ROMARoberto Mancini è senz'altro «contento» che tre squadre italiane abbiano raggiunto rispettivamente le finali di Champions, Europa e Conference League, ma avrebbe gradito una maggiore attenzione (da parte della Uefa, mai nominata, ma unica responsabile) nella scelta delle date in cui fissare le f
Guglielmo Buccheri / torinoUna coppa dai mille effetti. Il primo guarda al campo: la Fiorentina non mette in bacheca il trofeo nazionale del giugno 2001, l'Inter ha sulla maglia la coccarda tricolore frutto del successo di un anno fa con la Juventus ai supplementari e, soprattutto, può puntare su Si
Video Alta tensione del dopopartita di Az Alkmaar-West Ham, semifinale di ritorno di Conference League: dopo il fischio finale, un gruppo di tifosi olandesi ha assaltato il settore in cui sedevano parenti e amici dei calciatori degli Hammers ed è volato qualche pugno. In difesa dei propri cari hanno tentato di intervenire l'attaccante degli Hammers Michail Antonio e il centrocampista Said Benrahma, trattenuti in campo dagli steward. "Scene orribili", le ha definite il telecronista della Bbc, Alistair Bruce-Ball, che ha denunciato che diversi supporter olandesi incappucciati con felpe nere si sono spostati dalla curva e hanno insultato e aggredito amici e familiari dei giocatori che sedevano nella parte inferiore della tribuna centrale. L'allenatore del West Ham, David Moyes, che aveva il padre 87enne in tribuna, ha spiegato che i suoi giocatori erano furiosi per quanto stava accadendo. All'andata a Londra amici e familiari dei giocatori dell'Az presenti in tribuna avevano avuto un animato scontro verbale con i tifosi inglesi. L'Uefa ha fatto sapere che attende un rapporto sugli incidenti prima di decidere eventuali sanzioni.
Video Dopo l'1-0 sul Manchester United, Declan Rice, capitano del West Ham, ha incontrato nello stadio londinese ormai vuoto un piccolo fan in lacrime, che gli ha chiesto la maglia. Rice l'aveva già promessa a Marcus Rashford dello United ma non se l'è sentita di deludere il ragazzino. Gliel'ha data e, prima di abbracciarlo, gli ha detto: "Ma non farti vedere in giro, ho detto ai ragazzi laggiù che era per Rashford, a lui ne darò un'altra".
Video Bard Finne, attaccante del Brann Bergen - squadra che milita nella massima serie del campionato norvegese -, si è reso protagonista di un grande gesto di fair play durante il match contro l’Odd Grenland. Finne, lanciato a rete, ha interrotto un prezioso contropiede dopo essersi accorto che il suo diretto marcatore, Sondre Johansen, era finito a terra per un infortunio muscolare. Un'azione che avrebbe potuto concedere al Brann Bergen l'occasione di accorciare le distanze. E invece la squadra di Bard Finne è uscita sconfitta dalla gara con l’Odd Grenland per due reti a zero. Un risultato che ha conferito ancor più valore al gesto dell'attaccante norvegese che ha ricordato l'episodio di cui fu protagonista Paolo Di Canio nel dicembre 2000 . L'attaccante italiano, all'epoca in forza al West Ham, fermò una chiara azione da gol nell’area di rigore avversaria dopo avere visto il portiere dell’Everton finire a terra per infortunio.
«Fin quando ci sarò io, tuonò il presidente Fischer cinque anni fa, all’Eintracht non ci sarà spazio per la marea bruna». Le cose non sembrano essere andate esattamente così. Persino l’Uefa se n’è accorta e ha sanzionato il club per saluti nazisti registrati a Marsiglia
jacopo iacoboni
Gli azzurri giocheranno contro Albania e Austria il 16 e 20 novembre
ROMADopo il flop dell'eliminazione in Champions, Barcellona e Atletico Madrid cercano riscatto con Valencia e Cadice in Liga. Il fine settimana prima dell'ultimo turno di coppe non stressa troppo le big europee. Tra gli incontri pi첫 interessanti, Man United-West Ham, Brighton-Chelsea, Real Sociedad-
il personaggioGuglielmo BuccheriSe c'è, si vede poco. Ma se manca, l'Italia non perde un attimo a farsi una domanda: perché non abbiamo più un numero 9? Il nostro calcio è ricco di alternative là in mezzo dove, adesso, amiamo palleggiare, ma siamo in debito di ossigeno quando il pallone entra in are
Antonio Barillà /torinoDicono sia stato un normale scambio di idee, un confronto come tanti alla Continassa. In realtà, la prestazione offerta a Genova con la Sampdoria ha assegnato un significato particolare al summit tra Massimiliano Allegri, il vice presidente Pavel Nedved, l'ad Maurizio Arrivabe
In casa Inter c'è stato un lungo incontro con Federico Pastorello, agente di Acerbi, vicino al club nerazzurro, dove dovrebbe andare dopo il confronto diretto di venerdì fra le squadre di Sarri e Inzaghi. Non si sblocca invece il discorso per Keylor Navas al Napoli, perché il portiere del Costarica
Al di là del pari, a Genova i bianconeri hanno evidenziato antichi difetti nuovo summit di mercato tra l’allenatore e la dirigenza, si cerca Paredes
Antonio Barillà
ROMAIl Tottenham è ancora disposto a investire sul mercato. Ecco allora che potrebbe soffiare Depay (che sembra non piaccia troppo ad Allegri) alla Juve e rifarsi sotto con la Roma per Zaniolo, arrivando a offrire 45 milioni di euro. Ma anche il West Ham vuol fare spesa in Italia: dopo aver preso Sc
ROMAConsapevole di avere ancora da lavorare sia in entrata sia in uscita, la Juve smuove il mercato. È praticamente fatta per Kostic, per avere il quale la dirigenza bianconera ha battuto la concorrenza del West Ham. Con l'Eintracht l'accordo è stato raggiunto sulla base di 15 milioni più di 3 di bo
Diallo e Onyedika in arrivo al Milan, Belotti è sempre più vicino a Mourinho
ROMAIl campionato più bello del mondo riparte dopo 74 giorni dalla fine di quello precedente ed è come se il tempo fosse rimasto sospeso per due mesi e mezzo. In Premier League si era rimasti con la sfida in "match race", uno-contro-uno, fra City e Liverpool e ci si ritrova con l'identico refrain: G
Matteo De SantisPresentimenti da possibile anno zero, dopo un lustro dominato dal duopolio imperfetto Manchester City-Liverpool (4-1 i campionati per Guardiola), aleggiano sulla Premier League. Non perché le solite due abbiano tirato il freno a mano, ma per l'impressionante quantità di incognite, la
Guardiola avrà un Haaland in più. Lotta aperta con Tottenham e Chelsea
Matteo De Santis
ROMAIl futuro di Giacomo Raspadori arroventa il calciomercato, che è entrato nel mese decisivo. Il Sassuolo, proprietario del cartellino dell'attaccante, chiede 35 milioni, una cifra proibitiva al momento sia per l'Inter che per la Juventus. Alla fine potrebbe spuntare il Napoli che, però, prima di
Il Bologna tratta l'attaccante Shomurodov e potrebbe cedere Orsolini al Toro Vecino alla Lazio, mentre l’Inter saluta Sanchez: il cileno andrà al Marsiglia
Gianluca Oddenino