Rai e Agcom, Monti sceglie i vertici

di Maria Berlinguer wROMA Anna Maria Tarantola alla presidenza, Luigi Gubitosi alla direzione generale. Ecco i nomi di Mario Monti per la Rai. Quanto all’Agcom, dopo la brutta pagina delle nomine partitiche del Parlamento, il governo va sul sicuro e nomina presidente un altro professore,

Rai e Agcom, Monti sceglie i vertici

di Maria Berlinguer wROMA Anna Maria Tarantola alla presidenza, Luigi Gubitosi alla direzione generale. Ecco i nomi di Mario Monti per la Rai. Quanto all’Agcom, dopo la brutta pagina delle nomine partitiche del Parlamento, il governo va sul sicuro e nomina presidente un altro professore,

Rai e Agcom, Monti sceglie i vertici

di Maria Berlinguer wROMA Anna Maria Tarantola alla presidenza, Luigi Gubitosi alla direzione generale. Ecco i nomi di Mario Monti per la Rai. Quanto all’Agcom, dopo la brutta pagina delle nomine partitiche del Parlamento, il governo va sul sicuro e nomina presidente un altro professore,

Vento forte, paura e disagi

di Denis Artioli wVIGEVANO Forti raffiche di vento hanno spazzato la città e molte zone della Lomellina, ieri, con particolare intensità nel pomeriggio. Molte chiamate al centralino dei vigili del fuoco, per richieste che arrivavano da più parti. A Vigevano, la partita di calcio tra Vige

Un complesso costruito 30 anni fa

CORTEOLONA Nasce trent’anni fa il centro integrato Ecodeco. Un complesso industriale che si estende su una superficie complessiva di 355mila metri quadrati in località Manzola Fornace. E da quasi tre anni è in mano al gruppo A2A, società che si occupa di produzione e distribuzione di ene

Parmalat, salve le banche estere

BR bROMA. /b «Non è successo niente». Quattro anni dopo il rinvio a giudizio per il crac Parmalat, una sentenza a sorpresa scatena in aula l’esultanza dei legali. Abbracci, pacche sulle spalle. Qualcuno ha le lacrime agli occhi.BR Con una decisione che le associazioni dei consumatori d

Maria Rosa Tomasello

«Parmalat, le banche paghino»

bROMA. /bLa procura di Milano ha chiesto sanzioni pecuniarie severe e confische record per un totale di 120 milioni di euro nei confronti delle banche imputate nel processo per il crac di Parmalat. In particolare, i rappresentanti della pubblica accusa hanno chiesto una sanzione pecuniar

Assange: Obama si dimetta

LONDRA. I suoi avvocati parlano di una richiesta di arresto con motivazioni politiche. Lui denuncia le minacce di morte per se e i suoi figli e chiede le dimissioni di Obama e Hillary Clinton sullo spionaggio all’Onu. Julian Assange, il fondatore di Wikileaks che si nasconde probabilment

Crac Parmalat, dieci anni a Tanzi

ROMA. Stangata per Calisto Tanzi al processo di secondo grado per il crac Parmalat. La Corte d’Appello di Milano ha confermato la condanna a 10 anni di carcere, ma ha anche stabilito che l’ex patron del gruppo di Collecchio dovrà risarcire ai risparmiatori, circa 32 mila persone riunite

Monica Viviani

Parmalat, il Pg chiede 6 nuove condanne

MILANO. Calisto Tanzi, deve essere condannato a 11 anni e un mese: è la richiesta della Procura di generale nel processo d’appello per il crac Parmalat del 2003. La richiesta è dunque di un aumento di pena per Tanzi, condannato in 1º grado a 10 anni di reclusione. Il sostituto pg Elena M

E la Borsa vola: sprint finale di Fiat

MILANO. Le Borse europee festeggiano l’annuncio della Bce, secondo cui la recessione mondiale è vicino a una svolta. I listini si riportano cosi ai massimi rispetto al novembre 2008. Ieri il Dj Stoxx 600, che sintetizza l’andamento dei principali listini del Vecchio Continente, ha chiuso

A Piazza Affari in luce gli editoriali

MILANO. Dopo lo scivolone della vigilia, le Borse europee hanno tentato di recuperare e Milano è stata tra le migliori del continente: l’indice Mibtel ha infatti chiuso in crescita dello 0,59% e lo S&P/Mib in rialzo dello 0,62%. Una giornata caratterizzata dall’ottimo andamento degli edi

Arrestato in Brasile Badalamenti jr

PALERMO. Si dichiara prigioniero politico e sostiene di chiamarsi Carlo Mazzetti. Nel carcere di San Paolo del Brasile, su richiesta della Dda di Palermo, con l’accusa di associazione mafiosa e riciclaggio, Leonardo Badalamenti, figlio di «don Tano», storico boss di Cinisi, si dice vitti