ROMA. La minaccia arriva, come si dice, per le vie brevi. La fa per telefono allagenzia Reuters il comandante talebano Abdul Rahim, prospettando come ormai imminente la «campagna di primavera», già paventata dalla Nato e dal presidente Bush nei giorni scorsi. A suo dire ci sono 10mila m
Emanuele Giordana
BAGHDAD. LIraq si trova vicino «alla completa disintegrazione e al caos» e per questo lAmministrazione Bush dovrebbe cambiare completamente strategia a partire dal sostegno esclusivo fornito al governo di Nuri al-Maliki. E quanto sostiene un rapporto del think-tank International Crisi
MOGADISCIO. Le Corti islamiche, dopo la spallata vincente definitiva di domenica, hanno ieri solennemente proclamato di avere il controllo di Mogadiscio; gli ultimi contingenti di miliziani legati ai signori della guerra ancora nella capitale stanno consegnando le armi in un clima appare
NEW YORK. E entrato nel vivo al Palazzo di Vetro il processo di selezione del nuovo Alto Commissario per i Rifugiati: la candidata italiana Emma Bonino ha incontrato la commissione incaricata di scegliere la ristretta rosa dei finalisti da sottoporre al segretario generale Kofi Annan pe
NEW YORK. E entrato nel vivo al Palazzo di Vetro il processo di selezione del nuovo Alto Commissario per i Rifugiati: la candidata italiana Emma Bonino ha incontrato la commissione incaricata di scegliere la ristretta rosa dei finalisti da sottoporre al segretario generale Kofi Annan pe
NEW YORK. E entrato nel vivo al Palazzo di Vetro il processo di selezione del nuovo Alto Commissario per i Rifugiati: la candidata italiana Emma Bonino ha incontrato la commissione incaricata di scegliere la ristretta rosa dei finalisti da sottoporre al segretario generale Kofi Annan pe
NEW YORK. E entrato nel vivo al Palazzo di Vetro il processo di selezione del nuovo Alto Commissario per i Rifugiati: la candidata italiana Emma Bonino ha incontrato la commissione incaricata di scegliere la ristretta rosa dei finalisti da sottoporre al segretario generale Kofi Annan pe
IL CAIRO. LOccidente sbaglia a preferire gli islamici «moderati» a quelli «radicali» in quanto i primi non sono rappresentativi delle frustrazioni e delle aspettative dei «normali musulmani». Lo afferma LInternational Crisis Group dal Cairo.