Lunedi nero in Borsa, bruciati 200 miliardi

MILANO. Lunedi nero per le borse europee, che replicano il tracollo di mercoledi scorso, quando i listini avevano dissolto 200 miliardi di euro. La paura dell’inflazione, il rischio-bolla sui mercati delle materie prime e i timori su una frenata dell’economia mondiale hanno portato una n

Andrea Di Stefano

La Fed alza i tassi d’interesse al 5%

NEW YORK. La Federal Reserve approva all’ unanimità la 16ª stretta monetaria di fila, tutte da 25 punti base, e porta i Fed Funds al 5%: il board di politica monetaria, Fomc, non esclude ulteriori manovre e rinvia ogni decisione all’ esame dei prossimi dati macreconomici. Escludendo la m

Tremano i mercati, poi il recupero

ROMA. L’effetto sui mercati è immediato. Pochi minuti dopo gli attentati di Londra le Borse di tutto il mondo, a partire da quelle europee, già accusavano le prime conseguenze della nuova ondata terroristica, facendo registrare perdite fin oltre il 4% salvo poi dare segni di ripresa nel

Carlo Lania

Petrolio alle stelle: 46,5 dollari

MILANO. Si conclude con nuovi minimi dell’anno per i principali indici europei una settimana di tensione per le borse del Vecchio Continente, scandita da continui massimi del prezzo del petrolio, anche oggi capace di battere a New York un nuovo record storico e, a mercati chiusi, toccare

Nuovo record del debito pubblico

MILANO. Il debito pubblico italiano tocca un nuovo record. E’ il dato preoccupante che caratterizza la giornata economica perché ieri, dopo una corsa che durava da giorni, il prezzo del petrolio è leggermente sceso, non però il Brent. Il quadro complessivo, comunque, è sempre preoccupant

La Fiom all’attacco della Fiat

MILANO. «Il piano Morchio per il risanamento della Fiat difficilmente raggiungerà i propri obiettivi per il 2004». Lo dice la Fiom, la Federazione metalmeccanici della Cgil, insieme al suo consulente Sergio Cusani. I riflettori del sindacato sono puntati ancora una volta sul gruppo di T

La Bce non ritocca i tassi

MILANO. La Banca centrale europea non tocca il tasso di sconto, fermo al 2%. La decisione era attesa, nonostante la sera precedente la Federal Reserve avesse rialzato i tassi Usa dello 0,25%. «La politica monetaria della Bce non è influenzata da quella della Fed», dice il presidente Jean

Il petrolio ai massimi frena la crescita

MILANO. Il prezzo del petrolio scende leggermente dai massimi toccati lunedi, ma si mantiene a livelli altissimi e questo provoca gravi problemi ai governi, ai risparmiatori, ai mercati azionari e alle industrie che si ritrovano una bolletta energetica più alta delle previsioni. Il quadr

Gigi Furini