Il padre della vittima: «Le pene non sconfiggono la violenza, la prevenzione unica arma. Nessuno mi restituirà Giulia, ora con la fondazione cercheremo di salvare altre vite»
Video Filippo Turetta è stato condannato all'ergastolo per il femminicidio di Giulia Cecchettin, avvenuto l'11 novembre 2023 a Fossò, in provincia di Venezia. La sentenza della Corte d'assise di Venezia è stata letta dal presidente del Collegio Stefano Manduzio. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica
Liveblogging La famiglia di Giulia presente in aula. Accolta in pieno la tesi della procura. La sentenza dopo 5 ore di camera di consiglio
LAURA BERLINGHIERI, REDAZIONE WEB
La ragazza siciliana era stata uccisa dal fidanzato il 31 marzo del 2020, in piena pandemia
L’avvocato: “Dovete pronunciare una sentenza secondo legalità, non con la legge del taglione”
Laura Berlinghieri
Tutti i familiari di Giulia Tramontano si sono abbracciati e hanno pianto dopo la condanna di Alessandro Impagnatiello all'ergastolo, in particolare la mamma della vittima
Il barman ha confessato l’omicidio della compagna incinta. La Procura: massacrata con rabbia fredda
Per la sentenza c’è da attendere il 25 novembre
Video "Come sta" Alessandro Impagnatiello "potete immaginarlo, si sta decidendo il suo destino. Anzi, è anche sbagliato dire questo perché il suo destino si è già deciso ben prima e l'ha deciso lui". Così l'avvocato Samanta Barbaglia, legale difensore dell'ex barman imputato in Corte d'Assise a Milano per l'omicidio della compagna incinta Giulia Tramontano. Per lui la procura ha chiesto la condanna all'ergastolo. La sussistenza della premeditazione, sostenuta dall'accusa, "è l'aspetto centrale del processo, non poteva essere diversamente". Le pm "non hanno detto nulla che non ci aspettassimo, che tutti si aspettassero", conclude. LEGGI Processo Impagnatiello: “Ergastolo e isolamento per il femminicida di Giulia Tramontano”
La madre della vittima: «Non è più tempo di bugie»
Video Gino Cecchettin, padre di Giulia, arriva in aula per l'udienza dove per la prima volta si troverà di fronte all’assassino della figlia. Filippo Turetta, il reo confesso per il femminicidio di Giulia Cecchettin, avvenuto l’11 novembre, comparirà davanti ai giudici della Corte d'Assise di Venezia per la seconda udienza del processo.
Video Filippo Turetta sarà presente per la prima volta in Tribunale. Il reo confesso per il femminicidio di Giulia Cecchettin, avvenuto l’11 novembre, comparirà davanti ai giudici della Corte d'Assise di Venezia per la seconda udienza del processo. Nelle immagini l'arrivo dei suoi avvocati.
Il procuratore capo di Perugia: «Fissare un limite di legge alle intercettazioni non è una buona idea. Le fondazioni vicine ai partiti diventano un mezzo per finanziare in modo illecito e surrettizio la politica»
dal nostro inviato giuseppe legato
Cesaris non ha presentato ricorso in Cassazione. L’ex tecnico di laboratorio dell’Università di Pavia è ai domiciliari
Maria Fiore
Prima mossa della gip di Potenza dopo la trasmissione degli atti: «Evidente l'utilizzo criminale dello stabilimento a fini di profitto»
Giulia, incinta di 7 mesi, era stata uccisa a coltellate a maggio 2023 a Senago
Andrea Siravo
Isabella Internò è stata riconosciuta dal Tribunale di Cosenza colpevole di concorso in omicidio volontario. Una battaglia per la verità lunga 35 anni
Valeria D'Autilia
Ieri la prima udienza, la sentenza il 3 dicembre. Il papà di Giulia chiede un milione di risarcimento. I giudici: no ad associazioni parti civili
LAURA BERLINGHIERI
Video L'avvocato Giovanni Caruso, legale difensore di Filippo Turetta, il 22enne che nel novembre del 2023 ha ucciso Giulia Cecchettin con 75 coltellate, a Fossò, in provincia di Venezia, commenta l'assenza del suo assistito. "È una sua libera scelta" non essere in aula "senza che vi sia alcuna mancanza di riguardo e di rispetto, ma visto il clamore mediatico in questa prima udienza gli ho suggerito di non essere presente", ha detto dopo la sospensione dell'udienza per esaminare gli atti di costituzione di parte civile. "È detenuto e sta scontando ed espiando la sua pena. Sarà una pena consistente, una pena di giustizia che deciderà la Corte d'Assise di Venezia" ha concluso il legale Giovanni Caruso
L'ARTICOLO Femminicidio Cecchettin, al via il processo
Video Filippo Turetta lo vedremo mai in aula? "È possibile". Questa la risposta ai cronisti del legale di Filippo Turetta, Giovanni Caruso nel giorno in cui inizia il processo per l'omicidio di Giulia Cecchettin davanti alla Corte d'Assise di Venezia. "Vedo sempre il mio assistito, sta in carcere, è sofferto in espiazione di una pena per un delitto di cui è reo confesso". In merito al processo "non posso anticipare nulla. Oggi ci sarà, non ho dubbi, la costituzione delle parti civili. Non posso anticipare nulla di qualcosa che in realtà è destinato ad essere deciso dalla Corte. Sapete qual è stato il mio tono nel corso di questo anno, immaginatevi se mi metto ad anticipare qualcosa adesso".