Video Martina Oppelli ha 49 anni e da 20 anni soffre di una sclerosi multipla progressiva, con dolori e spasmi poco controllati dalle terapie. Da sola riesce solo a muovere testa e bocca. Lavora con i comandi vocali, è un'architetta, ma si sente esausta. La Regione le nega per la terza volta il “suicidio medicalmente assistito” - diventato legale in Italia con la sentenza 242 del 2019 della Corte costituzionale, su caso Dj Fabo - perché sarebbe priva di uno dei requisiti previsti, il trattamento di sostegno vitale. Mentre in Senato si è avviato l’esame di un disegno di legge sul fine vita, la malata cronica ha deciso di rivolgersi al Parlamento con un videoappello registrato nel 2024. Ha già ottenuto il semaforo verde di una struttura all’estero disposta ad aiutarla, ma spera ancora di ottenere l’eutanasia nel suo Paese. LEGGI
Si è somministrato il farmaco da solo. L'uomo, sessantenne originario di Pescara, era affetto dal 2008 dal morbo di Parkinson
Sono passati cinque anni dal caso di DJ Fabo e il Parlamento non si è ancora espresso sul suicidio assistito. La Consulta: «Il legislatore deve intervenire prontamente»
Alfonso Celotto
Suicidio assistito, affettività in carcere, figli di coppie gay: Meloni si mostra inerte o negazionista. L’esecutivo è prigioniero della propria intolleranza verso le minoranze. E sui diritti il Parlamento latita
donatella stasio
L’anziana di Bologna era malata da dieci anni e non era più autonoma in nulla. Ha concluso la sua sofferenza con l’aiuto dell’associazione di Marco Cappato
il casoCarlo Bertini / RomaAlla fine la chiamata alle armi di Enrico Letta e Giuseppe Conte («tutti presenti in aula») ha funzionato: alle otto di sera la Camera respinge di larga misura i due emendamenti soppressivi di Forza Italia e Lega alla legge sul suicidio assistito. Superando lo scoglio dell
Federico Capurso / ROMA«Equilibrio» è la parola d'ordine di chi sta gestendo la partita sul fine vita, per evitare che lo scontro politico diventi ideologico e che la legge muoia definitivamente come accaduto per il ddl Zan. Il testo, che ora è all'esame delle commissioni Giustizia e Affari sociali