Metropolis/510 - Campo sardo. Con Baldino, Molinari, Schianchi, Tosi e Zingaretti. Poi Diodato, Noemi e Vitali (integrale)

Video "Abbiamo fatto degli errori": in una nota congiunta Meloni, Salvini e Tajani ammettono la sconfitta alle Regionali in Sardegna. L'errore è la scelta del candidato Truzzu, non l'alleanza: il centrodestra nell'isola infatti ha tenuto, grazie soprattutto a FdI e Forza Italia. Sul fronte opposto Todde riapre il sogno giallorosso, ora lo chiamano "campo giusto". Lo rivedremo in Abruzzo? Ci sarà un effetto domino a favore del centrosinistra? E ammette i suoi errori persino Calenda (Azione): "Mai più da soli".   Oggi siamo con Vittoria Baldino, vice-capogruppo del MoVimento 5 stelle alla Camera dei Deputati; Nicola Zingaretti, deputato ed ex segretario del Pd; Flavio Tosi, deputato di Forza Italia. Da Cagliari: Lorenzo De Cicco. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco: Maurizio Molinari e Francesca Schianchi.   Nella seconda parte della puntata ricordiamo Ernesto Assante con Antonio Diodato, Veronica Scopelliti, in arte Noemi, e Ginevra De Tommasi, in arte Giin.  In studio con Gerardo Greco: Alessandra Vitali e Maurizio Molinari   In chiusura, i Sentieri di guerra di Gianluca Di Feo.

Crollo Firenze, il cordoglio della Camera dei Deputati. Mulè: "Vicinanza ai familiari delle vittime"

Video "La Presidenza è accanto ai soccorritori, che in questi momenti stanno dando tutto quello che possono fare per aiutare chi è sotto le macerie. Siamo vicini a chi soffre, a coloro che sono ricoverati, siamo umanamente e intimamente solidali con i familiari delle persone di cui è stato accertato il decesso. Ma siamo vicini a tutta la comunità di Firenze che in questo momento si trova ad avere a che fare con questa nuova ennesima tragedia sul lavoro, sulla quale quest'Aula ha già avuto modo, in maniera significativa, di sottolineare la non accettazione per un Paese qual è l'Italia. In questo momento le preghiere, per chi crede, e la solidarietà è a chi soffre e a chi sta cercando di alleviare quelle sofferenze". Lo ha detto il vicepresidente della Camera, Giorgio Mulè, presiedendo la seduta in Aula, a proposito della tragedia di Firenze. LEGGI Crollo al cantiere Esselunga a Firenze: tre operai morti, due ancora sotto le macerie, altri tre estratti vivi. “Un botto fortissimo, poi le grida di aiuto”. Il sindaco: “Lutto cittadino”

Pozzolo si riaffaccia alla buvette della Camera

Emanuele Pozzolo torna alla Camera dei deputati. È la prima volta da quando è finito sotto indagine per lo sparo di capodanno. Racconta però di essere stato ascoltato dai probiviri del partito di Giorgia Meloni. «Ho fornito la mia versione, ora aspetto che prendano una decisione», ha raccontato a...

Convegno anti-aborto, Ravetto: "Lega sempre per la libertà di scelta, no a strumentalizzazioni"

Video "La Lega è sempre stata e quindi sarà per la libertà di scelta sull'aborto. L'ultima parola spetta alle donne, non accettiamo strumentalizzazioni su un tema così delicato che riguarda tutte noi". Così Laura Ravetto, deputata della Lega e responsabile del dipartimento Pari opportunità del Partito. Al convegno organizzato martedì 23 gennaio dalla Lega alla Camera dei deputati è stato messo in dubbio che l'aborto sia un diritto. "L’aborto non è un diritto legalmente accettabile". E "anche nei casi più tragici, come quelli di stupro, non è mai giusto", è stata la tesi choc portata avanti dagli organizzatori del convegno.

Meloni: "Mi impegno a confronto in tv con Schlein, io mai sottratta"

Video Mi impegno volentieri a fare un confronto in tv con Elly Schlein. È giusto che la presidente del Consiglio si confronti con il leader dell'opposizione prima delle elezioni europee. Non mi sono mai sottratta e non lo farò stavolta". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso della conferenza organizzata alla Camera dei deputati con la stampa parlamentare.

Scontri al Pantheon tra studenti e polizia per corteo non autorizzato, partono le manganellate

Video Una manifestazione di alcune decine di studenti è in corso davanti alla Camera dei deputati. La polizia ha chiuso l'ingresso di Piazza del Parlamento, ora presidiata da numerosi agenti in tenuta antisommossa, mentre i manifestanti accendono fumogeni e scandiscono cori contro le forze dell'ordine. «Andiamo verso il ministero dell'istruzione» ha urlato uno dei manifestanti al megafono, mentre il corteo ha cominciato a muoversi verso via del Corso e ci sono stati momenti di tensione con gli agenti che hanno sbarrato la strada e colpito gli studenti a manganellate