di Gabriele Rizzardi wROMA Alla vigilia della grande votazione per il nuovo presidente della Repubblica, che partirà oggi alle 15 nell’Aula di Montecitorio, va in scena il gioco dei veti incrociati. «Non abbiamo ancora individuato un candidato per il Quirinale» ammette Silvio Berlusconi, c
di Gabriele Rizzardi wROMA Naufragato il fronte “anti-Nazareno” per il Quirinale, lanciato da Pippo Civati e Nichi Vendola, incassato il tranciante “no, grazie, i giochi sono già fatti” di Beppe Grillo alle consultazioni con Renzi nella sede del Nazareno, la partita del Colle entra nel viv
di Gabriele Rizzardi wROMA Naufragato il fronte “anti-Nazareno” per il Quirinale, lanciato da Pippo Civati e Nichi Vendola, incassato il tranciante “no, grazie, i giochi sono già fatti” di Beppe Grillo alle consultazioni con Renzi nella sede del Nazareno, la partita del Colle entra nel viv
di Gabriele Rizzardi wROMA Naufragato il fronte “anti-Nazareno” per il Quirinale, lanciato da Pippo Civati e Nichi Vendola, incassato il tranciante “no, grazie, i giochi sono già fatti” di Beppe Grillo alle consultazioni con Renzi nella sede del Nazareno, la partita del Colle entra nel viv
di Maria Berlinguer wROMA «Elezione impossibile senza Forza Italia». Debora Serracchiani, vicesegretaria del Pd, corregge Matteo Renzi che a proposito della scelta del nuovo presidente della Repubblica aveva intimato a Silvio Berlusconi di non porre veti, altrimenti il nuovo capo delle Sta
di Maria Berlinguer wROMA «Elezione impossibile senza Forza Italia». Debora Serracchiani, vicesegretaria del Pd, corregge Matteo Renzi che a proposito della scelta del nuovo presidente della Repubblica aveva intimato a Silvio Berlusconi di non porre veti, altrimenti il nuovo capo delle Sta
di Maria Berlinguer wROMA «Elezione impossibile senza Forza Italia». Debora Serracchiani, vicesegretaria del Pd, corregge Matteo Renzi che a proposito della scelta del nuovo presidente della Repubblica aveva intimato a Silvio Berlusconi di non porre veti, altrimenti il nuovo capo delle Sta
di Maria Berlinguer wROMA «Ragionevolmente a fine mese avremo il nuovo presidente della Repubblica, due anni fa la politica non ha brillato, questa volta non possiamo fallire». Matteo Renzi ostenta tranquillità. E parla soprattutto ai suoi, ricordando quel che accadde nel 2013, quando 101
di Maria Berlinguer wROMA «Ragionevolmente a fine mese avremo il nuovo presidente della Repubblica, due anni fa la politica non ha brillato, questa volta non possiamo fallire». Matteo Renzi ostenta tranquillità. E parla soprattutto ai suoi, ricordando quel che accadde nel 2013, quando 101
di Maria Berlinguer wROMA «Ragionevolmente a fine mese avremo il nuovo presidente della Repubblica, due anni fa la politica non ha brillato, questa volta non possiamo fallire». Matteo Renzi ostenta tranquillità. E parla soprattutto ai suoi, ricordando quel che accadde nel 2013, quando 101
La signora Clio ieri mattina è tornata nella sua casa di via dei Serpenti nel quartiere Monti a Roma . Un sopralluogo di un’ora, in attesa del rientro con il marito, Giorgio Napolitano. Intanto il rione si prepara e gli sta preparando anche una festicciola: «’Na cosa soft, senza buttarla i
La signora Clio ieri mattina è tornata nella sua casa di via dei Serpenti nel quartiere Monti a Roma . Un sopralluogo di un’ora, in attesa del rientro con il marito, Giorgio Napolitano. Intanto il rione si prepara e gli sta preparando anche una festicciola: «’Na cosa soft, senza buttarla i
La signora Clio ieri mattina è tornata nella sua casa di via dei Serpenti nel quartiere Monti a Roma . Un sopralluogo di un’ora, in attesa del rientro con il marito, Giorgio Napolitano. Intanto il rione si prepara e gli sta preparando anche una festicciola: «’Na cosa soft, senza buttarla i
ROMA Quei quattro viaggi dell’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno in Argentina insieme al figlio Manfredi e con «le valigie piene di soldi» di cui racconta Luca Odevaine, arrestato nell’ambito dell’inchiesta “Mafia Capitale”, in una intercettazione trascritta dal Ros, non sarebbero mai avve
ROMA Quei quattro viaggi dell’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno in Argentina insieme al figlio Manfredi e con «le valigie piene di soldi» di cui racconta Luca Odevaine, arrestato nell’ambito dell’inchiesta “Mafia Capitale”, in una intercettazione trascritta dal Ros, non sarebbero mai avve
ROMA Quei quattro viaggi dell’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno in Argentina insieme al figlio Manfredi e con «le valigie piene di soldi» di cui racconta Luca Odevaine, arrestato nell’ambito dell’inchiesta “Mafia Capitale”, in una intercettazione trascritta dal Ros, non sarebbero mai avve
di Nicola Corda wROMA «Basta chiacchiere, questa storia ha già scocciato e io ho rispetto per le cariche istituzionali. Faccio il musicista e spero di poterlo fare fino alla fine», dice il maestro Riccardo Muti, scaraventato suo malgrado nella rosa per la corsa del Quirinale, dal quotidian
ROMA «E mo vedemo Marino, poi ce pijamo ’e misure con Marino». È il 2013, il chirurgo democratico ha vinto le elezioni per il sindaco di Roma e Mafia Capitale ha il problema di insinuarsi nella nuova amministrazione. Perchè «se vinceva Alemanno ce l’avevamo tutti comprati», dice Salvatore
ROMA «E mo vedemo Marino, poi ce pijamo ’e misure con Marino». È il 2013, il chirurgo democratico ha vinto le elezioni per il sindaco di Roma e Mafia Capitale ha il problema di insinuarsi nella nuova amministrazione. Perchè «se vinceva Alemanno ce l’avevamo tutti comprati», dice Salvatore
di Nicola Corda wROMA «Basta chiacchiere, questa storia ha già scocciato e io ho rispetto per le cariche istituzionali. Faccio il musicista e spero di poterlo fare fino alla fine», dice il maestro Riccardo Muti, scaraventato suo malgrado nella rosa per la corsa del Quirinale, dal quotidian