Video Guidato dallo slogan 'Senza esclusione di corpi' il Pride di Torino ha preso il via per portare nelle strade della città la battaglia per i diritti. Aperta dallo striscione del Coordinamento Torino Pride seguito da un'enorme bandiera palestinese portata dagli attivisti di Piazza Palestina, la parata sfila con 22 carri e oltre 50 realtà fra associazioni, istituzioni, privati e migliaia di persone.
Video In diretta sul nostro sito dalle 9.45 i funerali di Papa Francesco e il lungo corteo che porterà il feretro dalla Basilica di San Pietro alla Basilica di Santa Maria Maggiore. Con il commento e le analisi delle firme di Repubblica per il racconto live di una giornata unica dai risvolti spirituali e politici mondiali. Saranno con noi Corrado Augias e Francesco Merlo, Paolo Garimberti e Gabriele Romagnoli. I vaticanisti Iacopo Scaramuzzi e Orazio La Rocca, da piazza San Pietro Maria Novella De Luca. Da Santa Maria Maggiore, dove il Papa sarà messo, come voleva, nella "nuda terra", Gabriele Rizzardi, Tra gli ospiti: padre Enzo Bianchi, ex priore della comunità di Bose, e padre Enzo Fortunato, nominato da Francesco direttore della comunicazione della Basilica Vaticana. Ma anche due grandi fan di questo pontefice, la scrittrice Stefania Auci e l'ex parlamentare e conduttrice Vladimir Luxuria. E, ancora, da Londra Enrico Franceschini, da Bruxelles Claudio Tito, in trasferta a Roma con Donald Trump il corrispondente da Washington Paolo Mastrolilli; da Buenos Aires, dalla parrocchia di Bergoglio in Argentina, Maurizio Crosetti. In studio con Gerardo Greco: la storica Michela Ponzani e la filosofa Maura Gancitano.
Video "Caro Elon Musk, mio padre che lavora come autotrasportatore è più sensibile di te, dato che mi chiama al femminile. Tu puoi avere tutti i soldi del mondo e continuare a riferirti a tuo 'figlio' al maschile, nonostante il cambio di sesso. Per questo dedico questa serata a Vivian, che ha scelto di rinunciare al cognome del padre Musk e adottare quello della madre Wilson. Ha deciso di fare la cosa più importante: essere libera, anche da quel papà". Così Vladimir Luxuria risponde all'amministratore delegato di Tesla e proprietario di X, dopo le sue dichiarazioni sui presunti danni che la cultura woke avrebbe provocato alla figlia transgender ventenne. Lo fa da Vieste durante il festival Il Libro Possibile, che quest'anno, con l'obiettivo di mettere in luce le eccellenze del territorio pugliese, dedica una pagina speciale al servizio pubblico sanitario regionale. In particolare, viene celebrato il Policlinico "Riuniti" di Foggia per l'istituzione di un percorso diagnostico-terapeutico per l'affermazione di genere.
