Zelensky '22-'25: dal coro di leader amici nel mondo alla doccia fredda di Trump

Video Appena scoppiata la guerra, nel febbraio 22, si è fatto sentire subito in tutta Europa e negli Stati Uniti, è andato fino alla Casa Bianca da Biden a chiedere aiuto. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, eletto dopio una carriera da attore, è stato accolto in presenza o collegato con il Parlamento europeo e quello di Washington, con i Golden Globe e il festival del Cinema di Venezia, e ha ricevuto a Kiev i leader europei, compresi Draghi e Meloni. Un grande coro di stima e solidaità che si è interrotto bruscamente con l'arrivo di Trump e i giudizi pesantissimi del presidente americano sulla gestione della guerra e ancora prima sulla legittimità del ruolo di Zelensky. A cura di Cinzia Comandè (VideoHub).

Lepore a Bruxelles: "Case sfitte, su questo la destra fa presa. L'Europa batta un colpo"

Video "Nelle città europee avremo un 10-15% di case vuote, sfitte. Dobbiamo lavorare su questo, è importante per rafforzare la democrazia in Europa. La destra estrema e i populismi fanno presa sul disagio sociale delle nostre comunità, abbiamo bisogno che l'Europa batta un colpo forte con un fondo dedicato". Così il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, in un punto stampa con i giornalisti al Parlamento europeo insieme al sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, presentando la coalizione dei Sindaci europei per l'housing, per la casa

Draghi: "L'Europa deve fare presto e agire come un unico Stato: una sfida senza precedenti"

Video "È sempre più chiaro che dobbiamo agire sempre più come se fossimo un unico Stato. La complessità della risposta politica che coinvolge la ricerca, l'industria, il commercio e la finanza richiederà un grado di coordinamento senza precedenti tra tutti gli attori: governi e parlamenti nazionali, Commissione e Parlamento europeo". Lo ha detto l'ex presidente della Bce e autore del Rapporto sulla Competitività Ue, Mario Draghi parlando all'Eurocamera. "La risposta deve essere rapida, perché il tempo non è dalla nostra parte, con l'economia europea che ristagna mentre gran parte del mondo cresce. Deve essere commisurata all'entità delle sfide. E deve essere focalizzata sui settori che guideranno l'ulteriore crescita. Velocità, scala e intensità saranno essenziali. Dobbiamo abbattere le barriere interne, standardizzare, armonizzare e semplificare le normative nazionali e spingere per un mercato dei capitali più basato sull'equity", ha sottolineato Draghi.