Il presidente americano l’ha definito «il giorno della liberazione»: il 2 aprile gli Usa imporranno dazi reciproci a tutti i paesi con cui commerciano. Si tratterà di una media del 15% su una vasta gamma di prodotti, da quelli alimentari al settore tecnologico
IACOPO LUZI
Il dialogo tra il presidente Usa e il numero uno di Stellantis. La Cnn: non è stata chiesta la sospensione dei dazi
A CURA DELLA REDAZIONE
L’Economist: il leader starebbe preparando elezioni a luglio «in caso di tregua». Ma gli uffici smentiscono: non ci sono i tempi. A sfidarlo il generale “in esilio”
Liveblogging Casa Bianca: Trump frustrato sia con Putin che con Zelensky. Fonti Nato: «Rubio riceverà i paletti dell’Europa per i negoziati sull’Ucraina»
A CURA DELLA REDAZIONE WEB
I troppi no e le continue richieste stanno minando la simpatia dell’America. Il Cremlino rischia di rimanere bloccato nella guerra fredda all’Occidente
Giovedì e venerdì raduno a Gattatico, nei luoghi in cui vennero fucilati dai fascisti i sette fratelli
Il presidente americano precisa di non scherzare al riguardo
L’intervista della premier al Financial Times è un messaggio alla Casa Bianca: «È il primo alleato». E valuta troppo «istintive» le reazioni dei leader sui dazi: «Capisco chi difende i propri interessi»
FRANCESCO MALFETANO
Con il Chatgate alti funzionari hanno commesso reati, diffuso menzogne e denigrato un giornalista. I social vengono usati per aggirare la norma che impone di lasciare traccia scritta degli atti pubblici
Nessuno accetta di posare con la moglie Usha mentre la coppia visita la base americana. Vance insiste: «Dobbiamo controllare la regione artica contro Russia e Cina»
Le opposizioni all’attacco: «Non sta facendo l’interesse nazionale, ma quello degli Stati Uniti»
Kristi Noem, Segretaria alla Sicurezza Usa, si fa vedere in tenuta tattica davanti ai migranti espulsi. Von der Leyen annuncia il ReArm Eu in giacca e camicia di seta. L’incomunicabilità è anche estetica
Con falsità e minacce ormai i due leader usano la stessa strategia di comunicazione. Il capo del Cremlino è convinto che Kiev stia per crollare e non vuole una tregua
ANNA ZAFESOVA
Canada, Cina, Giappone, Messico e Ue attaccano l’ordine esecutivo di Trump. Costruttori e analisti: «Si rischiano interruzioni nelle catene del valore»
Una nuova alleanza prende forma per resistere alle pressioni di Washington, ma Roma tentenna
La first lady ha già indossato capi per lanciare messaggi ostili a Trump. Ma c’è chi smentisce: il vestito è ancora custodito a Mar-a-Lag
Si stringe il cerchio attorno a Waltz e Hegseth. Anche una parte dei repubblicani chiede le loro dimissioni. Altra falla, online i telefoni, le mail e le password del segretario alla Difesa, del consigliere per la Sicurezza nazionale e della direttrice della National Security
Video Negli Stati Uniti, la deputata repubblicana Marjorie Taylor Greene ha insultato una giornalista britannica che stava cercando di farle delle domande sul Chatgate, lo scandalo nato dalla condivisione tramite chat sulla app Signal dei piani di attacco allo Yemen. Dopo aver chiesto l'origine della giornalista e aver appreso che era del Regno Unito, Greene le ha detto: "Non ce ne frega un ca... della tua opinione e del tuo reportage. Torna al tuo Paese. Non ti interessa delle persone del tuo Paese? Delle donne violentate dagli immigrati?", riferendosi a una questione - quella degli stupri di massa negli scorsi decenni - già usata da Elon Musk contro il premier laburista Keir Starmer. "Non mi interessano le tue fake news", chiude la deputata repubblicana prima di dare la parola a un giornalista statunitense.
Marjorie Taylor Greene è la compagna di Brian Glenn, il giornalista che aveva fatto la domanda sul vestito a Volodymyr Zelensky durante il burrascoso incontro tra il presidente ucraino e Donald Trump nello Studio Ovale della Casa Bianca.
A rivelarlo è un'inchiesta di Der Spiegel, secondo cui numeri di cellulare, indirizzi email e persino alcune password sarebbero stati trovati attraverso motori di ricerca commerciali e database di dati hackerati
Video "Non importa quanti interventi chirurgici tu faccia, o quante sostanze chimiche ti inietti, se sei nato con un Dna maschile in ogni cellula del tuo corpo, non potrai mai diventare una donna. Non sarai mai una donna". Così Donald Trump in un discorso trasmesso sui canali social della Casa Bianca. "E' per questo che lo scorso mese ho orgogliosamente firmato uno storico ordine esecutivo per impedire che gli uomini competano negli sport femminili", ha concluso Trump.