Caterina Murino, Vittoria Puccini e Rocio Morales: le madrine di Venezia celebrano le star di ieri da Loren a Sandrelli

Video Madrine della Mostra di Venezia e Dive del passato. Una mostra fotografica per raccontare la rassegna tra le attrici che hanno fatto la storia del cinema e quelle che si sono prestate ad accogliere i festivalieri negli ultimi anni. Il fil rouge fotografico accomuna così Silvana Mangano, impersonificata da Kasia Smutniak. E poi Sophia Loren, evocata da Caterina Murino che le fa gli auguri per i suoi 90 anni, fino a Sonia Bergamasco nelle vesti di Alida Valli. Ma anche Stefania Sandrelli è rappresentata da Rocio Morales e Claudia Cardinale da Serena Rossi. Il fascino di Virna Lisi, da ritrovare in Vittoria Puccini, come quello di Mariangela Melato negli occhi di Anna Foglietta. Terminando con lo charme di Monica Vitti, incarnata da Sveva Alviti. Organizzata dal Ministero della Cultura e Archivio Luce Cinecittà alla mostra allestita all'Hotel Excelsior si scopre la storia del nostro cinema attraverso le immagini di otto grandi dive del passato, da ammirare in scatti dell’Archivio Luce e altri archivi storici. Oggi, otto attrici contemporanee, dopo aver ricoperto il ruolo di madrine in passate edizioni della Mostra del Cinema, le interpretano vestite da importanti maison italiane, attraverso gli scatti del fotografo Uli Weber. Il servizio di Chiara Ugolini, montaggio di Rocco Giurato

'Viva la danza', lo show di Roberto Bolle il 29 aprile per la Giornata - Il backstage

Video Dopo Sanremo il ballerino torna in tv con ‘Viva la danza’ il 29 aprile su Rai 1 in una grande festa di tutti i generi di ballo. Il 29 aprile, in occasione della Giornata Internazionale della Danza, Viva la danza: un grande spettacolo evento voluto da RAI e dal Ministero della Cultura e ideato da Roberto Bolle per celebrare l’arte della danza in Italia. Oltre a grandi etoile, da Nicoletta Manni a Tatiana Melnik, una serie di altri ospiti: Elodie, Katia Follesa, Pannofino, Biggio e Valentina Romani.

Governo, Sangiuliano: "Ho ricevuto minacce in lingua araba sul mio profilo Facebook"

Video "Ho ricevuto delle minacce su Facebook in lingua araba, per le quali ho fatto regolare denuncia all'autorità giudiziaria", ma "questo non significa che ci sia alcuna connessione" con l'allarme bomba scattato al Ministero della Cultura. Lo ha dichiarato il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano ai cronisti davanti alla sede del dicastero, in via del Collegio a Roma. Sangiuliano ha anche ricordato che "nei mesi scorsi sono comparse delle scritte in arabo sul muro vicino al Ministero", per le quali è stata fatta regolare segnalazione alle forze dell'ordine. Il ministro era all'università Luiss per una commemorazione quando è stato avvisato dell'allarme bomba al Ministero