... “insostenibilità”. In un solo decennio il debito in rapporto al Pil è, infatti, cresciuto di oltre 20 punti percentuali. Anche qui serve fare un chiarimento. Il debito elevato è anche il prezzo da pagare per...
... scommesse. Le valutazioni sono in corso, c’è tempo per definire il quadro macroeconomico e di finanza pubblica con puntualità». Non crede che i dazi di Trump possano avere un impatto molto negativo sul Pil e...
... interno lordo (Pil). Ora anche la Germania ha cambiato registro e ci saranno benefici diffusi. Ricordiamoci però un aspetto». Quale?«Lo scopo del freno al debito è sempre stato quello di mettere la Germania...
... «Marginali, abbiamo avuto costanti revisioni al ribasso dell’impatto del Pnrr sul Pil. Del resto le stime iniziali erano del tutto irrealistiche». Secondo le previsioni dell’organizzazione mondiale del lavoro i...
... oraria media, ma si riduce ulteriormente considerando che le donne lavorano in media meno ore degli uomini. Nel 2006 il differenziale era del 10,2%. La vicepremier Diaz e i segreti della crescita del Pil...
A CURA DELLA REDAZIONE
...Salario minimo, taglio delle ore di lavoro, un’Europa femminista e l’attacco al neoliberalismo. Questa la ricetta per aumentare il Pil e diminuire le disuguaglianze condivisa a Torino da Yolanda...
... aumento dei finanziamenti per gli atenei, che però non basta ad allineare l’Italia alla media Europea, dove le università sono meglio finanziate in proporzione al Pil. I senatori, inoltre, si sono opposti...
Silvio Puccio
... i dazi stanno già facendo salire le aspettative di crescita dei prezzi e la Banca centrale ha alzato la stima dell'inflazione Usa per quest'anno dal 2,5% al 2,7% riducendo quella della Pil dal 2,1%...
... delle esportazioni dell'area». «Nonostante tali circostanze sfavorevoli - rimarcato comunque la Bce - permangono i presupposti per un nuovo rafforzamento della crescita del Pil dell'area nell'orizzonte...
... ha approvato un corposo piano e fatto cadere il tabù dell’indebitamento che riposiziona in maniera diversa i tedeschi sullo scacchiere». In che senso?«Due esempi: il primo riguarda le spese. Il Pil...
... Francia, l’Italia e la Spagna. Ieri il Bundestag ha compiuto una svolta epocale: l’abolizione della norma costituzionale che limita il disavanzo strutturale annuo allo 0,35 del Pil per finanziare,...
PIETRO REICHLIN
... condotta, sulla base degli ultimi dati Istat sull’export delle province italiane, da Prometeia per conto del Sole 24 Ore. È evidente che maggiore è il livello delle esportazioni, rapportato al Pil, e più alti...
Luca Simeone
... a BBC. Secondo la banchiera centrale francese le conseguenze possono essere profonde, con un impatto sul Pil e sull’inflazione dell’area euro difficile da quantificare. Tuttavia, Lagarde non si discosta...
... nell’ambito Nato» e «della conclusione del conflitto russo-ucraino». Tajani ha sottolineato che «la decisione dell’Italia di raggiungere il 2%» delle spese per la difesa in rapporto al Pil è stata apprezzata...
... come il governo «manterrà la promessa» fatta alla Nato e «raggiungerà» la soglia del 2% del Pil per le spese militari. In una fase come quella attuale il governo è convinto che l’1,57% sia molto basso,...
FRANCESCO MALFETANO
... Prodotto interno lordo non è previsto in contrazione. Secondo le stime del Fondo monetario internazionale (Fmi), non ci saranno sostanziali variazioni rispetto al 6,5% registrato lo scorso anno. Pil e...
... autentica di difesa la decisione di aumentare la spesa per armi? È soltanto una questione di percentuali sul Pil e non di organizzazione e di strategia? La priorità è oggi finanziare la guerra e non sostenere...
... del Pil. Sarà il tema del vertice Nato di giugno nei Paesi Bassi. E un antipasto ci sarà la prossima settimana quando il segretario generale dell’Alleanza Marc Rutte sbarcherà negli Stati Uniti per...
... abbiamo introdotto una tassa del 2% per tutti per alzare le spese militari e abbiamo in programma un aumento fino al 5% del Pil per la Difesa e abbiamo bisogno di questa nuova proposta per poter...
USKI AUDINO
... spesa dovrebbe crescere mediamente a livello nazionale intorno all’1,5% del Pil. Nel suo discorso del 4 marzo, la Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha detto più o meno queste...
PIETRO REICHLIN