Metropolis. La via di Merz. L'Europa resiste? Con Folli, Friedman, Di Feo, Piccolotti, Salini, Tocci

Video Tredici leader europei a Kiev con von Der Leyen a tre anni esatti dall'invasione russa. Non c'è Meloni, che preferisce firmare a Roma intese per 40 miliardi di dollari al Forum imprenditoriale Italia-Emirati Arabi Uniti. Intanto da Kiev il presidente del Consiglio europeo Costa spiega: 'La pace in Ucraina non può ricompensare Putin. Non basta il cessate il fuoco, l'accordo dev'essere duraturo'. L'Ue prepara il suo 17mo pacchetto di sanzioni contro Mosca, Londra lancia il più grande pacchetto. Altri input, in questo anniversario. Zelensky chiede una pace giusta, è pronto al passo indietro, anche all'accordo sulle terre rare con gli Stati Uniti, pare 'alla fase finale'. Ma Washington fa sapere che l'ipotesi di adesione dell'Ucraina alla Nato 'non è sul tavolo'. In una telefonata con Putin, il presidente cinese Xi assicura che Mosca 'ha fatto passi positivi per la crisi in Ucraina'. È così? Quali passi? Intanto all'Onu è scontro su una risoluzione a favore dell'integrità territoriale dell'Ucraina che gli Stati Uniti non firmano. In Germania la Cdu è il primo partito, Merz punta alla "Grosse koalition" a due con l'Spd, entro il 20 aprile. Afd raddoppia i consensi, toccando il 21, ma ne resterà fuori: per la leader Weidel i complimenti di Musk. Nuova nomina shock di Trump:  il podcaster di estrema destra Dan Bongino diventa il numero due dell’Fbi. La fedeltà premiata ancora una volta rispetto alla competenza. A che prezzo? Ne parliamo con, in ordine di scaletta: Giovanni Di Lorenzo, direttore Die Zeit; Anna Zafesova; Alan Friedman; Massimiliano Salini, vicepresidente Ppe; Elisabetta Piccolotti, deputata Avs. Poi Nathalie Tocci, direttrice dell'Istituto Affari Internazionali. Da Kiev: Paolo Brera e Piero Meda, capomissione WeWorld in Ucraina. In chiusura Enrico Franceschini, già corrispondente da Washington, Mosca e Gerusalemme, in libreria con Le notti di Mosca (Baldini&Castoldi). In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Stefano Folli e Gianluca Di Feo. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura  GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

Tsipras da Putin a Mosca il 9 maggio

Il neopremier greco Alexis Tsipras ha accettato l’invito del presidente russo Vladimir Putin a Mosca, e vi si recherà il prossimo 9 maggio. Il ministro delle Finanze greco Yanis Varoufakis, in un’intervista di ieri al giornale tedesco Die Zeit, ha però assicurato che la Grecia non chiederà

Tsipras da Putin a Mosca il 9 maggio

Il neopremier greco Alexis Tsipras ha accettato l’invito del presidente russo Vladimir Putin a Mosca, e vi si recherà il prossimo 9 maggio. Il ministro delle Finanze greco Yanis Varoufakis, in un’intervista di ieri al giornale tedesco Die Zeit, ha però assicurato che la Grecia non chiederà

Tsipras da Putin a Mosca il 9 maggio

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