MILANO. Borse europee in rialzo allindomani della tragedia di Madrid sullonda di Wall Street, più attenta alla congiuntura Usa (momento propizio per un rimbalzo), che alle cronache europee. E il dollaro conosce un nuovo recupero, con leuro attorno a quota 1,22, che piace ai mercati eu
ROMA. Lo spettro di Al Quaida fa di nuovo tremare i mercati. Leuro rialza la testa e il dollaro va giù, Wall Street perde colpi e le principali borse europee crollano in una giornata che ruota intorno gli attentati di Madrid. È soprattutto lincertezza sugli autori a sconvolgere i merca
MILANO. Un nuovo record delleuro sui mercati valutari. La moneta europea è stata scambiata a 1,2131 dollari. Leuro - dicono gli analisti - può continuare a sfruttare la debolezza della moneta americana, depressa dalle incertezze geopolitiche e dai timori dellaggravarsi dei deficit gem
Gigi Furini
MILANO. La moneta europea continua a rafforzarsi sul dollaro. Ieri per un euro erano necessari 1,2091 dollari, un vero record. Il biglietto verde si era leggermente ripreso dopo i buoni dati sulleconomia Usa diffusi nel pomeriggio di lunedi, ma ieri la 'fuga dal dollaro è ripresa,
Gigi Furini
MILANO. Le Borse europee continuano a correre, sostenute dalle prospettive di ripresa del ciclo economico. Anche leuro fa segnare un nuovo massimo nei confronti del dollaro (1,2043 dollari per un euro) e si registra un prezzo record per loro: 402,8 dollari loncia (il massimo degli ult
Gigi Furini
Su base annuale, lindice mostra un progresso del 5,7%, in gran parte ottenuto negli ultimi sei mesi: per gli analisti si tratta di una conferma che la ripresa è costante e non mostra alcun segno di rallentamento. Il dato ha portato gli indici borsistici in crescita, anche se frazionale:
MILANO. I conti pubblici sono a rischio per il 2004, la crescita del prodotto interno lordo non sarà come previsto dal governo, lindustria italiana è in crisi di competitività e la 'normativa previdenziale (cioè le pensioni) necessita di un ampio riassetto. Sul Bollettino economic
Gigi Furini
MILANO. La paura torna a far tremare i mercati borsistici di tutto il mondo. Londata di attentati che ha sconvolto la Turchia e i continui attacchi in Iraq hanno riportato gli operatori al clima di oltre due anni fa, quando la paura del terrorismo aveva tenuto i listini depressi per mes
MILANO. Migliorano i conti della Fiat anche se il mercato si aspettava qualcosa in più dalla terapia Morchio. In particolare deludono i dati del settore auto. Nel terzo trimestre le perdite di Fiat Auto sono state di 314 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai 340 milioni dello ste
MILANO. La locomotiva americana si rimette in moto. Il Pil (il totale dei beni e servizi prodotti da una nazione) nel terzo trimestre è salito del 7,2%, una percentuale che non si vedeva dal 1984 (era salito del 3,3% nel trimestre precedente). Il dato è stato diffuso ieri dal Dipartiment
Gigi Furini
MILANO. Il Federal Open Market Commitee, il braccio operativo della Federal Reserve, ha lasciato invariato il costo del denaro all1% (la mossa era, comunque, ampiamente scontata). Si tratta del tasso di sconto più basso dal 1958. La decisione della banca centrale americana è stata presa
MILANO. Dopo tre settimane di rialzo, arriva il segno meno in Piazza Affari. La seduta di ieri si è chiusa con gli indici praticamente invariati, ma nella settimana il ribasso del Mib30 è stato del 2,16%. Le vendite, come sempre, sono cominciate negli Usa (a 2 ore dalla chiusura, Dow Jon
MILANO. «Il ritmo dellespansione economica è aumentato negli Usa». Cera molta attesa per il Beige Book, la periodica rilevazione della Fed sullo stato della più grande economia del mondo. Ebbene, gli uomini di Greenspan dicono che «lattività economica si espande in 10 dei 12 distretti
MILANO. Il tribunale di Roma dà il via libera alla Prodi-bis per il gruppo Cirio. Cera tempo per decidere fino al 26 ottobre, ma evidentemente non si sono voluti perdere altri giorni perchè i problemi incalzano e ora spetta al ministro per le attività produttive Antonio Marzano nominare
Gigi Furini
MILANO. Volano le Borse americane che trascinano al rialzo anche i più piccoli mercati europei. A New York a innescare gli acquisti è stato il dato sui sussidi di disoccupazione, scesi di 23mila unità, a 382mila. A questo punto, stimano gli esperti, sembra finita lemorragia di posti di
Gigi Furini