Ucraina: M5s consegna la bandiera Ue e della pace alla Commissione europea

Video "Volete la terza guerra mondiale per nascondere i vostri fallimenti, ma noi ve lo impediremo. Non un euro per la guerra. Le armi non sono la soluzione, ma l'ostacolo al raggiungimento della pace". L'Europa senza pace è morta. Per questo lascio nei banchi della Commissione la bandiera europea cucita con quella della pace. Per non dimenticarlo mai". Con queste parole Danilo Della Valle, europarlamentare del Movimento 5 Stelle, ha consegnato in aula nel banco vuoto occupato in precedenza da Ursula Von der Leyen una bandiera europea cucita con quella della pace.

Von der Leyen cita De Gasperi: "Difesa comune per scoraggiare attacchi contro un'Europa unita"

Video "Alcide de Gasperi disse: "Non abbiamo bisogno solo della pace tra noi, ma di costruire una difesa comune. Non si tratta di minacciare o conquistare, ma di scoraggiare qualsiasi attacco dall'esterno, spinto dall'odio contro un'Europa unita. Questo è il compito della nostra generazione". Sono passati settant'anni, ma la nostra generazione si trova di fronte allo stesso identico compito". Lo afferma la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo discorso sullo scorso Consiglio europeo e la difesa al Parlamento europeo. "Perché la pace nella nostra Unione non può più essere data per scontata - rimarca -. Stiamo affrontando una crisi di sicurezza europea. Ma sappiamo che è nella crisi che l'Europa è sempre stata costruita. Quindi, questo è il momento della pace attraverso la forza. Questo è il momento di una difesa comune".
" E al Consiglio europeo, ho visto un livello di consenso sulla difesa europea, che non è solo senza precedenti, ma era completamente impensabile solo poche settimane fa. C'è una nuova comprensione del fatto che dobbiamo pensare in modo diverso e agire di conseguenza. Abbiamo iniziato a mobilitare le enormi risorse dell'Europa. Nelle prossime settimane e mesi, sarà necessario più coraggio. E altre difficili scelte ci attendono".

Von der Leyen: "Tempi straordinari richiedono misure straordinarie, convoco Collegio di sicurezza"

Video "Tempi straordinari richiedono misure straordinarie. E questo vale anche per la mia Commissione". Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nella conferenza stampa per i primi cento giorni del nuovo mandato. "Per affrontare la strada difficile che ci attende, dobbiamo passare a una mentalità di preparazione, ed è per questo che, nelle prossime settimane, convocherò il primo Collegio di Sicurezza in assoluto. Ciò garantirà che i membri del Collegio ricevano aggiornamenti regolari sugli sviluppi della sicurezza, che si tratti di sicurezza interna o esterna, ma anche di ricerca sulla difesa energetica". "Pensate alle minacce informatiche, alle interferenze straniere, solo se abbiamo una comprensione molto chiara e approfondita delle minacce, anche delle minacce che chiamiamo minacce ibride, possiamo contribuire efficacemente alla sicurezza collettiva".

Bruxelles, von der Leyen: "L'Europa è in pericolo, uniti per difenderci e proteggere l'Ucraina"

Video "L'importante è restare uniti. E' un momento spartiacque per l'Europa. È anche un momento spartiacque per l'Ucraina. L'Europa affronta un pericolo chiaro e presente, e quindi l'Europa deve essere in grado di proteggersi, di difendersi, così come dobbiamo mettere l'Ucraina in una posizione per proteggersi e spingere per una pace duratura e giusta". Lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen nel corso del suo punto stampa con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Vogliamo una forza pacifica, ed è per questo che oggi presento ai leader il piano di Rearm Europe". Ucraina-Russia, segui la diretta

Difesa Ue, von der Leyen presenta il suo piano Rearm Europe: "Dobbiamo agire con rapidità"

Video "Viviamo in un'epoca pericolosa. Non c'è bisogno di descrivere la natura delle minacce che abbiamo di fronte o le conseguenze devastanti che dovremo soffrire se queste minacce dovessero realizzarsi, perché la domanda non è più se la sicurezza dell'Europa è realmente minacciata o se l'Europa deve assumersi una maggiore responsabilità per la propria sicurezza. Le risposte a queste domande le conosciamo da tempo. La vera domanda è se l'Europa è pronta ad agire con la decisione, la rapidità e l'ambizione necessarie". Così la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, presentando alla stampa il suo piano "Rearm Europe" per potenziare la difesa dell'Ue. Questo piano, che fornità "aiuti immediati" all'Ucraina, consente l'uso dei finanziamenti pubblici e della difesa a livello nazionale. Gli Stati membri, dice von der Leyen, "sono pronti a investire di più nella propria sicurezza se dispongono di spazio fiscale. Dobbiamo quindi consentire loro di farlo. Ed è per questo motivo che proporremo di attivare la clausola di salvaguardia nazionale del patto di stabilità e crescita". Ciò "consentirà agli Stati membri di aumentare significativamente le spese per la difesa senza innescare la procedura per i disavanzi eccessivi". Con il piano Rearm verranno resi disponibili fond per 800 miliardi. Guerra Ucraina - Russia, le notizie di oggi