Ostaggi: a Gaza il macabro show della consegna delle bare alla Croce Rossa

Video Le bare con i corpi di quattro ostaggi israeliani uccisi sono state consegnate da Hamas alla Croce Rossa a Khan Younis, nella striscia di Gaza meridionale, di fronte a una grande folla di palestinesi. L'ennesimo, macabro show: sullo sfondo un grande cartello con Netanyahu raffigurato come un vampiro e la scritta: "Il criminale di guerra e il suo esercito nazista li hanno uccisi con i missili degli aerei sionisti".  Secondo l'annuncio dei palestinesi, i corpi restituiti sono quelli dei piccoli Bibas e della madre e di Oded Lifshitz. La Croce Rossa porterà i corpi alle truppe dell'IDF a Gaza. Dopo aver ricevuto i corpi, l'esercito eseguirà una breve cerimonia militare guidata dal rabbino dell'Idf Eyal Karim, prima di portare gli ostaggi uccisi all'istituto forense Abu Kabir per l'identificazione. Il processo di identificazione potrebbe richiedere fino a 48 ore

Scontro frontale ad Albuzzano, due feriti e strada statale in tilt

Video Un incidente verificatosi attorno alle 7.30 di oggi (martedì) ad Albuzzano ha mandato in tilt il traffico lungo la strada statale 234. Due i guidatori rimasti feriti, un uomo di 28 anni e una donna di 48. Le loro auto, una Seat e una Fiat Tipo, si sono scontrate frontalmente per cause da accertare su un rettilineo. La Seat viaggiava in direzione Valle Salimbene, mentre la Tipo era diretta a Linarolo. Dopo lo scontro la Fiat è finita nel fosso parallelo alla strada, mentre la Seat è rimasta sull'asfalto. La strada statale è rimasta bloccata, sul posto sono arrivate l'automedica e due ambulanze della Croce Rossa di Pavia e della Croce Azzurra di Belgioioso. (video Giorgio Garbi)

Lo show degli ostaggi, ultima tortura jihadista

Da qualche parte, nel centro di Gaza, un palco. Dietro il palco, un fondale in tre lingue (arabo per la folla, inglese per il mondo, ebraico per il demonio). Sul fondale le scritte “Vittoria completa” e “Noi siamo il diluvio”. Arrivano alcuni uomini incappucciati, indossano kefiah verdi e nere, a...

BERNARD-HENRY LEVY