Video È stata celebrata al Palazzo del Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la Giornata internazionale della Donna, quest'anno dedicata a: "Donne dell'Arte". Sono intervenute, portando la loro testimonianza, Etta Scollo, cantautrice; Francesca Cappelletti, storica dell'arte, direttrice della Galleria Borghese; Helena Janeczek, scrittrice; Chiara Capobianco, street artist; e Eugenia Maria Roccella, ministro per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità." Durante il suo discorso Mattarella ricordando il contributo di tante donne alla cultura e alle arti ha detto che “non bisogna dimenticare le frequenti, inaccettabili molestie, pressioni illecite nel mondo del lavoro, discriminazioni, così come da anni viene denunciato. Senza perdere memoria delle violenze.” E Mattarella ha ricordato anche Giulia Cecchettin e reso omaggio all’ Assistente Alessandra Accardo, della Polizia di Stato, vittima di violenza a Napoli e da allora intensamente impegnata sul fronte del contrasto alle violenze sulle donne.
Rivolgo un saluto al Presidente della Camera dei deputati. Un saluto, oggi particolare, alla Presidente del Consiglio. Un saluto al Presidente della Corte Costituzionale. A tutti gli ospiti, particolarmente alla Vice Presidente del Senato e alle altre donne presenti. Buon 8 marzo ! Benvenute al Q...
Sergio Mattarella
La denuncia del sindacato Coisp. I ragazzi additati come “figli di maganellatori”
I messaggi di Palazzo Chigi per giustificare la frase sulle «istituzioni che non difendono la polizia». Scetticismo del Quirinale. Sui rapporti tra di loro grava la perdita di centralità di Mantovano
ugo magri, francesco olivo
Il caso degli studenti colpiti e poi i fatti di Torino con una Volante aggredita da anarchici e antagonisti alimentano il dibattito politico. Boccia (Pd): «Spero che le parole di Meloni non fossero per Mattarella»
il caso Filiberto Mayda / voghera Ci vanno a dormire, ci vanno a mangiare, probabilmente ci vanno anche a drogarsi. Sicuramente non è più, da tempo, un posto sicuro anche se a due passi da un parco giochi. Parliamo dell’ex bocciodromo di via Toscan...
Filiberto Mayda
Video Due associazioni attive nel traffico di droga nella stessa zona, il quartiere milanese di San Siro: la polizia ha eseguito un'ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di 21 persone (tra i 19 e i 63 anni, ci sono anche tre donne) di nazionalità prevalentemente egiziana, per lo più irregolari sul territorio, inquadrati con ruoli ben precisi all'interno delle due diverse associazioni criminali ben strutturate con capi, promotori e vicecapi che hanno finanziato, mantenuto, gestito le consorterie criminali finalizzate allo spaccio.
Piazza Selinunte, via Zamagna, via Tracia, via Cittadini, via Ricciarelli, piazza Monte Falterona, piazzale Lotto, piazzale Zavattari e piazzale Brescia: questi, secondo quanto raccolto nel corso delle indagini svolte dai poliziotti del Commissariato Bonola, sono i luoghi del quartiere popolare San Siro controllati da due diverse associazioni criminali dedite allo spaccio di cocaina, hashish e pastiglie di ossicodone.
Ciascuna organizzazione, secondo quanto ricostruito dagli agenti del Commissariato Bonola, era caratterizzata dalla presenza di vedette e "cavallini" pronti, con l'utilizzo di biciclette e monopattini, a consegnare la sostanza secondo le indicazioni dei clienti che la richiedevano a due utenze di altrettanti telefoni cellulari custoditi, in modo maniacale, da capi e promotori dei due gruppi criminali: in appena 45 giorni di attività tecnica eseguita dalla Polizia di Stato, su 5 schede intercettate, sono state registrate oltre 35 mila conversazioni telefoniche tra clienti e indagati, tanto da dare il nome "Telefono rosso" all'operazione.
A due giorni dalla strage si continua a cercare l’ultimo disperso
Video Cinque uomini, appartenenti a un gruppo specializzato in furti in abitazione nel centro di Milano, sono stati arrestati dagli agenti della Polizia di Stato. L'arresto è avvenuto dopo un'attenta analisi delle immagini provenienti dai sistemi di videosorveglianza delle aree coinvolte e l'incrocio dei dati di traffico telefonici. I cinque arrestati, di cui quattro di origine sudamericana e uno italiano, hanno un'età compresa tra i 25 e i 30 anni e sono noti per precedenti reati contro il patrimonio. L'operazione è stata coordinata dalla Procura del capoluogo lombardo, che ha emesso una misura di custodia cautelare in carcere nei confronti dei sospettati.
