Metropolis/495 - Amadeus ex machina. Perché Sanremo non è mai stato così politico. Con Casadei, Di Bella, Ranucci, Marzano, Moual, Picierno, Sgarbi e Tosi (integrale)

Video Apriamo la puntata con un duello a distanza. Sentiremo le ragioni del sottosegretario quasi dimissionario Vittorio Sgarbi e poi quelle del suo grande accusatore, Sigfrido Ranucci, che con Report ha scoperchiato il vaso di Pandora dei conflitto di interessi del critico-politico partendo dal caso del quadro di Manetti. Poi la marcia dei trattori. "Ritireremo i pesticidi": la presidente della commissione Ue Von Der Leyen cede agli agricoltori arrivati fino alle porte del Parlamento di Strasburgo. In Italia si pensa a togliere l'Irpef ai contadini che premono sulla capitale: basterà? Nel cuore dell'Europa sta passando una direttiva che non considera stupro il sesso senza consenso. E da Milano arriva una sentenza che farà discutere: sull'atto di nascita di un figlio di due madri vedremo solo la genitrice biologica. Amadeus e Mengoni in conferenza stampa hanno cantato "Bella Ciao": sta per partire il festival più politico di sempre o ormai tutto suona come politico?     Oggi siamo con Vittorio Sgarbi, ex sottosegretario alla Cultura; Sigfrido Ranucci, conduttore di Report e autore di "La scelta" (Bompiani); Flavio Tosi, deputato Forza Italia; Pina Picierno, vice presidente Parlamento UE; Michela Marzano, filosofa e autrice di "Sto ancora aspettando che qualcuno mi chieda scusa". Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Con un videoracconto di Giulio Ucciero dai trattori sulla Nomentana di Roma. Da Sanremo: Ernesto Assante, Mirko Casadei (in libreria con "Il figlio del re, storia e storie di Raoul Casadei), Luca Piras. In studio con Gerardo Greco: Antonio Di Bella - è in libreria il suo "L'impero in bilico: L'America al bivio tra crisi e riscossa" - e Karima Moual. Infine i Sentieri di guerra di Gianluca Di Feo.   Segui la diretta Sanremo    GUARDA TUTTE LE PUNTATE    Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video su Repubblica

Ucraina, Tajani ribadisce: "Difendiamo Kiev per difendere libertà e diritto; vogliamo che arrivi la pace"

Video Il ministro degli Esteri Antonio Tajani, mentre usciva la notizia della cancellazione del congresso del PPE a Napoli, ha partecipato all'inaugurazione dello spazio Esperienza Europa - David Sassoli, alla presenza della presidente del Parlamento UE Roberta Metsola. "L'Europa vuole essere portatrice di pace, dello stato di diritto. Difendiamo la libertà e il diritto internazionale e per questo difendiamo l'Ucraina, è un paese candidato e vogliamo che anche lì arrivi la pace - ha ribadito il titolare della Farnesina - Se noi aiutiamo quel Paese lo facciamo perché noi vogliamo che non ci sia una resa ma perché ci sia una trattativa. Dobbiamo impegnarci perché si arrivi ad un accordo"da webtv Parlamento UEa cura di Luca Pellegrini

Carlo III è il nuovo sovrano del Regno Unito: “L’esempio di mia madre mi guiderà”. A Windsor di nuovo riuniti William e Kate insieme a Harry e Meghan

Il nuovo sovrano, 73 anni, era accompagnato da William e Camilla, e ha giurato davanti a Truss e agli ex premier Johnson, Cameron, May e Blair. «Il mio impegno sarà sino alla fine dei miei giorni». Putin si congratula per la sua proclamazione. Il 19 settembre è la data ufficiale dei funerali della regina

A CURA DELLA REDAZIONE

Draghi: la ripresa ha perso slancio

BRUXELLES La Bce ha fatto la sua parte, anche con il recente programma di acquisti Tl tro, ora tocca ai governi fare e soprattutto attuare le riforme strutturali per ridare all’economia quello slancio che attualmente ha perduto. Il presidente della Bce Mario Draghi lancia l’allarme: «La ri

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