Attaccabrighe, donnaiolo, ubriacone. Eppure segnava gol a valanga. Un giorno, saputo che il Brasile non l’avrebbe convocato per i Mondiali del 1950, prende una pistola e la punta alla testa dell’allenatore. Non solo, ma tira il grilletto. La pistola è caricata a salve, ma lo spavento è terribil...
Vul, Vernavola e le spiagge al ponte di Bereguardo le mete più gettonate. Tanti turisti anche al Monumento della Certosa
A. Dowlatshahi
I bisnonni erano partiti da Ferruzzano, un comune alla periferia di Reggio Calabria, ma la famiglia era finita a Chacabuco, un piccolo centro nella pampa sconfinata, lontano da Buenos Aires. E lì, va detto, fai più fatica a farti notare se nella vita vuoi fare il calciatore. Dan...
ROBBIO La trasferta sul campo della Caronnese era un ostacolo quasi proibitivo e il Robbio non è riuscito a costruire l’impresa: mercoledì sera la formazione varesina si è imposta 3-1 e i granata restano all’ultimo posto in classifica con un punto. Intanto ie...
Alberto colli franzone
Video Nell'intervallo della partita di calcio tra Boca Juniors e Gimnasia La Plata, valevole per la Copa Argentina, ci sono state tensioni tra le tifoserie. Per calmare gli ultras della squadra di Buenos Aires è arrivato nel loro settore dalla tribuna d'onore Juan Román Riquelme, già numero 10 e attuale presidente del club "xeneize". L'ex calciatore ha contribuito a tranquillizzare gli animi, permettendo la ripresa dell'incontro. Il Boca ha vinto ai rigori, qualificandosi alle semifinali.
Il padre, un ingegnere di origine piemontese, non voleva assolutamente che giocasse a calcio “E’ meglio se vai avanti a studiare”, gli diceva. E poi, in casa, tutti andavano all’università. Era una tradizione di famiglia quella di prendere una laurea. Lui no. Voleva fare ...
Intanto continua la battaglia legale tra i 5 figli e l’ultimo manager del fuoriclasse argentino Stefano Ceci che ha organizzato in città un evento in conflitto
CARMELO PRESTISIMONE
Video "Tifosi si nasce, non si diventa". Questo è il senso dello spot con cui lo sponsor tecnico del Boca Juniors ha omaggiato il club di Buenos Aires per i 119 anni della sua fondazione.
Video Metti una sera a cena con due ex campioni e un rapper, tutti e tre idoli della gradinata genoana: l'indimenticato ex bomber del Genoa Diego Alberto Milito, il cantautore genovese Bresh, l'altro ex attaccante rossoblù Rodrigo Palacio. A metterli insieme il primo docufilm dedicato a storie, tifo e passione per il club più antico del calcio italiano, “Genoa, comunque e ovunque”, nelle sale in anteprima a Genova da domani sera. Un progetto nato da un'idea di Mattia Mor, prodotto da Emotion Network insieme a Dude Originals, da cui emergono racconti inediti, ricordi collettivi, rivelazioni sui tanti momenti che hanno fatto la storia del club. Dalla volta in cui Milito convinse Palacio a lasciare il Boca Juniors per il Genoa, al primo giorno in rossoblù del "Principe". (di Matteo Macor)
Oggi stop al calciomercato, è ora quindi di chiudere ogni trattativa, in un senso o nell'altro. Pare essersi conclusa la vicenda Bonucci, che stanco di attendere proposte concrete dall'Italia (Lotito lo avrebbe voluto alla Lazio, ma Sarri non era d'accordo) ha deciso di accettare quella dell'Union B
L’ex calciatore argentino è accusato dal sindacato dei lavoratori agricoli. Lui si difende: «Solo calunnie»
Emiliano Guanella
Video A quasi nove anni dall’addio al calcio giocato, Juan Roman Riquelme ha disputato la sua ultima partita alla "Bombonera" di Buenos Aires, lo stadio del Boca Juniors. "El Mudo", 45 anni festeggiati in campo e ora vicepresidente del club, ha guidato in campo gli Xeneizes contro una selezione dell’Argentina capitanata da Lionel Messi. Presenti campioni di ieri e di oggi come Esteban Cambiasso, Angel Di Maria, Leandro Paredes e Rodrigo Palacio. Tra gli invitati anche l’ex tecnico di Boca (e anche Roma, per qualche mese nel ’96-‘97) Carlos Bianchi, accolto da Riquelme con queste parole: “È sua la colpa se noi del Boca pensiamo che sia facile vincere la Libertadores. E se ancora ci amate è perché questo signore ci ha insegnato a vincere e ci ha fatto diventare migliori”. Bianchi ha annuito commosso dai canti della Doce, il cuore del tifo boquense. Riquelme e Bianchi vinsero insieme, l’uno in campo, l’altro in panchina, la Copa Libertadores nel 2000 e nel 2001. In un’intervista l’ex centrocampista definì Bianchi “il miglior tecnico della storia del calcio argentino”.
il retroscenaGuglielmo BuccheriINVIATO A TA' QALI (MALTA)A Napoli la prima scena senza lieto fine, a Malta il colpo che vale, di fatto, la partita. Mateo Retegui segna due gol in due partite con la maglia azzurra e l'Europa del pallone si interroga: quanto vale, ora, l'attaccante del Tigre con l'Ita
Paolo BrusorioINVIATO A NAPOLIL'ultima volta è stata forse la più triste, in Qatar si apriva il Mondiale e noi, in quello stesso giorno, penavano a Vienna nella più inutile delle amichevoli. Ora si ricomincia e se il destino manda dei segnali, beh allora riannodare il filo azzurro nella città più az
Video Statua Maradona rifiutata dal Comune di Napoli. Sepe: "Sono in trattativa con il Boca Juniores". Lo scultore: "Per portare lo statua di Diego alla Bombonera di Buenos Aires". L'articolo
Pasquale Tina
la storiaCarmelo PrestisimonePulsazioni continue, sistematiche. Nel segno di Diego Maradona un ossequio perpetuo per tutto il giorno in sua memoria, due anni dopo. È devozione ovunque. Napoli risponde malinconica e lo fa all'unisono nei trenta quartieri della città tappezzati con labari e magliette
Quando sbarcò a Genova, nessun dirigente della Juve pensava fosse davvero lui. Era piccolo, magro, avvolto in un cappotto molto più grande per i suoi 66 kg. E poi, i capelli unti di brillantina e la riga centrale. Pensano, i dirigenti, di essere di fronte a un fattorino o a un cameriere della nave.
il retroscenaCon l'ingaggio di Bremer da parte della Vecchia Signora un altro tassello di questa sessione di mercato va a sistemarsi, resta da capire adesso la prossima mossa dell'Inter. L'addio di Skriniar non è più così scontato, soprattutto qualora da Parigi non dovesse arrivare una offerta irrin
Daniele De Rossi smette di giocare. La bandiera della Roma, volata in Argentina a giugno, lascerà il Boca Juniors nei prossimi giorni. «Devo star vicino alla mia prima figlia, rimasta in Italia - ha fatto sapere ieri il campione del mondo - e vorrei allenare». Alle porte un ruolo nella nuova Roma in
le trattativeQuello di Ibrahimovic non sarà il solo colpo a gennaio per le squadre milanesi. I rossoneri cercano anche Todibo, difensore del Barcellona, e al club blaugrana guarda anche l'Inter, più che mai deciso a percorrere la pista di Vidal, già con Conte alla Juve. Ma non è detto che i blaugran