'Dove corri, Russia?': la nuova serie podcast di Repubblica

Video Dove corre la Russia, dopo due anni di guerra in Ucraina, la morte di Aleksej Navalny e alla vigilia di elezioni presidenziali che potrebbero fare rimanere Vladimir Putin al Cremlino fino al 2036?  Per rispondere a questa domanda è necessario conoscere la storia di questa immensa nazione, la più grande della terra, sparsa lungo undici fusi orari, dal mar Baltico all'oceano Pacifico, dalla frontiera con la Polonia a quella con la Cina. La storia di un Paese di Zar, rivoluzionari e dittatori, di grandi scrittori, artisti e musicisti, ricco di petrolio, gas e caviale, ma da sempre povero di libertà, diritti e democrazia.    Ce la raccontano, in questo podcast di cinque puntate, due grandi giornalisti come Enrico Franceschini e Paolo Garimberti, entrambi corrispondenti da Mosca per diversi anni e profondi conoscitori della Russia.   DOVE CORRI, RUSSIA? è una serie di OnePodcast e Repubblica. La puoi ascoltare gratuitamente sul sito di Repubblica, sull'app di OnePodcast e su tutte le principali piattaforme audio. Ogni martedì una nuova puntata.

L'appello di Navalny nel documentario che vinse l'Oscar: "Se mi uccidono vuol dire che siamo fortissimi, non arrendetevi"

Video Nel film Navalny, Oscar come miglior documentario nel 2023, all'oppositore di Vladimir Putin morto oggi viene chiesto che messaggio avrebbe lasciato al popolo russo se fosse stato ucciso.
Queste le parole di  Aleksej Navalnyj nel film di Daniel Roher: "Se decidono di uccidermi, vuol dire che siamo fortissimi. Dobbiamo usare questa forza, non dobbiamo arrenderci ma ricordarci che siamo oppressi da persone cattive. Il male, per trionfare, ha solo bisogno che i buoni non facciano nulla. Quindi non siate inerti".   Leggi l'articolo sulla morte di Navalny

Usa, Biden attacca Trump: "Si è inchinato davanti a Vladimir Putin, è antiamericano"

Video "Nessun presidente degli Stati Uniti si è mai inchinato a un dittatore russo". Lo ha detto Joe Biden, riferendosi alle parole pronunciate da Donald Trump che ha detto di essere pronto a "incoraggiare" i russi ad attaccare i Paesi membri Nato che sono indietro con il "pagamento delle quote". "Lasciatemi dire una cosa - ha aggiunto - non lo farò mai. È una cosa stupida. È vergognosa. È pericolosa. Non è americano"