Video Un codice qr sui pacchi di pasta attraverso cui ascoltare le storie di uomini che raccontano la violenza sulle donne e una bag firmata dall'artista Anarkikka. Coop lancia la campagna a favore del 1522, il numero antiviolenza della presidenza del Consiglio dei ministri - dipartimento Pari opportunità gestito da Differenza donna. A partire da inizio novembre nella rete dei punti vendita Coop, soci e clienti troveranno nuovi pacchi bianchi, con un gioco grafico della parola “pasta” che si trasforma in “basta”. Inquadrando il qr code si potrà accedere a storie vere, raccolte dalle operatrici dei Centri antiviolenza di Differenza donna, ascoltabili sul sito coop1522.it e su Spotify e interpretate dagli attori Francesco Migliaccio, Edoardo Barbone e Giacomo Ferraù sulle note del compositore Fabrizio Campanelli. Una catena di solidarietà per le vittime e un'azione di responsabilizzazione degli uomini che se non sono violenti devono fare la loro parte, denunciando gli abusi.
Di Gianvito Rutigliano (Videohub)
Già vicecomandante generale, ora prenderà il posto di Teo Luzi
Le assicurazioni: «Noi il settore più colpito, dall’imposta di bollo oltre 2,5 miliardi». Anche i rettori contro il governo: «Ricercatori a rischio». Ma Bernini smentisce
Il governo incassa 1,3 miliardi di euro, ma serve di più per abbassare le tasse al ceto medio
Zaia contro Brunetta, Urso e Tajani: «Il mondo è grande, si faccia altrove». E l’Unesco valuta se declassare la Laguna dai patrimoni mondiali
LAURA BERLINGHIERI
Il governo ha dato mandato all’Avvocatura di Stato di difendere il provvedimento contestato davanti alla giustizia europea. La premier si aspettava l’iniziativa della magistratura, ma è stata sorpresa dal riferimento al Terzo Reich e all’Italia fascista
Ci saranno più di 40 iniziative in tutta Italia
Nel decreto migranti Meloni impone i ricorsi rapidi contro le decisioni dei giudici. Il Viminale impugna davanti alla Cassazione la sentenza del tribunale di Roma
FRANCESCO GRIGNETTI , FRANCESCO OLIVO
Il Parlamento attende il testo della legge di Bilancio, ultimi ritocchi del Tesoro ma l’impianto tiene. Zangrillo frena sui tagli ai dirigenti
Via libera del Cdm, ma sparisce la parte sui ricorsi del Viminale contro le decisioni dei giudici. Nordio: «La sentenza della Corte europea è scritta in francese e le toghe non l'hanno compresa»
Oggi il decreto sui Paesi sicuri per stoppare le sentenze. La premier: «I giudici contro di me»
Federico Capurso, Francesco Olivo
La maggioranza spera di raccogliere due miliardi di euro, ma Lega e Forza Italia hanno visioni diverse sul tesoretto da usare per la legge di Bilancio
La premier rilancia la mail di un magistrato che la considera «più pericolosa di Berlusconi». Schlein: «Vittimismo quotidiano e disastri a oltranza»
Il faro del Colle sul dl al vaglio domani che restringerebbe la morsa sugli ingressi. Il rischio di un contenzioso con le istituzioni Ue che su questo si sono già pronunciate
La premier all’angolo prova a rilanciare. Il nodo del ricorso alla Corte Ue
Federico Capurso, Ilario Lombardo
Video "La decisione dei giudici di Roma è pregiudiziale. Non credo sia competenza della magistratura definire quali sono Paesi sicuri e quali no. È competenza del governo, quindi credo che il governo debba chiarire meglio cosa si intende per Paese sicuro. Troverò una soluzione anche a questo problema. Ho già convocato un Consiglio dei ministri per lunedì per approvare delle norme che servono a superare questo ostacolo.", così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni - dal Libano dove è in visita - sulla decisione dei giudici di Roma di non convalidare i trattenimenti dei migranti trasferiti in Albania.
Il tribunale di Roma non ha convalidato il trattenimento del primo gruppo di profughi all'interno del centro di Gjader. La premier convoca un Cdm per lunedì: «Spetta al governo definire quale paese è sicuro, non la magistratura»
- Nicolò Carratelli
Nella tabella della legge di bilancio spuntano altri 7 miliardi tra maggiori tasse e risparmi
La premier: «Spese allegre nel passato». Giorgetti costretto a chiamare Schillaci. Incontro nella notte con Salvini e Tajani per stemperare le tensioni sulla legge di Bilancio
Alessandro Barbera, Ilario Lombardo
Nel Documento programmatico di bilancio inviato dal governo a Bruxelles solo 900 milioni in più nel 2025. Il Mef smentisce e annuncia 2,3 miliardi aggiuntivi per le cure. Giorgetti: “È il ministero meno deluso”