Francesco Facchinetti, Gatto Panceri, Paola & Chiara, Jo Squillo e Stash dei The Kolors sono gli artisti che a Sanremo 2024 hanno ricevuto il Women for Women against Violence – Camomilla Music Award, premio dedicato agli interpreti che hanno lanciato messaggi sociali sui due temi della violen...
Le indagini, durate circa un anno, sono partite dalla querela di un ottantenne milanese
Video Entra in una farmacia in piazza Zavattari, zona San Siro a Milano. Mascherina chirurgica a coprire il viso e un sacchetto di plastica in mano punta il banco e con una mossa rapida si avvicina ai famracisti, li minaccia con quella che sembra un'arma nel sacchetto, si fa consegnare l'incasso di 300 euro e scappa. Ma dalle immagini del sistema di videosorveglianza la polizia riconosce un cittadino marocchino di 48 anni, pluripregiudicato, già arrestato lo scorso 2 dicembre in flagranza di reato per una rapina ai danni di un negozio di prodotti surgelati di Via Rembrandt e sospettato di averne commesse altre. Per quest’ultimo arresto l’uomo era stato sottoposto agli arresti domiciliari, per cui i poliziotti sono andati a cercarlo a casa, in via Preneste: non c'era ma è arrivato poco dopo, raccontando di essersi allontanato solo per alcuni minuti per comprare l’acqua da un negozio sotto casa. Gli agenti hanno subito notato che l’uomo indossava abiti completamente diversi rispetto a quelli dell’autore della rapina. Il cittadino straniero calzava ai piedi un paio di ciabatte e, dalla visione delle immagini delle telecamere della zona, i poliziotti hanno scoperto che verso le 11 era uscito da casa indossando gli stessi abiti con i quali, poco dopo, avrebbe commesso la rapina in farmacia. Con sé aveva un sacchetto di plastica dove c’erano proprio le ciabatte indossate quando si è presentato davanti ai poliziotti. Al suo rientro, l’uomo ha probabilmente notato i “Falchi” della Polizia di Stato e, prima di entrare all’interno dello stabile, ha temporeggiato un attimo: poi ha prelevato dal calzino le banconote rapinate che ha riposto all’interno della propria cassetta della posta, dove sono state trovate. L’uomo è stato quindi arrestato per i reati di rapina aggrava ed evasione e associato presso la casa circondariale “Francesco di Cataldo” di Milano San Vittore in attesa di convalida.
Vasta operazione contro l'associazione mafiosa di Tortorici (Messina)
Video Droga esposta come al mercato e pesata sul posto, in una sorta di "piazza dello spaccio": accade a Perugia dove la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un'ordinanza di applicazione di misure cautelari, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale del capoluogo umbro, nei confronti di nove tunisini di età compresa tra i 32 e i 54 anni, "gravemente indiziati", a vario titolo e in concorso con altri 12 indagati – dei reati di detenzione e spaccio di hascisc, eroina e cocaina. Il provvedimento cautelare ha disposto nei confronti di sei indagati la custodia in carcere. Per gli altri tre, invece, è stata applicata la misura dell'obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria
L’assalto sulla statale 131, all'altezza del bivio per Siligo. Si registrano anche altre quattro persone ferite per tamponamento, tutti soccorse dal 118
Nella notte tra il 29 e il 30 dicembre il 54enne ha aggredito la donna sul bus 98, poi le ha rubato la borsa ed è fuggito
La scoperta è stata dei medici del reparto di Pediatria dell'ospedale Ruggi di Salerno. Il piccolo è stato poi trasferito d'urgenza all’ospedale Santobono di Napoli
L’iniziativa #cuoriconnessi di polizia e Unieuro. L’obiettivo è responsabilizzare i ragazzi a una navigazione in internet più consapevole
michele di branco
L’uomo, il primo ad avere il dispositivo dopo l’introduzione della legge, era andato in un bar solitamente frequentato dalla donna e dopo aver bevuto aveva scaraventato a terra il dispositivo
Anche i parlamentari pavesi Centinaio e Cattaneo hanno esaltato l’impresa dei poliziotti: «Un intervento tempestivo e coraggioso»