di Gabriella Cerami wATENE Sempre in camicia bianca e senza cravatta. Neanche per il giuramento l’ha indossata e ad Atene tutti si chiedono se mai la userà. Chissà, forse per il primo Consiglio Ue del 12 febbraio a Bruxelles. Alexis Tsipras, leader di Syriza, è già premier incaricato e ogg
All’indomani delle elezioni in Grecia che hanno portato alla vittoria il partito anti-austerità Syriza e il suo leader Alexis Tsipras, il Fondo monetario internazionale ha diffuso un succinto commento per bocca del suo direttore generale Christine Lagarde che si dice «pronta a continuare a
di Gabriella Cerami wATENE Sempre in camicia bianca e senza cravatta. Neanche per il giuramento l’ha indossata e ad Atene tutti si chiedono se mai la userà. Chissà, forse per il primo Consiglio Ue del 12 febbraio a Bruxelles. Alexis Tsipras, leader di Syriza, è già premier incaricato e ogg
di Gabriella Cerami wATENE Sempre in camicia bianca e senza cravatta. Neanche per il giuramento l’ha indossata e ad Atene tutti si chiedono se mai la userà. Chissà, forse per il primo Consiglio Ue del 12 febbraio a Bruxelles. Alexis Tsipras, leader di Syriza, è già premier incaricato e ogg
di Gabriella Cerami wROMA Per molti economisti il futuro dell’Europa si gioca ad Atene. Le elezioni di oggi saranno una specie di referendum tra le politiche di rigore e chi dice “no” all’austerità, tra i vincoli dell’Ue e la flessibilità. Insomma, tra la Nea Demokratia (Nd) di Antonis Sam
di Gabriella Cerami wROMA Per molti economisti il futuro dell’Europa si gioca ad Atene. Le elezioni di oggi saranno una specie di referendum tra le politiche di rigore e chi dice “no” all’austerità, tra i vincoli dell’Ue e la flessibilità. Insomma, tra la Nea Demokratia (Nd) di Antonis Sam
di Gabriella Cerami wROMA Per molti economisti il futuro dell’Europa si gioca ad Atene. Le elezioni di oggi saranno una specie di referendum tra le politiche di rigore e chi dice “no” all’austerità, tra i vincoli dell’Ue e la flessibilità. Insomma, tra la Nea Demokratia (Nd) di Antonis Sam
di Andrea Di Stefano wMILANO 50 miliardi al mese. 600 miliardi sino a gennaio 2016, forse replicabili per altri dodici mesi per raggiungere l’obiettivo già indicato dal Governatore della Bce di mille miliardi di euro. Il consiglio della Bce che si riunisce oggi, in contemporanea con la vis
di Andrea Di Stefano wMILANO 50 miliardi al mese. 600 miliardi sino a gennaio 2016, forse replicabili per altri dodici mesi per raggiungere l’obiettivo già indicato dal Governatore della Bce di mille miliardi di euro. Il consiglio della Bce che si riunisce oggi, in contemporanea con la vis
di Andrea Di Stefano wMILANO 50 miliardi al mese. 600 miliardi sino a gennaio 2016, forse replicabili per altri dodici mesi per raggiungere l’obiettivo già indicato dal Governatore della Bce di mille miliardi di euro. Il consiglio della Bce che si riunisce oggi, in contemporanea con la vis
stime del fmi L’economia italiana procede al rallentatore L’economia mondiale frena. E l’Italia procede al rallentatore: ritrova nel 2015 la crescita, ma è più debole delle attese. Il Pil italiano crescerà quest’anno dello 0,4%, ovvero 0,5 punti percentuali in meno rispetto a ottobre, per
stime del fmi L’economia italiana procede al rallentatore L’economia mondiale frena. E l’Italia procede al rallentatore: ritrova nel 2015 la crescita, ma è più debole delle attese. Il Pil italiano crescerà quest’anno dello 0,4%, ovvero 0,5 punti percentuali in meno rispetto a ottobre, per
stime del fmi L’economia italiana procede al rallentatore L’economia mondiale frena. E l’Italia procede al rallentatore: ritrova nel 2015 la crescita, ma è più debole delle attese. Il Pil italiano crescerà quest’anno dello 0,4%, ovvero 0,5 punti percentuali in meno rispetto a ottobre, per
di Gabriella Cerami wROMA Trovata l’intesa per il salvataggio della Lucchini di Piombino. Matteo Renzi definisce la firma tra l’industria siderurgica e il gruppo algerino Cevital «un accordo strategico». Per il premier «l’azienda è un pezzo di futuro e non solo di passato». Tuttavia, propr
di Gabriella Cerami wROMA Trovata l’intesa per il salvataggio della Lucchini di Piombino. Matteo Renzi definisce la firma tra l’industria siderurgica e il gruppo algerino Cevital «un accordo strategico». Per il premier «l’azienda è un pezzo di futuro e non solo di passato». Tuttavia, propr
di Gabriella Cerami wROMA Trovata l’intesa per il salvataggio della Lucchini di Piombino. Matteo Renzi definisce la firma tra l’industria siderurgica e il gruppo algerino Cevital «un accordo strategico». Per il premier «l’azienda è un pezzo di futuro e non solo di passato». Tuttavia, propr
ROMA È allarme per il rischio-Eurozona dal Fondo monetario internazionale e dall’agenzia di rating Standard & Poor’s. E la Banca centrale europea peggiora la sua diagnosi sulle economie dei Diciotto, con un’inflazione troppo bassa che avvicina il quantitative easing anche se i segnali da I
ROMA È allarme per il rischio-Eurozona dal Fondo monetario internazionale e dall’agenzia di rating Standard & Poor’s. E la Banca centrale europea peggiora la sua diagnosi sulle economie dei Diciotto, con un’inflazione troppo bassa che avvicina il quantitative easing anche se i segnali da I
ROMA È allarme per il rischio-Eurozona dal Fondo monetario internazionale e dall’agenzia di rating Standard & Poor’s. E la Banca centrale europea peggiora la sua diagnosi sulle economie dei Diciotto, con un’inflazione troppo bassa che avvicina il quantitative easing anche se i segnali da I
MILANO Le Borse europee mettono a segno il rialzo più sostanzioso degli ultimi tre anni e interrompono la spirale di vendite peggiore da 11 anni a questa parte. È la sintesi della settimana dei mercati, giornate in cui la speculazione l’ha fatta da padrona cavalcando i timori legati alla m