La promessa Francesco Ferrari sbarca alla Virtus . Dai primi tiri a Vigevano al sogno Nba
Classe 2005, l’astro nascente della pallacanestro italiana è figlio di “Mine” Ferrari, capitano della Miro Radici, che sali’ in A2
Fabio BabettoClasse 2005, l’astro nascente della pallacanestro italiana è figlio di “Mine” Ferrari, capitano della Miro Radici, che sali’ in A2
Fabio BabettoBasket, borsa di studio (e gioco) nell’università dello stato di New York per il 18enne di Gropello dell’Olimpia Milano oggi tesserato anche con Oleggio
fabio sacchiUna guardia sarà l’ultimo innesto nell’ambizioso quintetto di coach Magagnoli. Le mosse di mercato delle rivali
F.SCAB.Video Andrea Trinchieri ha esordito sulla panchina dello Zalgiris Kaunas con un successo molto importante contro l’ALBA Berlino. Nella conferenza post partita il tecnico italiano ha salutato i giornalisti con un italianissimo "Arrivederci" e sulle note di Italodisco, hit estiva dei The Kolors: 1 a 0 per il tecnico italiano, che non aveva nessuna intenzione di perdere, né la partita né la scommessa fatta con gli amici. Ecco la spiegazione fornita ai microfoni.
TORTONA La Bertram Tortona fa visita (ore 18, diretta streaming su Eleven Sports) all'EA7 Emporio Armani Milano, reduce dalla sconfitta di Napoli in campionato e dal doppio stop in Eurolega contro Alba Berlino e Zalgiris Kaunas. Il match è decisivo anche per il piazzamento sulla griglia della Coppa
Video "Argentina, Argentina". No, il coro non è partito da una piazza di Buenos Aires, ma dagli spalti dell’Aleksandar Nikolic Arena di Belgrado. In quel momento, la Stella Rossa e i lituani dello Zalgiris Kaunas stavano battagliando in un’incertissima gara di Eurolega di basket. Il coro si è elevato nel momento del 3-0 argentino contro la Croazia nella semifinale del Mondiale di calcio. Un coro "patriottico", dei tifosi serbi in funzione anti-croata. Ma c’è di più. Il giocatore di punta della Stella Rossa è l’argentino (nato a Mar del Plata) Luca Vildoza, che proprio mentre la Seleccion batteva Modric ha sfoderato una prestazione sontuosa da 27 punti. In particolare, sul 66-67, Vildoza ha piazzato in appena due secondi 4 punti determinanti per il risultato finale: la gara è finita 77-73. "Incredibile" ha raccontato Vildoza alla fine, "dovunque guardassi, tutti mi aggiornavano sul risultato della gara in Qatar. I serbi sono malati come noi, vivono il basket con la stessa passione con cui noi argentini viviamo il calcio".
Video "Argentina, Argentina". No, il coro non è partito da una piazza di Buenos Aires, ma dagli spalti dell’Aleksandar Nikolic Arena di Belgrado. In quel momento, la Stella Rossa e i lituani dello Zalgiris Kaunas stavano battagliando in un’incertissima gara di Eurolega di basket. Il coro si è elevato nel momento del 3-0 argentino contro la Croazia nella semifinale del Mondiale di calcio. Un coro "patriottico", dei tifosi serbi in funzione anti-croata. Ma c’è di più. Il giocatore di punta della Stella Rossa è l’argentino (nato a Mar del Plata) Luca Vildoza, che proprio mentre la Seleccion batteva Modric ha sfoderato una prestazione sontuosa da 27 punti. In particolare, sul 66-67, Vildoza ha piazzato in appena due secondi 4 punti determinanti per il risultato finale: la gara è finita 77-73. "Incredibile" ha raccontato Vildoza alla fine, "dovunque guardassi, tutti mi aggiornavano sul risultato della gara in Qatar. I serbi sono malati come noi, vivono il basket con la stessa passione con cui noi argentini viviamo il calcio".
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