Al tedesco Stark la politica dei tassi

ROMA. Otmar Issing lascia la Banca Centrale Europea dopo 8 anni. Le sue competenze, strategiche per le decisioni sui tassi di interesse, vanno a Jurgen Stark (analisi economica) e al vice presidente Lucas Papademos (ricerca economica). La ripartizione era attesa e, secondo gli osservator

Parmalat, Tonna punta il dito contro Tanzi

MILANO. «Le decisioni strategiche sulle operazioni finanziarie le prendeva Calisto Tanzi, presidente con poteri straordinari, io le conducevo, le portavo avanti, ma l’unico con poteri formali era Calisto». Fausto Tonna, ex direttore finanziario del gruppo Parmalat, parte da questa premes

Tanzi: chiedo perdono anche ai miei figli

MILANO. All’inizio chiede perdono «alle tante persone che sono state danneggiate e che avevano creduto in me». Alla fine chiede perdono ai propri figli «per aver compromesso il loro futuro». Calisto Tanzi, imputato al processo Parmalat in corso a Milano, chiede ai giudici di rilasciare

Le banche estere a processo

MILANO. I rappresentanti legali di tre banche estere coinvolte nel processo Parmalat non conoscono l’italiano. Per questo ieri è stato chiesto al giudice di far tradurre tutti i documenti. Ubs (banca svizzera) li vorrebbe tradotti in francese, la Deutsche Bank in tedesco e Morgan Stanley

Bondi: le banche sapevano del disastro

MILANO. «E’ fuori dubbio che le banche sapessero». Enrico Bondi, il commissario straordinario di Parmalat, fa il suo debutto al processo di Milano dove sono imputati Calisto Tanzi e alcuni ex managr del gruppo di Collecchio. E Bondi, che pur era stato consigliato a Tanzi dalle banche cre

«Governo ancora smentito»

ROMA. Secondo le maggiori associazioni dei consumatori l’Istat è finalmente «guarito da un colpo di sole» ed ha diffuso oggi «un dato più veritiero rispetto ai numeri diffusi nei mesi scorsi, anche se ancora lontano dalla realtà, visto che l’inflazione percepita dai cittadini si attesta

Parmalat, patteggia anche il figlio di Tanzi

MILANO. Prime condanne per il crac della Parmalat. Ieri il gup del tribunale di Milano Cesare Tacconi ha accettato le proposte di patteggiamento presentate dalla difesa nell’abito del filone milanese dell’inchiesta sul fallimento di circa 15 miliardi di euro dell’azienda di Collecchio. F

Carlo Lania

Costretto a vendere il suo tesoro

WASHINGTON. Michael Jackson potrebbe essere costretto presto a perdere uno dei suoi tesori più preziosi: i diritti di oltre 250 canzoni dei Beatles. Il motivo: deve venderli per far fronte ai troppi debiti e alla pressione delle banche. Li aveva acquistati nel 1985 battendo in un’asta Pa

Parmalat, vincono le banche

MILANO. Ci sono le più grandi banche del mondo, ma anche 129 bar e latterie, l’ex velina Elisabetta Canalis e due agenzie di stampa fra i creditori della Parmalat. Ieri in tribunale a Parma è stato depositato l’elenco dei creditori dell’ex colosso alimentare di Collecchio. L’elenco è imp

«I miliardi non ci sono»

Il crac della Parmalat cominciò ad affiorare nei primi giorni di dicembre del 2003. La difficoltà nell’onorare un bond da 300 milioni gettò dubbi sulla reale consistenza del gruppo alimentare di Collecchio. In Borsa le azioni precipitarono, azzerando di li a pochi giorni il valore. Alcun

Parmalat, Bondi contro le banche

MILANO. Enrico Bondi, commissario straordinario di Parmalat, passa decisamente al contrattacco. Ieri a Francoforte si è diffusa la notizia che il nuovo vertice di Collecchio starebbe per lanciare un’azione legale contro Deutsche Bank, una tra le banche più grosse del mondo, accusata di a