4 MILANO. Nel 2009 leconomia mondiale subirà, molto probabilmente, il suo primo calo dal 1945. Lo scrive la Banca mondiale nel rapporto per il prossimo G20 di Londra. I Paesi emergenti. Secondo il presidente della Banca mondiale, Robert Zoellick, non si esce da questa crisi se non si d
MILANO. A condire una giornata da tregenda in Borsa ci pensa il Fondo monetario internazionale a sera: il debito pubblico italiano questanno salirà al 109,4% del Pil, mentre nel 2012 arriverà al 116,7%. E qui gli analisti del Fondo assestano il colpo: «Le negative prospettive sul fronte
Andrea Di Stefano
MILANO. Tante brutte notizie e solo un piccolo spiraglio di luce. Troppo poco per sollevare i mercati azionari, ormai in preda al panic selling, cioè le vendite da panico. Le Borse hanno vissuto unaltra giornata da incubo mentre a Francoforte la Bce (Banca centrale europea) decideva di
Gigi Furini
MILANO. Buona giornata quella di ieri per Piazza Affari grazie al boom di Fiat e di altri titoli industriali. La Borsa di Milano ha di fatto recuperato in fotocopia quanto aveva perso alla vigilia: il Mibtel è cresciuto del 2,41% a 11.808 punti (contro un precedente calo del 2,42%), lo S
MILANO. Non si ferma la caduta delle Borse europee, i cui indici hanno raggiunto i minimi dal novembre 1996. Per tutta la giornata di ieri listini hanno ondeggiato, con un finale di forti vendite che ha portato a perdite di oltre tre punti per Londra, penalizzata dai settori energia e ma
MILANO. La crisi del credito manda a picco le Borse. LEuropa brucia 198 miliardi, Milano chiude a -6% e perde 18 miliardi. Sui mercati europei, ai minimi dal 2003, pesa il crollo degli utili del colosso continentale Hsbc e a Piazza Affari soffrono banche ed energia. A Wall Street il Dow
MILANO. La crisi del credito manda a picco le Borse. LEuropa brucia 198 miliardi, Milano chiude a -6% e perde 18 miliardi. Sui mercati europei, ai minimi dal 2003, pesa il crollo degli utili del colosso continentale Hsbc e a Piazza Affari soffrono banche ed energia. A Wall Street il Dow
MILANO. E cominciata male ed è finita peggio. Le Borse europee bruciano 198 miliardi di euro e Milano (che manda in fumo 18 miliardi) è ancora la peggiore del continente. Le brutte notizie sono arrivate fin dal primo mattino e sono continuate, senza sosta, anche dopo la chiusura dei mer
MILANO. La crisi del credito manda a picco le Borse. LEuropa brucia 198 miliardi, Milano chiude a -6% e perde 18 miliardi. Sui mercati europei, ai minimi dal 2003, pesa il crollo degli utili del colosso continentale Hsbc e a Piazza Affari soffrono banche ed energia. A Wall Street il Dow
MILANO. La crisi del credito manda a picco le Borse. LEuropa brucia 198 miliardi, Milano chiude a -6% e perde 18 miliardi. Sui mercati europei, ai minimi dal 2003, pesa il crollo degli utili del colosso continentale Hsbc e a Piazza Affari soffrono banche ed energia. A Wall Street il Dow
MILANO. I tanto attesi dati sul pil e la disoccupazione Usa hanno prodotto lennesimo venerdi nero delle borse europee mentre Wall Street in serata si è un po ripresa nonostante il nuovo tonfo di Citigroup (-30%) e Bank of America (-22%). Il Dow Jones ha chiuso in leggero calo (-1,66%),
Andrea Di Stefano
MILANO. I dati provenienti dal mondo delle imprese sono ancora fortemente in rosso, ma per un giorno gli indici si riprendono. Forse le Borse hanno visto la luce in fondo al tunnel e sono pronte a ripartire dopo perdite tanto forti? Gli americani, davanti a una forte ripresa seguita da u
Gigi Furini
Andrea Visconti NEW YORK. Pochi e definiti i dettagli, ma molto chiare le linee generali in cui intende muoversi lamministrazione Obama (nella foto). È stato questo il senso del discorso di 52 minuti pronunciato martedi sera dal capo della Casa Bianca davanti ai due rami del Congresso
dal corrispondente
MILANO. 'Junk bond, ovvero 'titoli spazzatura. Questo il giudizio espresso da Moodys sulle obbligazioni della Fiat. La notizia fa tremare il titolo in Borsa. Infatti, dopo un buon inizio, le azioni sono crollate in chiusura del 5,59% a 3,54 euro, fra scambi molto intesi (par
MILANO. Ennesimo venerdi nero per le Borse di tutto il mondo, in Europa bruciati 154 miliardi. Lipotesi di nazionalizzazione delle banche, rilanciata giovedi anche da una dichiarazione, poi corretta, di Berlusconi, ha affossato le borse europee e sino anche Wall Street. Il tema della c
Andrea di Stefano
NEW YORK. Paura a Wall Street ieri con il Dow Jones che è precipitato di 241 punti portando lindice industriale sotto la quota 7600, quasi il livello più basso dellultimo decennio. Il nervosismo degli investitori ha coinciso con Barack Obama che ha firmato il pacchetto di stimoli econo
NEW YORK. Il Senato Usa ha approvato il piano di Obama da 838 miliardi di dollari per il rilancio delleconomia. Ma il voto - 61 a favore e 37 contrari - non è bastato a rassicurare Wall Street che ci sono i presupposti per la ripresa. Lindice industriale del Dow Jones infatti ha reagit
Dal corrispondente Andrea Visconti
NEW YORK. Chiusura in ribasso ieri sera per Wall Street. Il Dow Jones, dopo essere temporaneamente sceso sotto quota 8.000 punti, ha perso l1,77% a 8,004,92 punti, il Nasdaq il 2,05% a 1.476,95 punti, mentre lo S&P 500 è arretrato del 2,28% a 825,91 punti. Wall Street archivia cosi un g
MILANO. Il settore auto chiede aiuto. La crisi che ha colpito il mondo dellautomobile ha gravi conseguenze sul piano delloccupazione. Corrono ai ripari i governi europei mentre Berlusconi pensa a provvedimenti in grado di «facilitare le vendite». Nei prossimi giorni, però, si dovrà dec
MILANO. Il giorno dopo il giuramento di Obama, le Borse riprendono fiato. Laltro ieri i mercati, soprattutto quello americano, avevano salutato larrivo del nuovo presidente con un capitombolo gigantesco (il Dow Jones è sceso di oltre il 4%). «Dobbiamo ricostruire lAmerica, perchè ovun