Mafia: diffuso il nuovo identikit di Motisi, l’ultimo grande latitante di “massima pericolosità”
La rielaborazione della polizia con il programma «age progression» ha rivelato come potrebbe essere oggi il ricercato di Cosa Nostra
La rielaborazione della polizia con il programma «age progression» ha rivelato come potrebbe essere oggi il ricercato di Cosa Nostra
Polemica sull’intervento in tv dello studioso, denunciato dai sindacati di polizia
grazia longoVideo Erano stati annunciati e lunedì sono cominciati i controlli interforze di carabinieri, polizia di Stato, polizia locale e guardia di finanza. Il dispositivo è entrato in azione nel primo pomeriggio, con diversi mezzi ed una dozzina di agenti. I controlli hanno interessato il piazzale e l'interno della stazione: una persona è stata arrestata perchè senza documenti, 106 persone controllate, cinque sequestri di sosteanze stupefacenti, tre persone fotosegnalate. Video Sacchiero
Mattarella: “La Polizia di Stato contribuisce a porre le indispensabili premesse per il pieno esercizio delle libertà costituzionali”
Sono stati inviati dei plichi, contenenti carne di origine animale, putrefatta, indirizzati all'ambasciatore di Israele a Roma, Alön Bar
VOGHERA «Lo tengo d’occhio». Massimo Adriatici lo avrebbe riferito, al telefono, a Fabrizio Scabini, investigatore privato suo amico, la sera del 20 luglio, poco prima dello sparo in piazza Meardi. A riferirlo, ieri in aula, è stato proprio Scabini, sentito c...
m. fio.Il grazie del Capo dello Stato due mesi dopo gli incidenti di Pisa che erano valse una censura severa da parte del Quirinale
Ugo MagriL’ex capo della Dia: «Il pentimento di Schiavone? Molto strano, ma potrebbe svelare il mistero dell'omicidio di Antonio Bardellino».
Per Taormina era stata utilizzata dalla giornalista Rai e dal collega Hrovatin il giorno dell’agguato. Ma il Dna che venne poi estratto dai periti romani non era compatibile con quello delle due vittime
andrea palladinoOperazione della polizia in tutta Italia con 500 agenti
Video Aveva in auto e in casa dieci chili di droga tra eroina e cocaina. Per questo gli agenti della Polizia di Stato di Milano hanno arrestato nei giorni scorsi a Corsico (Milano) un 39enne di origini albanesi con precedenti penali e di polizia. Gli agenti della Squadra mobile lo hanno fermato mentre si avvicinava a un mini Suv: dopo averlo aperto, hanno trovato dieci panetti di eroina per un peso di sette chili e sette etti. Con sè aveva anche un mazzo di chiavi, una di queste ha aperto la porta del locale cantine di uno stabile dove sono stati trovati sostanza da taglio, 670 grammi di cocaina, due chili e tre etti di eroina, una pressa idraulica, un frullatore, bilancini e materiale per il confezionamento.
Sono 120 le donne uccise nel 2023, delle quali 64 da partner o ex compagni
Andrea BonanniEra stato insignito della Medaglia d'oro al Valor Civile dal presidente della Repubblica. Fontana: «Un grande italiano e padre che ha onorato la divisa»
MARCO ACCOSSATOVideo È stata celebrata al Palazzo del Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la Giornata internazionale della Donna, quest'anno dedicata a: "Donne dell'Arte". Sono intervenute, portando la loro testimonianza, Etta Scollo, cantautrice; Francesca Cappelletti, storica dell'arte, direttrice della Galleria Borghese; Helena Janeczek, scrittrice; Chiara Capobianco, street artist; e Eugenia Maria Roccella, ministro per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità." Durante il suo discorso Mattarella ricordando il contributo di tante donne alla cultura e alle arti ha detto che “non bisogna dimenticare le frequenti, inaccettabili molestie, pressioni illecite nel mondo del lavoro, discriminazioni, così come da anni viene denunciato. Senza perdere memoria delle violenze.” E Mattarella ha ricordato anche Giulia Cecchettin e reso omaggio all’ Assistente Alessandra Accardo, della Polizia di Stato, vittima di violenza a Napoli e da allora intensamente impegnata sul fronte del contrasto alle violenze sulle donne.
Rivolgo un saluto al Presidente della Camera dei deputati. Un saluto, oggi particolare, alla Presidente del Consiglio. Un saluto al Presidente della Corte Costituzionale. A tutti gli ospiti, particolarmente alla Vice Presidente del Senato e alle altre donne presenti. Buon 8 marzo ! Benvenute al Q...
Sergio MattarellaLa denuncia del sindacato Coisp. I ragazzi additati come “figli di maganellatori”
I messaggi di Palazzo Chigi per giustificare la frase sulle «istituzioni che non difendono la polizia». Scetticismo del Quirinale. Sui rapporti tra di loro grava la perdita di centralità di Mantovano
ugo magri, francesco olivoIl caso degli studenti colpiti e poi i fatti di Torino con una Volante aggredita da anarchici e antagonisti alimentano il dibattito politico. Boccia (Pd): «Spero che le parole di Meloni non fossero per Mattarella»
il caso Filiberto Mayda / voghera Ci vanno a dormire, ci vanno a mangiare, probabilmente ci vanno anche a drogarsi. Sicuramente non è più, da tempo, un posto sicuro anche se a due passi da un parco giochi. Parliamo dell’ex bocciodromo di via Toscan...
Filiberto MaydaVideo Due associazioni attive nel traffico di droga nella stessa zona, il quartiere milanese di San Siro: la polizia ha eseguito un'ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di 21 persone (tra i 19 e i 63 anni, ci sono anche tre donne) di nazionalità prevalentemente egiziana, per lo più irregolari sul territorio, inquadrati con ruoli ben precisi all'interno delle due diverse associazioni criminali ben strutturate con capi, promotori e vicecapi che hanno finanziato, mantenuto, gestito le consorterie criminali finalizzate allo spaccio. Piazza Selinunte, via Zamagna, via Tracia, via Cittadini, via Ricciarelli, piazza Monte Falterona, piazzale Lotto, piazzale Zavattari e piazzale Brescia: questi, secondo quanto raccolto nel corso delle indagini svolte dai poliziotti del Commissariato Bonola, sono i luoghi del quartiere popolare San Siro controllati da due diverse associazioni criminali dedite allo spaccio di cocaina, hashish e pastiglie di ossicodone. Ciascuna organizzazione, secondo quanto ricostruito dagli agenti del Commissariato Bonola, era caratterizzata dalla presenza di vedette e "cavallini" pronti, con l'utilizzo di biciclette e monopattini, a consegnare la sostanza secondo le indicazioni dei clienti che la richiedevano a due utenze di altrettanti telefoni cellulari custoditi, in modo maniacale, da capi e promotori dei due gruppi criminali: in appena 45 giorni di attività tecnica eseguita dalla Polizia di Stato, su 5 schede intercettate, sono state registrate oltre 35 mila conversazioni telefoniche tra clienti e indagati, tanto da dare il nome "Telefono rosso" all'operazione.
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