Video "Ero in Sardegna, faceva molto caldo e quindi non avevo il cappotto, ma il costume da bagno. Un'amica mi ha scattato una foto in spiaggia e io l'ho pubblicata senza alcuna intenzione di voler sedurre qualcuno" racconta Vladimir Luxuria, riferendosi all'immagine condivisa sui social che la ritrae sulla spiaggia di Mari Pintau. Tanto è bastato per attirare una serie di commenti volgari e gli insulti. "Non sono l'unico personaggio pubblico a subire attacchi di questo tipo, non mi scalfiscono. La mia preoccupazione è per chi, in particolare i più giovani e quelli più vulnerabili, può essere ferito da questo odio". Mi preoccupa quando tutto questo odio viene riversato su persone più fragili, su chi è più giovane e si sta ponendo delle domande. Bisognerebbe educare al rispetto, all'uso dei social". Luxuria lancia un appello: "Se ricevete insulti simili, non teneteveli dentro, parlatene. All'inizio mi turbavano molto. Quando uscivo di casa, ero costantemente guardinga, temendo un attacco fisico. Ma il mondo reale è diverso: non è popolato da chi si nasconde dietro uno schermo e non ha il coraggio di mostrarsi. Guardiamoci negli occhi e ricordiamo che l'odio non prevarrà mai". L'articolo su Repubblica
L’ex parlamentare, oggetto di attacchi da parte dei «leoni da tastiera», risponde con un altro scatto: «La dedico agli sfigati e ai frustrati: fatevi una vita»
PASQUALE QUARANTA
L’ex europarlamentare di Forza Italia: «Il governo è rimasto indietro rispetto alla società. Contro il gap salariale metterei in Costituzione l’obbligo di pagare le donne più degli uomini»
simonetta sciandivasci
L’artista e attivista Lgbtiq+: «Ignorano l’identità di genere»
Niccolò Carratelli
Le reazioni del teologo Maggi, di Chiara Appendino e del mondo dello spettacolo
Sofia Li Crasti
L’ex presidente del servizio pubblico nella sua trasmissione ha criticato la stampa “mainstream”
Antonio Bravetti
«Non sono pronta per fare questo cambiamento, so che dicono che sbaglio, ma per me è molto difficile»
maria corbi
Mercoledì 12 luglio alle 19 il dibattito delle nostre abbonate e dei nostri abbonati con l’attivista transgender e il Diversity Editor de La Stampa
Presentato un emendamento alla relazione del Parlamento europeo sui diritti umani. La delegata di Forza Italia all’Eurocamera: «Non importa che siano figli di un genitore unico, coppia di fatto, coppia sposata, genitori omosessuali o adottati»
PASQUALE QUARANTA
Dai permessi per la transizione al dress code, dall’accesso a bagni e spogliatoi alle interazioni tra clienti e dipendenti non binary: ecco le nuove regole dell’azienda svedese
Pasquale Quaranta
Claudia LuiseMaurizio Tropeano«Benvenuti alla festa della natalità». Vladimir Luxuria saluta così dal palco del Teatro Carignano i 300 sindaci arrivati a Torino per chiedere al Parlamento di approvare una legge che non discrimini i figli delle famiglie arcobaleno. Non sceglie a caso la parola natali
La presidente: «È innegabile che siamo nati tutti da un uomo e una donna: la famiglia è in cima alla nostra agenda politica»
EMANUELA MINUCCI
Dagli assorbenti alle bevute mattutine in Parlamento: gli show dopo il ritorno al Parlamento Ue
marco bresolin
Simona Buscaglia / MILANOMigliaia di biro al cielo per rappresentare tutte quelle firme che non si potranno più fare. Questa l'immagine simbolo del presidio organizzato ieri a Milano da Famiglie Arcobaleno, I Sentinelli e Cig Arcigay, indetto in seguito allo stop delle trascrizioni dei certificati d
Francesca DelvecchioFrancesco Moscatelli/ milanoFino all'ultimo minuto è indecisa se salire o meno sul palco, ma Piazza della Scala la sta aspettando. E lei lo sente. Alla fine è Vladimir Luxuria, madrina dell'evento, a tirarla su. Elly Schlein si prende gli applausi. Lunghi, partecipati. È emoziona
A Milano 10 mila persone in piazza per i diritti. La leader del Pd attacca l’esecutivo: «Discrimina i bambini». Il sindaco Sala a sorpresa sul palco: «Pronto a riprendere le trascrizioni»
SIMONA BUSCAGLIA
Niccolò Carratelli / ROMAA sentire Vladimir Luxuria, nominare Eugenia Roccella ministra della Famiglia, della Natalità e delle Pari opportunità è «po' come mettere Crudelia Demon alla presidenza della lega protezione animali». A torto o a ragione, in queste prime ore del governo Meloni la figura di