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il reportageDanilo Ceccarelli / PARIGIAnche se avevano il volto coperto, mentre ieri pomeriggio prendevano a calci le vetrine di un Apple Store a Strasburgo per rubare qualche smartphone, si capiva che si trattava di adolescenti. Come i tanti black bloc che in queste ultime notti hanno messo a ferro

Francia, Macron denuncia: "Violenze e attacchi alle istituzioni ingiustificabili"

Video Il presidente francese, Emmanuel Macron, denuncia "scene di violenza" contro le "istituzioni della Repubblica" che sono "ingiustificabili", dopo una nuova notte di scontri e rivolte nelle banlieue di Francia per la morte di Nael, il diciassettenne ucciso dalla polizia a Nanterre, alle porte di Parigi. Aprendo i lavori della cellula interministeriale di crisi convocata dal presidente, Macron ha auspicato che "le prossime ore" siano quelle del "rispetto" e del "raccoglimento". L'ARTICOLO Nanterre, parte la marcia bianca per Nahel: prime tensioni nel corteo. In tutto il Paese schierati 40mila agenti

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PARIGIÈ un'offensiva diplomatica a tutto tondo quella lanciata a Parigi dal principe erede saudita Mohammed bin Salman, meglio conosciuto come Mbs, diventato più un marchio che un acronimo vista la fama conquistata negli ultimi anni. Una notorietà non sempre rosea, soprattutto dopo l'omicidio di Jam

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il raccontoDanilo Ceccarelli / PARIGIPer Giorgia Meloni l'assemblea del Bie di ieri è stata un po' come una finale di un mondiale. Il penultimo appuntamento del Bureau international des expositions, che a fine novembre annuncerà la città scelta per Expo 2030, rappresentava una vetrina internazionale

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Ilario LombardoINVIATO A HIROSHIMA Era stato Andriy Yermak, il capo ufficio presidenziale di Volodymyr Zelensky, a far capire che anche l'Italia sarebbe pronta in qualche modo a entrare nella neonata "jet coalition". La conferma è arrivata poche ore dopo da Giorgia Meloni. La premier non ha smentito

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Ilario Lombardo / romaAntonio Tajani ha atteso inutilmente un comunicato di scuse. La macchina ferma, in aeroporto, a Firenze, nella speranza che qualcosa si muovesse a Parigi, dopo le bordate durissime del ministro dell'Interno Gerald Darmanin contro Giorgia Meloni e il governo italiano, «incapace