Cinque poliziotti e 5 manifestanti feriti. Molti hanno tra le mai la scritta «IsRAIele». Altri indossano maschere dell'alieno che ha accompagnato sul palco dell'Ariston il cantante
Video In gruppi nutriti entrano come normali clienti nei punti vendita della catena Leroy Merlin, chiedono scusa ai clienti veri e ai lavoratori in turno, poi cominciano a svuotare gli scaffali, riempiendo carrelli che abbandonano davanti alle casse o nei corridoi, lasciando il caos mentre, con i megafoni, spiegano le ragioni della loro protesta: sono lavoratori del sindacato del Si Cobas, che protestano contro la decisione dell'azienda di chiudere il centro logistico di Piacenza.
SAN MARTINO Chiedono la salvaguardia dei posti di lavoro i 280 lavoratori della FM Logistic di Vellezzo Bellini. Ieri il Si Cobas ha organizzato un presidio al centro commerciale dove si trova un punto vendita del gruppo Sephora. Perché, spiega Rizk ...
Stefania Prato
Contestato il mancato inserimento di alcuni lavoratori tra quelli incentivati all’esodo: l’accordo dopo un incontro
Luca Simeone
Video Le forze dell’ordine sono intervenute questa mattina per sgomberare il blocco dei lavoratori che da due giorni protestano davanti ai cancelli del magazzino di Mondo Convenienza a Settimo Torinese. "Ci hanno preso a calci", hanno denunciato i manifestanti. Il presidio organizzato dai Si Cobas è iniziato mercoledì “uno sciopero che ha lasciato fermi 150 furgoni destinati alle consegne", spiegano i sindacati.
di Carlotta Rocci
Sciopero indetto da Si Cobas per il contratto degli operai delle cooperative Poi il presidio viene sospeso in attesa di un tavolo di confronto in prefettura
Stefania Prato
CORTEOLONA.Quasi 300 lavoratori delle cooperative che operano nelle sedi della Galbani di Corteolona, Certosa e Ospedaletto Lodigiano hanno incrociato le braccia per chiedere l'applicazione del contratto di lavoro del settore alimentare che garantirebbe, in busta paga, circa 400 euro lordi in più al
Video Protestavano per il mancato adeguamento del salario e contro i licenziamenti i lavoratori della cooperativa Professional Solution che ieri hanno organizzato un presidio davanti ai cancelli dello stabilimento Raspini di Scalenghe, bloccando l'ingresso e l'uscita dei mezzi carichi di merce da scaricare.
Alla fine, ieri sera - dopo nove ore di presidio - sono stati sgomberati dai carabinieri che li hanno spostati a braccia per liberare l'ingresso all'area di scarico. "Una violenza contro i lavoratori in sciopero", denuncia il sindacato Si Cobas che ha pubblicato sui social un video dell'intervento.
In realtà i militari hanno spostato a braccia i manifestanti che hanno opposto una resistenza passiva tenendosi gli uni agli altri per creare una catena umana difficile da muovere.
"Lo sciopero è un diritto dei lavoratori, non un problema di ordine pubblico: gli operai non sono "criminali" ma "lavoratori essenziali" perché indispensabili per la società", dice il sindacato denunciando la presenza delle forze dell'ordine in tenuta antisommossa.
I lavoratori chiedono un aumento di 200 euro netti al mese sul salario, l'assunzione come interni dei precari della cooperativa e il reintegro degli operai licenziati, a detta dei sindacati, "come rappresaglia sindacale". La manifestazione si è conclusa con l'intervento delle forze dell'ordine perché i camion che attendevano da ore di spostarsi dall'area dello stabilimento contenevano merce deperibile.
Testo di Carlotta Rocci
/ corteolona Da venerdì i lavoratori della Dhl di Corteolona aderenti ai sindacati di base Usb e Si Cobas sono in sciopero e stanno bloccando gli ingressi dei camion nel magazzino. Una protesta scaturita dalla contestazione dell’accordo nazio...
Luca Simeone
Luca Simeone / corteolonaDa venerdì i lavoratori della Dhl di Corteolona aderenti ai sindacati di base Usb e Si Cobas sono in sciopero e stanno bloccando gli ingressi dei camion nel magazzino. Una protesta scaturita dalla contestazione dell'accordo nazionale tra la multinazionale delle spedizioni e
Per la prima volta l’intesa è stata accettata da tutte le sigle Due euro in più di indennità e nuovo premio di produzione
Oliviero Maggi
STRADELLADue euro in più di indennità di presenza e un premio di produzione basato su produttività e qualità del lavoro. Buone notizie per i circa 600 lavoratori della Città del Libro di Stradella e di Ceva Mondadori Broni, grazie all'accordo sottoscritto tra l'azienda, le cooperative e, per la prim
Tornano in libertà i sindacalisti del Si Cobas e Usb che erano finiti ai domiciliari lo scorso 19 giugno, nell'ambito di un'inchiesta coordinata dalla procura di Piacenza con l'accusa di associazione a delinquere, violenza privata, resistenza a pubblico ufficiale, sabotaggio e interruzione di pubbli
PIACENZA Sei sindacalisti di Si Cobas e Usb in manette al termine di un'operazione di polizia, disposta dalla procura di Piacenza e scattata all'alba di ieri. Agli arresti domiciliari sono finiti Aldo Milani, Mohamed Arafat, Carlo Pallavicini, Bruno Scagnelli, esponenti del Si Cobas, Abed Issa Mahmo
Maria Fiore / BRONIAvevano protestato per giorni, tra la fine di settembre e la prima settimana di ottobre del 2019, davanti ai cancelli della logistica "Gottardo-Tigotà" di Broni. Per ottenere il rinnovo dei contratti di alcuni lavoratori avevano anche impedito, da quanto ricostruito, l'accesso di
Protesta nel 2019 davanti a Tigotà per chiedere l’assunzione di alcuni precari. La procura contesta la violenza privata. La difesa: «Manifestazione legittima»
Maria Fiore
STRADELLATerzo giorno di sciopero, ieri, per gli operai della logistica Zalando di Stradella iscritti al sindacato Si Cobas, che stanno protestando all'interno del magazzino non partecipando all'attività. La vertenza riguarda la decisione di Fiege Logistics, che gestisce il magazzino oltrepadano per
BRONISi terrà la prossima settimana l'incontro tra il sindaco di Broni, Antonio Riviezzi, e la collega di Castel San Giovanni, Lucia Fontana, per parlare del servizio navetta per i lavoratori delle logistiche, che si sta cercando di attivare nel polo industriale tra Broni e Stradella, che attualment
BRONI Sciopero dei Cobas nel magazzino Logistic Care di Broni, che si occupa del rifornimento dei prodotti nei punti vendita del gruppo Tigotà/Gottardo. I lavoratori iscritti al sindacato hanno incrociato le braccia per chiedere alla società che si occupa della gestione del sito, a fronte dell'aumen
BRONI Sarà pronto a breve il preventivo di spesa della ditta di trasporti "Salesini" di Cigognola per il servizio navetta da e verso le logistiche di Broni e Stradella da sottoporre alle aziende e cooperative che operano all'interno del parco industriale. È questo l'esito dell'incontro che si è svol