I dati choc sui tentati suicidi tra i giovanissimi: al Bambino Gesù in un anno quasi 400 accessi
L'età media è 15 anni e il 90% sono ragazze
L'età media è 15 anni e il 90% sono ragazze
L’ex portavoce della Regione: ho già dato mandato ai miei legali
edoardo izzoMarcello De Angelis non è più il responsabile della comunicazione istituzionale della Regione Lazio. Il dirigente, con un passato nell'estrema destra e da settimane al centro di polemiche, ha rassegnato le dimissioni al governatore di centrodestra Francesco Rocca. Esulta il centrosinistra, a partire
In vista del viaggio a Gerusalemme, l’inno a Settembre nero era divenuto un problema. Le posizioni revisioniste sulla strage di Bologna, invece, scusate per la «storia familiare»
FRANCESCO OLIVOIl passo indietro a poco meno di un mese dalle sue frasi sulla Strage di Bologna in cui sosteneva l’innocenza dei condannati in via definitiva
edoardo izzoEra finito al centro delle polemiche per via di alcune sue dichiarazioni sulla strage di Bologna
La sorella della premier replica alla accuse: «Sono una persona capace»
: «Di solito preferisco stare dietro le quinte, in questi giorni voglio tenere un basso profilo»
SERENA RIFORMATOVideo Alcune immagini dei concerti dell’attuale responsabile comunicazione della Regione Lazio: nel 2004 davanti alla platea dei giovani di An (presieduti da Giorgia Meloni) cantava le “hit” della sua band 270bis, da Claretta e Ben a Settembre nero che gli è valsa in questi giorni la nuova accusa di antisemitismo. Al termine delle esibizioni, dal pubblico saluti romani e “Boia chi molla” (di Paolo Berizzi)
Il ministro dell’Agricoltura al Meeting di Rimini alla conquista dei cattolici
Francesco MoscatelliLe dichiarazioni dei ministri, troppe volte ritrattate, corrette o ripetute servono ad anestetizzare le coscienze e portano a considerare normali i messaggi di odio
daniela padoanIl capo della comunicazione della Regione Lazio si esibisce insieme ai 270 bis al Piper di Roma. Le immagini scovate da Fanpage riportano sotto i riflettori l’esponente politico. È bufera. I dem: «Lo scorso dicembre De Angelis ha postato una foto con un porta candele delle SS»
Un’altra bufera in Regione Lazio coinvolge il capo della comunicazione, che si difende: «Sono cambiato, imbarazzo e orrore per Settembre Nero»
Una nuova polemica investe Marcello De Angelis, il responsabile della comunicazione della Regione Lazio. Dopo le affermazioni sulla strage di Bologna, ora spunta la notizia che ha assunto il fratello della compagna, Edoardo Di Rocco, nello staff della comunicazione. Un incarico fiduciario senza conc
La rivelazione del quotidiano Domani
Conte: «Stupisce che il governo non faccia una proposta». Fratoianni: «Palla in tribuna». Schlein incalza la premier sul caso De Angelis e sull’alluvione nella «pausa sigaretta»
Carlo BertiniConte: «Strada in salita». Calenda: «C’è in tutti i Paesi del G7»
serena riformatoVideo "Non ricordare mai nelle stragi nazifasciste le responsabilità del fascismo, sia quello repubblicano che quello del ventennio, è vergognoso". Sergio Fogagnolo è il figlio del partigiano Umberto, uno dei 15 che vennero prelevati dal carcere di San Vittore il 10 agosto 1944 per essere fucilati in piazzale Loreto. Al termine del suo discorso commemorativo, tenuto davanti a oltre 200 persone nella stessa piazza che fu il teatro dell'esposizione pubblica dei corpi di Benito Mussolini e Claretta Petacci nel 1945, esprime il suo punto di vista anche sulla polemica scatenata dal portavoce di Regione Lazio Marcello De Angelis rispetto alla strage di Bologna: "C'è una volontà di scindere le proprie responsabilità politiche dalle radici che invece rivendicano. Una forma di schizofrenia politica, interessante per i politologi, ma dannosa per il paese". Con lui anche il presidente provinciale dell'Anpi di Milano, Roberto Cenati: "Inaccettabile la presa posizione sulla strage di Bologna, anche perché - ha detto Cenati - proviene non da un normale cittadino, ma da un soggetto che ricopre un ruolo all'interno delle istituzioni. Stanno tentando di riscrivere la storia". Di Andrea Lattanzi
Nel settembre ’80, un mese dopo la strage di Bologna, Roberto Fiore scappa a Londra. Con il fondatore di Terza Posizione c’è anche il suo braccio destro
andrea palladinoMarcello De Angelis resta al suo posto. Dopo la bufera scatenata dalle sue affermazioni sulla strage di Bologna, in cui ha sconfessato la matrice neofascista dichiarando innocenti Mambro, Fioravanti e Ciavardini, il responsabile della comunicazione istituzionale della Regione Lazio non farà nessun p
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