Tassi, Pnrr, Superbonus, energia: ecco cosa succederà alla nostra economia
Secondo il rapporto di Confindustria la crescita continua, ma restano molte incognite
Paolo BaroniSecondo il rapporto di Confindustria la crescita continua, ma restano molte incognite
Paolo BaroniLa premier: “Domani l’intesa”. Cresce il malumore degli azzurri che si sentono esclusi da Palazzo Chigi e Tesoro
FRANCESCO OLIVOÈ un'Italia in frenata quella dipinta dal Centro studi di Confindustria (Csc) a ridosso della pubblicazione dei dati dell'Istat sul Pil italiano, che domani dovrebbero segnalare, secondo il consensus degli economisti, un rallentamento dell'economia dal +0,6% dei primi tre mesi 2023 ad un magro +0,1%
Paolo Baroni / ROMAL'economia italiana, a causa dello choc energetico e della super-inflazione, da luglio in poi ha iniziato a frenare. Per il 2023 il Centro studi di Confindustria prevede crescita zero, con occupazione, investimenti ed export in significativo calo. Astronomico il costo di questa nu
Fabrizio GoriaL'Italia rallenta ancora. L'attività industriale del Paese, secondo il Centro Studi di Confindustria, è stimata in flessione a maggio (-1,4%), dopo l'arretramento in aprile. Nel secondo trimestre 2022 si avrebbe così una contrazione già acquisita di -0,6% della produzione industriale,
2,6%È la crescita del Pil in Lombardia nel 2022, secondo la previsione del Centro studi di Confindustria. Una stima rivista al ribasso, rispetto all'iniziale 4%, a causa dei contraccolpi della guerra e dell'aumento dei prezzi dell'energia e delle materie prime. 17%La percentuale dei cosiddetti Neet,
Alessandro Barbera / ROMALa rappresentazione plastica dello stallo va in scena alle nove del mattino. Roma, ieri, Palazzo Chigi. Mario Draghi ha convocato i capidelegazione della maggioranza per discutere dell'ultimo decreto di sostegno alle attività fermate dall'ultima ondata del Covid e contro il
il casoromaLa buona notizia, a due settimane dalla fine dell'incubo lockdown, è che l'82% delle imprese ha rialzato la saracinesca. Quella cattiva che i ricavi sono sensibilmente inferiori ai risultati attesi, una situazione che rischia di compromettere la sopravvivenza stessa delle attività: il 30%
IL RETROSCENAMarco BresolinFrancesco SpiniUn fondo di garanzia per destinare fino a cento miliardi di euro a sostegno delle politiche per contrastare la disoccupazione. Il piano arriverà questa mattina sul tavolo della Commissione europea per la riunione settimanale del collegio. Si tratta di uno sc
PAVIA. Sono stati pubblicati i dati della centocinquantaduesima indagine congiunturale di Federmeccanica. «I dati che riguardano la nostra provincia confermano un contesto negativo ma stabile, allineato con i risultati della media nazionale - spiega Daniele Cerliani, vicepresidente di Confindustria,
ROMA L’espansione monetaria decisa dalla Bce rilancerà l’economia italiana. La previsione arriva dal Centro Studi di Confindustria, che calcola l’effetto del Qe sul Pil italiano: una spinta dell’1,8% in due anni, di cui +0,8% nel 2015 e un ulteriore +1% nel 2016. A beneficiare del programm
ROMA L’espansione monetaria decisa dalla Bce rilancerà l’economia italiana. La previsione arriva dal Centro Studi di Confindustria, che calcola l’effetto del Qe sul Pil italiano: una spinta dell’1,8% in due anni, di cui +0,8% nel 2015 e un ulteriore +1% nel 2016. A beneficiare del programm
ROMA L’espansione monetaria decisa dalla Bce rilancerà l’economia italiana. La previsione arriva dal Centro Studi di Confindustria, che calcola l’effetto del Qe sul Pil italiano: una spinta dell’1,8% in due anni, di cui +0,8% nel 2015 e un ulteriore +1% nel 2016. A beneficiare del programm
di Andrea Di Stefano wROMA Nessuna chance di uscire dalla recessione quest’anno, confermata una ripresina nel 2015 ma nettamente al di sotto del punto percentuale. Le stime del Centro studi Confindustria lasciano l’amaro in bocca: quest’anno il Pil calerà dello 0,5% per passare al segno pi
di Andrea Di Stefano wROMA Nessuna chance di uscire dalla recessione quest’anno, confermata una ripresina nel 2015 ma nettamente al di sotto del punto percentuale. Le stime del Centro studi Confindustria lasciano l’amaro in bocca: quest’anno il Pil calerà dello 0,5% per passare al segno pi
di Andrea Di Stefano wROMA Nessuna chance di uscire dalla recessione quest’anno, confermata una ripresina nel 2015 ma nettamente al di sotto del punto percentuale. Le stime del Centro studi Confindustria lasciano l’amaro in bocca: quest’anno il Pil calerà dello 0,5% per passare al segno pi
Ancora una battuta d’arresto per la produzione industriale italiana che a ottobre, registra l’Istat, perde un altro 0,1%, un calo che, se confrontato con l’ottobre dello scorso anno, arriva addirittura al 3%. A confermare il momento negativo della nostra economia arriva poi anche l’Ocse ch
Ancora una battuta d’arresto per la produzione industriale italiana che a ottobre, registra l’Istat, perde un altro 0,1%, un calo che, se confrontato con l’ottobre dello scorso anno, arriva addirittura al 3%. A confermare il momento negativo della nostra economia arriva poi anche l’Ocse ch
Ancora una battuta d’arresto per la produzione industriale italiana che a ottobre, registra l’Istat, perde un altro 0,1%, un calo che, se confrontato con l’ottobre dello scorso anno, arriva addirittura al 3%. A confermare il momento negativo della nostra economia arriva poi anche l’Ocse ch
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