PARIGI Nuovo capitolo nella diatriba tra il controverso comico Dieudonnè e la giustizia francese L’umorista è stato ieri arrestato e posto in stato di fermo, nell’ambito dell’inchiesta per apologia di terrorismo aperta lunedì contro di lui, ma è riuscito ad andare comunque in scena. Il fer
ROMA Due appalti sono già finiti nel mirino del presidente dell’Anticorruzione, Raffaele Cantone, che ieri ha avviato i primi commissariamenti. Chiamato a ripulire il Campidoglio dalle infiltrazioni della Mafia Capitale guidata da Massimo Carminati (per il quale ieri il ministero della Giu
ROMA Due appalti sono già finiti nel mirino del presidente dell’Anticorruzione, Raffaele Cantone, che ieri ha avviato i primi commissariamenti. Chiamato a ripulire il Campidoglio dalle infiltrazioni della Mafia Capitale guidata da Massimo Carminati (per il quale ieri il ministero della Giu
ROMA Due appalti sono già finiti nel mirino del presidente dell’Anticorruzione, Raffaele Cantone, che ieri ha avviato i primi commissariamenti. Chiamato a ripulire il Campidoglio dalle infiltrazioni della Mafia Capitale guidata da Massimo Carminati (per il quale ieri il ministero della Giu
ROMA Il “boss” di Mafia Capitale, l’ex terrorista nero temuto dal “mondo di sotto” e, secondo il suo braccio destro Salvatore Buzzi, anche dal “mondo di sopra” («c’hanno paura de lui, c’hanno paura!»), dopo il trasferimento nel carcere di Tolmezzo (Udine), ora rischia anche il 41 bis. A ch
ROMA Il “boss” di Mafia Capitale, l’ex terrorista nero temuto dal “mondo di sotto” e, secondo il suo braccio destro Salvatore Buzzi, anche dal “mondo di sopra” («c’hanno paura de lui, c’hanno paura!»), dopo il trasferimento nel carcere di Tolmezzo (Udine), ora rischia anche il 41 bis. A ch
ROMA Il “boss” di Mafia Capitale, l’ex terrorista nero temuto dal “mondo di sotto” e, secondo il suo braccio destro Salvatore Buzzi, anche dal “mondo di sopra” («c’hanno paura de lui, c’hanno paura!»), dopo il trasferimento nel carcere di Tolmezzo (Udine), ora rischia anche il 41 bis. A ch
di Cinzia Lucchelli wROMA L’immagine di faldoni straripanti di fogli farà fatica a staccarsi da quella dei tribunali italiani. Ma la rivoluzione digitale nei luoghi della giustizia è iniziata. A piccoli passi sta cambiando il modo di lavorare di giudici e avvocati e avrà conseguenze per i
di Cinzia Lucchelli wROMA L’immagine di faldoni straripanti di fogli farà fatica a staccarsi da quella dei tribunali italiani. Ma la rivoluzione digitale nei luoghi della giustizia è iniziata. A piccoli passi sta cambiando il modo di lavorare di giudici e avvocati e avrà conseguenze per i
di Cinzia Lucchelli wROMA L’immagine di faldoni straripanti di fogli farà fatica a staccarsi da quella dei tribunali italiani. Ma la rivoluzione digitale nei luoghi della giustizia è iniziata. A piccoli passi sta cambiando il modo di lavorare di giudici e avvocati e avrà conseguenze per i
d Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Circa 3mila procedimenti all’anno. Quattrocento fascicoli nuovi ogni mese. Una mole di lavoro che fino allo scorso anno è stata gestita da un solo giudice di pace. Quest’anno sono in tre (uno in scadenza a metà marzo del 2015). Ma sulla carta, dice il docume
d Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Circa 3mila procedimenti all’anno. Quattrocento fascicoli nuovi ogni mese. Una mole di lavoro che fino allo scorso anno è stata gestita da un solo giudice di pace. Quest’anno sono in tre (uno in scadenza a metà marzo del 2015). Ma sulla carta, dice il docume
d Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Circa 3mila procedimenti all’anno. Quattrocento fascicoli nuovi ogni mese. Una mole di lavoro che fino allo scorso anno è stata gestita da un solo giudice di pace. Quest’anno sono in tre (uno in scadenza a metà marzo del 2015). Ma sulla carta, dice il docume
di Maria Rosa Tomasello wROMA La famiglia di Stefano Cucchi che annuncia ricorso in Cassazione e alla Corte europea contro la sentenza d’assoluzione di tutti gli imputati e un’azione legale contro il ministero della Giustizia per riconoscerne la responsabilità nella morte senza colpevoli d
di Maria Rosa Tomasello wROMA La famiglia di Stefano Cucchi che annuncia ricorso in Cassazione e alla Corte europea contro la sentenza d’assoluzione di tutti gli imputati e un’azione legale contro il ministero della Giustizia per riconoscerne la responsabilità nella morte senza colpevoli d
di Maria Rosa Tomasello wROMA La famiglia di Stefano Cucchi che annuncia ricorso in Cassazione e alla Corte europea contro la sentenza d’assoluzione di tutti gli imputati e un’azione legale contro il ministero della Giustizia per riconoscerne la responsabilità nella morte senza colpevoli d
ROMA La sala scelta dovrebbe essere quella del Bronzino. È lì, dove abitualmente il presidente della Repubblica incontra i capi di Stato ospiti prima dei colloqui ufficiali, che Giorgio Napolitano testimonierà al processo sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia, davanti alla corte d’assise
di Gabriele Rizzardi wROMA È di nuovo scontro sulla responsabilità civile dei magistrati. Proprio mentre Matteo Renzi annuncia l’intenzione di modificare la legge elettorale per concedere il premio di maggioranza non alla coalizione ma alla lista (e in molti cominciano a pensare che l’obie
di Gabriele Rizzardi wROMA È di nuovo scontro sulla responsabilità civile dei magistrati. Proprio mentre Matteo Renzi annuncia l’intenzione di modificare la legge elettorale per concedere il premio di maggioranza non alla coalizione ma alla lista (e in molti cominciano a pensare che l’obie
di Gabriele Rizzardi wROMA È di nuovo scontro sulla responsabilità civile dei magistrati. Proprio mentre Matteo Renzi annuncia l’intenzione di modificare la legge elettorale per concedere il premio di maggioranza non alla coalizione ma alla lista (e in molti cominciano a pensare che l’obie