Missione da Trump, i contatti Meloni- Von der Leyen: “Visita concordata”
La premier sente Von der Leyen prima del viaggio da Trump. Via libera alla proroga dei termini per la clausola di salvaguardia sul riarmo
FRANCESCO MALFETANOLa premier sente Von der Leyen prima del viaggio da Trump. Via libera alla proroga dei termini per la clausola di salvaguardia sul riarmo
FRANCESCO MALFETANOGas, Big tech e Green deal: i dossier su cui lavora la premier per aiutare il tycoon con l’Ue. Ma sugli altri può fare poco. Tajani: «Obiettivo il mercato unico con gli Usa e senza la Cina»
Liveblogging Tra i cadaveri anche due bambini. Zelensky: «Solo un bastardo può fare tanto, colpito chi andava in chiesa». L’inviato Usa: oltrepassato ogni limite della decenza
A CURA DELLA REDAZIONE WEBL’economista: «All’Ue servono nuove regole sul digitale ma non può discuterle con The Donald. Per Bruxelles c’è una nuova opportunità: apra le porte ai ricercatori finiti nel mirino degli Usa»
L’incertezza blocca la politica economica, Meloni da Trump anche per quantificare l’importo del contributo italiano alla Nato. Nel Documento finanza pubblica la simulazione che mette a repentaglio il risanamento: con uno shock finanziario il debito può schizzare al 140%
Francesco Malfetano e Luca MonticelliLa commissaria alla sovranità tecnologica: «Questa non è merce di scambio. Anche molte aziende statunitensi ci chiedono di tutelare un ambiente digitale libero»
Parigi accusa Roma di dividere l’Europa, poi il dietrofront. Voci di contatti diretti con Trump. La presidente del Consiglio frena sul Green Deal e spinge per investimenti comuni con gli Usa
La vicepresidente della Commissione Ue: «Con Nuova Delhi è possibile un accordo. I fondi comuni per la formazione non mancano, ma i programmi sono dispersivi»
Il governo cinese non ha intenzione di cedere: «Combatteremo fino alla fine»
La sfida della premier: «L’Ue muore di iper-regolamentazione». Trump: tariffe sulla Cina al 104%
FRANCESCO MALFETANOLa premier: «La sfida da esplorare è la possibilità di azzerare i dazi reciproci esistenti sui prodotti industriali con la formula “zero per zero”»
Liveblogging Domani il voto dei Paesi, poi la notifica al Wto. Vertice a Chigi tra Meloni e categorie. Musk insulta il consigliere di Trump al Commercio: «Un cretino». Controdazi canadesi sulle auto Usa
REDAZIONE WEB E SANDRA RICCIOVideo "Qui sta cambiando tutto il mondo e solo noi europei abbiamo ancora il senso, difficile ma forte, della democrazia", il discorso dell'ex Presidente della Commissione europea Romano Prodi, è un'esortazione ad agire in fretta per evitare di essere travolti dai mutamenti mondiali. "Noi andiamo adagio, noi abbiamo il senso quasi della stanchezza e lo spirito di Ventotene non è quello della stanchezza, ma è quello di capire il futuro e andare avanti anche nei momenti più difficili". "Oggi cerchiamo anche noi di capire il futuro e correre verso il futuro, perché c'è fretta, non c'è più tempo", questa l'ultima raccomandazione di Prodi nel videomessaggio lasciato alla folla raccolta in piazza Nettuno a Bologna per Una piazza per l'Europa.
Video "Dove sono su Gaza le condanne dei vertice dell'Unione europea? Dove sono le condanne della presidente della Commissione europea? Del presidente del Consiglio europeo? Che continente vogliamo essere se non pensiamo che questo vada gestito politicamente? Ci destiniamo a essere solo un continente che ricostruisce le macerie dei Paesi distrutti? Quell'Europa non mi interessa. Voglio un'Europa che condanna i crimini di guerra, che reagisce politicamente non che agisce sulle macerie". Lo dice dal palco di Una piazza per l'Europa di Bologna la giornalista Francesca Mannocchi.
Video "Abbiamo deciso di lanciare una sfida importante, mobiliare migliaia di persone per l'Europa. Grazie a voi che siete con noi oggi. Grazie ai sindaci di Toscana ed Emilia-Romagna che sono qui numerosi". Lo ha detto il sindaco di Bologna Matteo Lepore nel suo intervento alla manifestazione 'Una piazza per l'Europa', ispirata da Michele Serra e voluta dai primi cittadini di Bologna e Firenze. "Per prima cosa manderò video di questa piazza così piena al sindaco di Kharkiv in Ucraina, siamo gemellate dal 1966. E lo manderò ai sindaci a Gaza, allo staff del sindaco Imamoglu ingiustamente carcerato. Da Trump - ha aggiunto - sono arrivate pugnalate all'Europa e soprattutto all'Ucraina. Trump ha delegittimato Zelensky e il suo popolo per favorire l'invasore Putin e la sua guerra. Riempire le piazze è importante perché gli autocrati vogliono esattamente il contrario". "Dobbiamo verificare - ha proseguito - se noi europei siamo sonnambuli o sentinelle. La Commissione europea sbaglia dando la possibilità di usare i Fondi di coesione ai singoli stati per la difesa, serve una difesa comune europea. È ora che ci facciamo sentire, l'Europa è la nostra patria. Dopo Roma e Bologna organizzeremo piazze in altre città italiane ed europee".
La risposta alla guerra commerciale Usa divide: linea dura da Francia, Austria, Germania e Polonia. Italia, Spagna Ungheria e Paesi Bassi preferiscono mediare. Il Regno Unito si riavvicina a Bruxelles
Emanuele Bonini, Federico CapursoLa premier dovrebbe essere negli Usa subito dopo le prime misure di risposta dell’Europa ai dazi. L’appello del commissario per il Commercio: «Ora tocca a chi ha un rapporto personale con il tycoon»
FRANCESCO MALFETANOIl magiaro accoglie un leader su cui pende un mandato di cattura e si ritira dal Trattato. Ora gli Stati devono trovare il coraggio e la creatività per sospendere l’Ungheria dall’Ue
L’ex premier al workshop Teha Ambrosetti: «L’effetto delle tariffe durerà a lungo. Negoziare con gli Usa sarà difficile, l’Ue tolga il freno a mano o sarà recessione»
Video "Siamo sempre stati pronti a negoziare con gli Stati Uniti per rimuovere le barriere rimanenti al commercio transatlantico. Allo stesso tempo, siamo pronti a rispondere. Stiamo già ultimando il primo pacchetto di contromisure in risposta alle tariffe sull'acciaio e ora ci stiamo preparando per ulteriori contromisure per proteggere i nostri interessi e le nostre attività qualora le negoziazioni dovessero fallire. So che molti di voi si sentono delusi dal nostro più vecchio alleato. Sì, dobbiamo prepararci all'impatto che questa situazione avrà inevitabilmente. L'Europa ha tutto ciò di cui ha bisogno per superare la tempesta. Siamo tutti nella stessa barca. Se affronti uno di noi, affronti tutti noi. Quindi staremo insieme e ci difenderemo a vicenda. La nostra unità è la nostra forza". Cosi la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen nella sua dichiarazione da Samarcanda in Uzbekistan. LEGGI Trump, il day after dei dazi. Von der Leyen: “È il caos. Pronti a rispondere”
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