NEW YORK L’economia italiana si contrarrà nel 2014 per il terzo anno consecutivo, con il pil che calerà dello 0,1%. Il debito toccherà il picco del 136,4%, in un contesto di disoccupazione ai massimi dal dopo guerra al 12,6% e che richiede un’azione radicale. A scattare la fotografia dello
NEW YORK L’economia italiana si contrarrà nel 2014 per il terzo anno consecutivo, con il pil che calerà dello 0,1%. Il debito toccherà il picco del 136,4%, in un contesto di disoccupazione ai massimi dal dopo guerra al 12,6% e che richiede un’azione radicale. A scattare la fotografia dello
NEW YORK L’economia italiana si contrarrà nel 2014 per il terzo anno consecutivo, con il pil che calerà dello 0,1%. Il debito toccherà il picco del 136,4%, in un contesto di disoccupazione ai massimi dal dopo guerra al 12,6% e che richiede un’azione radicale. A scattare la fotografia dello
ROMA Il governo decide quali tagli fare alla spesa pubblica mentre il commissario alla spending review, Carlo Cottarelli, prepara il suo ritorno al Fondo monetario internazionale. Se ne andrà, inseguito dalle battute del ministro Boschi («ce ne faremo una ragione» commenta ) lasciando in e
ROMA Il governo decide quali tagli fare alla spesa pubblica mentre il commissario alla spending review, Carlo Cottarelli, prepara il suo ritorno al Fondo monetario internazionale. Se ne andrà, inseguito dalle battute del ministro Boschi («ce ne faremo una ragione» commenta ) lasciando in e
ROMA Il governo decide quali tagli fare alla spesa pubblica mentre il commissario alla spending review, Carlo Cottarelli, prepara il suo ritorno al Fondo monetario internazionale. Se ne andrà, inseguito dalle battute del ministro Boschi («ce ne faremo una ragione» commenta ) lasciando in e
di ANDREA BODA Si aspetta con ansia la stagione dei saldi per veder finalmente scendere i prezzi, ma poi si leggono preoccupanti articoli sulla deflazione: il consumatore italiano non sa più distinguere il bene dal male? Intanto è chiara una differenza: il periodo dei saldi è un momento di
NEW YORK Christine Lagarde «è tornata al lavoro» al Fondo monetario internazionale e «molto presto» incontrerà il board dell’istituto di Washington per discutere del caso Tapie. Lo ha detto Gerry Rice, direttore della comunicazione del Fondo, nel primo incontro bisettimanale con la stampa
NEW YORK Christine Lagarde «è tornata al lavoro» al Fondo monetario internazionale e «molto presto» incontrerà il board dell’istituto di Washington per discutere del caso Tapie. Lo ha detto Gerry Rice, direttore della comunicazione del Fondo, nel primo incontro bisettimanale con la stampa
NEW YORK Christine Lagarde «è tornata al lavoro» al Fondo monetario internazionale e «molto presto» incontrerà il board dell’istituto di Washington per discutere del caso Tapie. Lo ha detto Gerry Rice, direttore della comunicazione del Fondo, nel primo incontro bisettimanale con la stampa
La bella stagione non ha rasserenato gli italiani, anzi. L’Istat ha diffuso ieri l’indice sul clima di fiducia dei consumatori, tornato ad agosto indietro di sei mesi. Disoccupazione e situazione economica del Paese sono al centro delle preoccupazioni. Tutto mentre si aggira sempre più ins
La bella stagione non ha rasserenato gli italiani, anzi. L’Istat ha diffuso ieri l’indice sul clima di fiducia dei consumatori, tornato ad agosto indietro di sei mesi. Disoccupazione e situazione economica del Paese sono al centro delle preoccupazioni. Tutto mentre si aggira sempre più ins
La bella stagione non ha rasserenato gli italiani, anzi. L’Istat ha diffuso ieri l’indice sul clima di fiducia dei consumatori, tornato ad agosto indietro di sei mesi. Disoccupazione e situazione economica del Paese sono al centro delle preoccupazioni. Tutto mentre si aggira sempre più ins
ROMA C’è una possibile luce in fondo al tunnel di buona parte dell’Eurozona, ed è la Grecia ormai prossima a uscire da una recessione durata sei anni. Ma c’è anche il segnale che la ripresa, appena intravista in Paesi come l’Italia poi ripiombata in recessione, abbia già esaurito la sua sp
ROMA C’è una possibile luce in fondo al tunnel di buona parte dell’Eurozona, ed è la Grecia ormai prossima a uscire da una recessione durata sei anni. Ma c’è anche il segnale che la ripresa, appena intravista in Paesi come l’Italia poi ripiombata in recessione, abbia già esaurito la sua sp
ROMA C’è una possibile luce in fondo al tunnel di buona parte dell’Eurozona, ed è la Grecia ormai prossima a uscire da una recessione durata sei anni. Ma c’è anche il segnale che la ripresa, appena intravista in Paesi come l’Italia poi ripiombata in recessione, abbia già esaurito la sua sp