Borse, crollo per i listini europei dopo le parole di Trump sui dazi (-2% per Milano)
Il presidente Usa ha ipotizzato dazi del 50% sulle importazioni dall’Unione Europea dal prossimo primo giugno
Il presidente Usa ha ipotizzato dazi del 50% sulle importazioni dall’Unione Europea dal prossimo primo giugno
La settimana inizia con il Dow Jones che segna meno 300 punti sul mercato dei Futures
Il presidente dell’Abi: “Sull’euro digitale è necessario salvaguardare stabilità finanziaria e liquidità. Il consolidamento degli istituti di credito? Non può avvenire per obblighi, ma per scelte di mercato”
Il 7 novembre 1929, le daring ladies, le cosiddette “audaci signore”, a poco più di una settimana dal big crash di Wall Street, inaugurarono il Museum of Modern Art (MoMA) di New York. Le ladies erano tre – la filantropa femminista Abby Aldrich Rockefeller; la mecenate e collezionista Lillie P. B...
MANUELA GANDININon va lasciato solo a Stati Uniti e Cina il compito di investire nell’hi-tech. Ora indipendenza sul piano della sicurezza e negli acquisti di gas da Mosca
PIETRO REICHLINIl politologo: «Il presidente Usa si sente a suo agio quando firma contratti economici. Il suo limite è che l’America non ammette tutto il potere in mano a una persona»
Video Giornata fitta di appuntamenti per Donald Trump, arrivato a Riad per l'attesa visita in Medio Oriente che oltre che in Arabia Saudita lo porterà in Qatar e negli Emirati Arabi Uniti. Dopo il faccia a faccia con Mohammad bin Salman al palazzo reale saudita, accompagnato da Elon Musk Trump ha partecipato al Saudi-Us Investmemt Forum, l'occasione per stringere accordi e alla quale sono presenti oltre al presidente della Fifa Infantino anche big della Silicon Valley e di Wall Street come il fondatore di Meta Mark Zuckerberg, il guru di Nvidia Sam Altman e il numero uno di BlacRok Larry Fink
Coinbase, piattaforma di compravendita di criptovalute tra le più grandi e conosciute a livello globale, entrerà a far parte dell’S&P500. L’ingresso nel blasonato paniere di Borsa Usa, che conta le aziende americane più grandi da Coca Cola ad Amazon, avverrà lunedì prossimo e segnerà un passa...
I listini europei si stanno muovendo in recupero: Milano, alle 9:30, è in avanti del 2,12% mentre Francoforte è in progresso dell’1,70% e Parigi dell’1,33%
La due giorni di negoziati a Ginevra si chiude con l’annuncio della Casa Bianca. Oggi i dettagli, attesa per la reazione dei mercati
Casa Bianca: i dazi al 10% rimangono per tutti i Paesi. «Trump vuole mantenere la tariffa base»
In un’intervista a Nbc News il presidente Usa ha detto: «Cittadini americani e non meritano un giusto processo? Non sono un avvocato». Poi evoca Rubio e Vance come potenziali successori
L'investitore più famoso al mondo ha annunciato l’addio a fine anno. Il suo successore sarà Greg Abel. Globalista coscienzioso, ha attaccato il presidente Trump sui dazi: “Non si può usare il commercio come un’arma”
Le dichiarazioni arrivano mentre cresce la preoccupazione tra gli analisti di Wall Street per una possibile contrazione dovute ai Dazi. Tra 10 giorni sarà a Riad per un vertice sulla cooperazione economica
Le regole di Wall Street hanno riequilibrato lo scompiglio creato dal presidente Trump. Gli Usa torneranno a crescere con AI e tech. L’Europa dovrebbe seguire Draghi e Letta
NOURIEL ROUBINIPechino e Bruxelles aprono al negoziato con l’Amministrazione Trump. Le Borse risalgono e il Commissario Ue Sefcovic sottolinea: «Pronti ad aumentare gli acquisti di gas»
Il presidente difende i dazi mentre il Pil americano cala dello 0,3%. È la prima volta che l’economia si contrae dal 2022: «Colpa di Biden»
Video "Siamo qui per celebrare i primi 100 giorni di maggior successo di qualsiasi amministrazione". Parola di Donald Trump su Donald Trump, al comizio in Michigan per presentare la prima fase del suo secondo mandato. Ma cresce la fazione anti-Maga e la popolarità del Tycoon è in picchiata: al 39%, il livello più basso negli ultimi 80 anni, mentre il Pil cala dello 0,3%, la prima contrazione dal 2022, un risultato che mette ko Wall Street. Sale invece l'irritazione del presidente per l'accordo, ancora lontano, tra Mosca e Kiev. Più vicino l'accordo sulle terre rare Usa-Ucraina. Quale sarà la sua prossima mossa? In Italia, alla vigilia del primo maggio la premier Meloni annuncia 1,2 miliardi per la sicurezza sul lavoro, mentre la ministra Calderone spiega: "Quest'anno non un decreto primo maggio ma l'apertura di una concertazione importante con i sindacati dall'8 maggio". Solo ieri, dopo i dati Acli, il richiamo di Mattarella: "I salari insufficienti sono una grande questione per l’Italia". Cosa sta facendo davvero il governo per i lavoratori? A Milan, è andato in scena il solito rito per la commemorazione di Sergio Ramelli, il militante di destra ucciso 50 anni fa. Centinaia di persone si sono radunate, tra svastiche e saluti romani, per ricordare il "camerata Ramelli". Questa volta dai palazzi nei dintorni si è levato un canto di “Bella Ciao”, con lite coi vicini. Perché a 80 anni dalla liberazione il governo non prende posizione contro questa pubblica cerimonia fascista? Ne parliamo con Vittorio Emanuele Parsi, professore di Relazioni Internazionali all'Università Cattolica; Nadia Urbinati, docente alla Columbia University; Gabriella Colarusso, da Kiev. Poi Pierpaolo Bombardieri, segretario Uil; la statistica Linda Laura Sabbadini e Nicoletta Verna, autrice de I giorni di vetro (Einaudi). Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Maurizio Molinari e Massimo Giannini, poi Riccardo Staglianò per l'anteprima del Venerdì, che firma l'intervista di copertina all'economista Thomas Piketty. Infine, come ogni mercoledì, la controcopertina di Metropolis è di Mattia Feltri, direttore di HuffPost, con il suo Buongiorno della sera. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Altro dato negativo: il rallentamento delle assunzioni nel settore privato americano
L’università Harvard si affida ai propri donatori più ricchi per sopravvivere nella battaglia contro i tagli ai fondi del presidente Trump. L'unico problema è che molti di loro sono suoi sostenitori
IACOPO LUZIPagina 2 di 20