto nel futuro, nella fantascienza. Mi sono sentito incredibilmente al sicuro. Non c'è trucco non c'è inganno, è la macchina che guida da sola" ha scritto Vasco sui social. Il rocker di Zocca ha fatto una corsa con i "robo-taxi" di Waymo, ex progetto di auto a guida autonoma di Google, che da pochi giorni ha aperto a tutti il servizio proprio nel cuore di Los Angeles.
Il rocker prova il robo-taxi Waymo a Los Angeles
Video Sono partite da Piazzale Ostiense le circa 10mila persone in corteo con l’associazione femminista "Non una di meno" in occasione della giornata internazionale per eliminare la violenza sulle donne del prossimo 25 novembre. “Disarmiamo il patriarcato” è lo slogan della manifestazione. La marea fucsia ha attraversato il centro di Roma passando per il Circo Massimo e il Colosseo. “Siamo qui in piazza a gridare che il patriarcato esiste e forse questa è già una risposta al ministro Valditara. Il patriarcato uccide e lo dimostrano i106 femminicidi commessi dall’inizio dell’anno e lo vediamo dalla società e dalle politiche che attraversiamo ogni giorno”, dice Carlotta di "Non una di meno". Sono tanti infatti i cartelli e gli striscioni contro il ministro dell’istruzione Giuseppe Valditara pochi giorni dopo il suo intervento alla presentazione della Fondazione Giulia Cecchettin in cui ha affermato che il patriarcato è giuridicamente estinto e ha inserito tra le cause della violenza sulle donne l’immigrazione irregolare. LEGGI Non una di meno, manifestazione contro la violenza di genere. Bruciata foto di Valditara
Video Andy Murray sarà il nuovo allenatore di Novak Djokovic. L'annuncio a sorpresa è dello stesso giocatore serbo con un post sui social dove ha pubblicato una foto che lo ritrae insieme al campione britannico ed una didascalia criptica: "Non gli è mai piaciuto ritirarsi". "Benvenuto a bordo, leggenda", ha poi aggiunto ufficializzando la novità. Lo stesso Murray ha poi rilanciato il post dell'ex rivale. LEGGI Djokovic, Andy Murray è il nuovo allenatore: obiettivo Australian Open. “Benvenuto a bordo leggenda”
La malattia raccontata online dal figlio, commozione sul web
Video "Condannare allo stesso modo un leader come Bibi Netanyahu, che rappresenta una democrazia, e i terroristi islamici significa...". Il discorso di Matteo Salvini alla presentazione del movimento politico del generale Vannacci, a Marina di Grosseto, viene riempito dai fischi di diversi presenti. Il leader del Carroccio, collegato, continua a parlare ma il rumore è troppo. Cosa è successo? Qualcuno pensa che grida e fischi siano contro il giudizio della Corte penale internazionale, che ha chiesto l'arresto del premier israeliano. Qualcun altro, invece, pensa che siano proprio rivolti a Netanyahu. E ce lo dice, dopo aver a sua volta urlato contro Salvini: "Non riesco a capire i doppiopesismi - racconta uno dei contestatori - . Non posso tollerare che un ministro della nostra Repubblica dica che Netanyahu sia un pilastro della democrazia" LEGGI Calendari e anelli con la Decima, a Grosseto Vannacci lancia il suo “partito” a colpi di gadget di Andrea Lattanzi
Video Il Valencia è tornato a giocare al Mestalla a 25 giorni dall'alluvione che ha provocato centinaia di vittime. La formazione allenata da Baraja è scesa in campo indossando una divisa nera e il lutto al braccio nella gara contro il Real Betis - terminata 4-2 per i padroni di casa -. Sulle tribune dello stadio è comparsa l'enorme scritta "Amunt Valencians" - un motto che tradotto significa "Avanti Valenciani" - e molti tifosi hanno sventolato la bandiera della comunità autonoma di Valencia.
Video Una foto del ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara è stata bruciata davanti al ministero dell'Istruzione prima dell'inizio del corteo contro la violenza sulle donne a Roma. "Prima di raggiungere la piazza contro la violenza di genere bruciamo il ministro Valditara" si legge in una storia pubblicata su Instagram dal movimento femminista 'Aracne' e dai collettivi. Su un manifesto gli attivisti hanno poi scritto: "104 morti di Stato. Non è l'immigrazione ma la vostra educazione". LEGGI “Non una di meno”, la manifestazione contro la violenza di genere. Bruciata foto Valditara
La foto sul profilo Instagram del cantante: “Sul San Siro solo questioni legali, fosse per me a Mauro darei anche un Grammy”