Bologna per l'Europa, il video di Prodi: "Corriamo verso il futuro, c'è fretta, non c'è più tempo"

Video "Qui sta cambiando tutto il mondo e solo noi europei abbiamo ancora il senso, difficile ma forte, della democrazia", il discorso dell'ex Presidente della Commissione europea Romano Prodi, è un'esortazione ad agire in fretta per evitare di essere travolti dai mutamenti mondiali. "Noi andiamo adagio, noi abbiamo il senso quasi della stanchezza e lo spirito di Ventotene non è quello della stanchezza, ma è quello di capire il futuro e andare avanti anche nei momenti più difficili". "Oggi cerchiamo anche noi di capire il futuro e correre verso il futuro, perché c'è fretta, non c'è più tempo", questa l'ultima raccomandazione di Prodi nel videomessaggio lasciato alla folla raccolta in piazza Nettuno a Bologna per Una piazza per l'Europa.

Una piazza per l'Europa, il "J'accuse" di Francesca Mannocchi

Video "Dove sono su Gaza le condanne dei vertice dell'Unione europea? Dove sono le condanne della presidente della Commissione europea? Del presidente del Consiglio europeo? Che continente vogliamo essere se non pensiamo che questo vada gestito politicamente? Ci destiniamo a essere solo un continente che ricostruisce le macerie dei Paesi distrutti? Quell'Europa non mi interessa. Voglio un'Europa che condanna i crimini di guerra, che reagisce politicamente non che agisce sulle macerie". Lo dice dal palco di Una piazza per l'Europa di Bologna la giornalista Francesca Mannocchi.

Una piazza per l'Europa a Bologna, il sindaco Lepore: "Qui chi vuole unirla, divisa è debole"

Video "Abbiamo deciso di lanciare una sfida importante, mobiliare migliaia di persone per l'Europa. Grazie a voi che siete con noi oggi. Grazie ai sindaci di Toscana ed Emilia-Romagna che sono qui numerosi". Lo ha detto il sindaco di Bologna Matteo Lepore nel suo intervento alla manifestazione 'Una piazza per l'Europa', ispirata da Michele Serra e voluta dai primi cittadini di Bologna e Firenze. "Per prima cosa manderò video di questa piazza così piena al sindaco di Kharkiv in Ucraina, siamo gemellate dal 1966. E lo manderò ai sindaci a Gaza, allo staff del sindaco Imamoglu ingiustamente carcerato. Da Trump - ha aggiunto - sono arrivate pugnalate all'Europa e soprattutto all'Ucraina. Trump ha delegittimato Zelensky e il suo popolo per favorire l'invasore Putin e la sua guerra. Riempire le piazze è importante perché gli autocrati vogliono esattamente il contrario". "Dobbiamo verificare - ha proseguito - se noi europei siamo sonnambuli o sentinelle. La Commissione europea sbaglia dando la possibilità di usare i Fondi di coesione ai singoli stati per la difesa, serve una difesa comune europea. È ora che ci facciamo sentire, l'Europa è la nostra patria. Dopo Roma e Bologna organizzeremo piazze in altre città italiane ed europee".

Dazi, Von der Leyen: “Pronti a rispondere, la nostra forza è l’unità”

Video "Siamo sempre stati pronti a negoziare con gli Stati Uniti per rimuovere le barriere rimanenti al commercio transatlantico. Allo stesso tempo, siamo pronti a rispondere. Stiamo già ultimando il primo pacchetto di contromisure in risposta alle tariffe sull'acciaio e ora ci stiamo preparando per ulteriori contromisure per proteggere i nostri interessi e le nostre attività qualora le negoziazioni dovessero fallire. So che molti di voi si sentono delusi dal nostro più vecchio alleato. Sì, dobbiamo prepararci all'impatto che questa situazione avrà inevitabilmente. L'Europa ha tutto ciò di cui ha bisogno per superare la tempesta. Siamo tutti nella stessa barca. Se affronti uno di noi, affronti tutti noi. Quindi staremo insieme e ci difenderemo a vicenda. La nostra unità è la nostra forza". Cosi la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen nella sua dichiarazione da Samarcanda in Uzbekistan. LEGGI Trump, il day after dei dazi. Von der Leyen: “È il caos. Pronti a rispondere”