Video Yulia Navalnaya, moglie del defunto oppositore del presidente russo Vladimir Putin, Alexei Navalny, ha dichiarato di aver scritto il nome del marito, Alexei, sulla sua scheda elettorale. Navalnaya ha votato per le presidenziali russe a Berlino, acclamata dai suoi sostenitori. Navalnaya ha invitato anche i sostenitori dell'opposizione a fare lo stesso, cioè a scrivere il nome di Alexei Navalny sulla scheda, in segno di protesta contro Vladimir Putin. "Certo, ho scritto il nome Navalny perché' non è possibile che un mese prima delle elezioni, il principale oppositore di Putin, già in carcere, venga ucciso", ha detto alla stampa. Yulia ha votato all'0ambasciata russa a Berlino. Appena entrata è stata accolta dalla folla che ha gridato Quando e' entrato, i suoi sostenitori hanno gridato "Yulia, Yulia, siamo con te"
Ancora una volta, Corea del Nord e Corea del Sud si muovono agli antipodi
lorenzo lamperti
L’ong per la difesa dei diritti umani Ovd-Info riferisce infatti di almeno 65 persone fermate in 16 città, di cui ben 26 a Kazan
Giuseppe Agliastro
Tajani: «Con le truppe Nato a Kiev si rischia un terzo conflitto globale»
uski audino
Video Primo di tre giorni di presidenziali in Russia per un risultato scontato:
confermeranno Vladimir Putin per un quinto mandato al Cremlino. Tra i seggi domina la “V”, che è anche il simbolo dell’Operazione militare speciale in Ucraina. E sui portoni sono comparsi volantini con la mappa dei seggi. Il risultato è scontato ma l'affluenza per Putin non è un dato scontato.
di Rosalba Castelletti
montaggio Lorenzo Urbani
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Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica
Video Primo di tre giorni di presidenziali in Russia per un risultato scontato:
confermeranno Vladimir Putin per un quinto mandato al Cremlino. Tra i seggi domina la “V”, che è anche il simbolo dell’Operazione militare speciale in Ucraina. E sui portoni sono comparsi volantini con la mappa dei seggi. Il risultato è scontato ma l'affluenza per Putin non è un dato scontato.
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Video Un rituale sciamano di buon augurio in Siberia per l'apertura dei seggi delle elezioni presidenziali in Russia. Seguito poi da una danza tradizionale di uno dei popoli della Yakutia (repubblica di Sakha). Lo sciamano Makar Kurilov ha chiesto in questo modo agli spiriti di unire il popolo "in questi tempi difficili". Si è visto anche questo all'apertura dei seggi in Russia, paese che si estende su 11 fusi orari, in una elezione che lascia pochi dubbi sulla rielezione di Vladimir Putin per altri sei anni alla presidenza della Federazione Russia
E sulla morte di Navalny: «Mi dispiace molto che sia accaduto. Spero che la mia musica e le motivazioni per cui sono qui contribuiscano a far sì che certi fatti non accadano più»
Lui smentisce che si tratti di un fake. Ma nelle foto di Vatican Media c’è uno scatto identico del 2023
Lo conferma un nuovo libro in uscita, “The return of great powers”, scritto dall'anchorman della CNN Jim Sciutto
Il primo ministro svedese: «Finisce il non allineamento dopo oltre 200 anni. La nostra base industriale un asset»
Emanuele Bonini
Il capo della Chiesa greco-cattolica Shevchuk: “Resa? Vinceremo”. Padre Faltas: solo il Pontefice invoca la pace
domenico agasso
Liveblogging Anche l’arcivescovo ucraino risponde al Bergoglio: «Non abbiamo la possibilità di arrenderci». Comunità Ucraina: parole del Papa sono sconvolgenti e offensive. Kiev: a Zaporizhzhia russi usano granate con gas soffocante
a cura della redazione
Tra gli ospiti anche lo street artist Jorit e il pianista Lorenzo Bagnati
Liveblogging Il premier greco: «Non abbiamo avuto il tempo di andare nei rifugi, un'esperienza impressionante». Un altro giornalista condannato a 7 anni a Mosca
A cura della redazione
La centrale dovrebbe essere installata tra 10 anni
Ugo Leo
Il filo di cooperazione energetica e politica tra Germania e Russia si è rotto definitivamente. Il futuro dipende da come finirà la guerra: non dare le armi porta al rischio che sia troppo tardi
STEFANO STEFANINI
Il Consiglio proroga fino al 31 marzo 2025 la politica anti-Gazprom
Emanuele BONINI
Video Joe Biden non è l'unico nella corsa alla Casa Bianca a commettere gaffe. Per l'ennesima volta, il suo probabile rivale Donald Trump l'ha scambiato con Barack Obama. "Vladimir Putin, si sa, ha così poco rispetto per Obama che sta iniziando a parlare di armi nucleari. Abbiamo uno stupido, uno stupido come presidente", ha attaccato il tycoon durante un comizio a Richmond, in Virginia. Poi, rendendosi conto dell'errore, ha provato a sminuire sostenendo di averlo fatto apposta. "Ogni volta che dico il nostro presidente Barack Hussein Obama è perché molte persone dicono che sia lui a governare. Anche se io non la penso così". Di recente, l'ex presidente che compirà 78 anni a giugno ha sbagliato il nome della moglie Melania Knavs e qualche tempo fa ha confuso la sua avversaria Nikki Haley con l'ex speaker della Camera Nancy Pelosi.
L’affondo di Scholz: “L’Ue deve investire di più in sicurezza e difesa”. La vittoria di Todde diventa un modello: “La destra si può battere”
Alessandro di matteo