Chiara BaldiFabio PolettiGiorgia Meloni, in tournée a Milano per presentare il suo libro Io sono Giorgia, aspetta l'ultimo minuto per fare l'annuncio col botto: «Sono estremamente fiera di annunciare non solo che il direttore Vittorio Feltri ha deciso di iscriversi a Fratelli d'Italia, ma che l'abbi
Terminano anche le direzioni interminabili. Alessandro Sallusti lascia quella del «Giornale» della famiglia Berlusconi dopo dodici anni. La notizia, data da "Dagospia" e non ancora ufficiale, ha preso tutti di sorpresa, a cominciare dai giornalisti del «Giornale» che non hanno potuto farsela conferm
di Fiammetta Cupellaro wROMA «Il pensiero va soprattutto e anzitutto alle difficoltà e alle speranze dei nostri concittadini». Con questa frase, pronunciata quasi sussurrando alla presidente della Camera Laura Boldrini nella sala verde della Corte Costituzionale, Sergio Mattarella ha accol
di Nicola Corda wROMA Chi vince e chi perde. Lo dicono le schede e non mentono anche quando sono segrete. I conti si fanno con le forze in campo e certamente Forza Italia, unico partito a dichiarare la scheda bianca, ha facilitato il lavoro. Il conteggio ufficiale ne segna 105, 35 in meno
di Fiammetta Cupellaro wROMA «Il pensiero va soprattutto e anzitutto alle difficoltà e alle speranze dei nostri concittadini». Con questa frase, pronunciata quasi sussurrando alla presidente della Camera Laura Boldrini nella sala verde della Corte Costituzionale, Sergio Mattarella ha accol
di Fiammetta Cupellaro wROMA «Il pensiero va soprattutto e anzitutto alle difficoltà e alle speranze dei nostri concittadini». Con questa frase, pronunciata quasi sussurrando alla presidente della Camera Laura Boldrini nella sala verde della Corte Costituzionale, Sergio Mattarella ha accol
di Nicola Corda wROMA Chi vince e chi perde. Lo dicono le schede e non mentono anche quando sono segrete. I conti si fanno con le forze in campo e certamente Forza Italia, unico partito a dichiarare la scheda bianca, ha facilitato il lavoro. Il conteggio ufficiale ne segna 105, 35 in meno
di Nicola Corda wROMA Chi vince e chi perde. Lo dicono le schede e non mentono anche quando sono segrete. I conti si fanno con le forze in campo e certamente Forza Italia, unico partito a dichiarare la scheda bianca, ha facilitato il lavoro. Il conteggio ufficiale ne segna 105, 35 in meno
di Gabriele Rizzardi wROMA La prima grande votazione sul successore di Giorgio Napolitano si chiude a Montecitorio, come era largamente previsto, con un trionfo di schede bianche (538). Anche perché Pd, Forza Italia e i centristi di Area Popolare hanno deciso di non scrivere nomi e questa
di Gabriele Rizzardi wROMA La prima grande votazione sul successore di Giorgio Napolitano si chiude a Montecitorio, come era largamente previsto, con un trionfo di schede bianche (538). Anche perché Pd, Forza Italia e i centristi di Area Popolare hanno deciso di non scrivere nomi e questa
di Gabriele Rizzardi wROMA La prima grande votazione sul successore di Giorgio Napolitano si chiude a Montecitorio, come era largamente previsto, con un trionfo di schede bianche (538). Anche perché Pd, Forza Italia e i centristi di Area Popolare hanno deciso di non scrivere nomi e questa
ROMA I numeri per le elezione del capo dello Stato li fissa la Costituzione. Maggioranza di due terzi per i primi tre scrutini, (673), maggioranza semplice (505) dal quarto voto in poi. Tra parlamentari, senatori a vita e delegati eletti dalle Regioni il numero dei Grandi elettori che oggi
ROMA I numeri per le elezione del capo dello Stato li fissa la Costituzione. Maggioranza di due terzi per i primi tre scrutini, (673), maggioranza semplice (505) dal quarto voto in poi. Tra parlamentari, senatori a vita e delegati eletti dalle Regioni il numero dei Grandi elettori che oggi
ROMA I numeri per le elezione del capo dello Stato li fissa la Costituzione. Maggioranza di due terzi per i primi tre scrutini, (673), maggioranza semplice (505) dal quarto voto in poi. Tra parlamentari, senatori a vita e delegati eletti dalle Regioni il numero dei Grandi elettori che oggi
Considero il giornale un servizio pubblico come i trasporti pubblici e l’acquedotto. Non manderò nelle vostre case acqua inquinata. » Enzo Biagi Dove la stampa è libera e tutti sanno leggere, non ci sono pericoli. » Thomas Jefferson La maggioranza di noi sente che non possiamo essere liber
Considero il giornale un servizio pubblico come i trasporti pubblici e l’acquedotto. Non manderò nelle vostre case acqua inquinata. » Enzo Biagi Dove la stampa è libera e tutti sanno leggere, non ci sono pericoli. » Thomas Jefferson La maggioranza di noi sente che non possiamo essere liber
Considero il giornale un servizio pubblico come i trasporti pubblici e l’acquedotto. Non manderò nelle vostre case acqua inquinata. » Enzo Biagi Dove la stampa è libera e tutti sanno leggere, non ci sono pericoli. » Thomas Jefferson La maggioranza di noi sente che non possiamo essere liber
di Gabriele Rizzardi wROMA Via al nuovo Italicum entro l’anno. L’ottavo faccia a faccia tra Renzi e Berlusconi, che va avanti a Palazzo Chigi per un’ora e mezza, si conclude con un mezzo accordo che tiene in vita lo “scricchiolante” patto del Nazareno (che sarà integrato con le decisioni p
di Gabriele Rizzardi wROMA Via al nuovo Italicum entro l’anno. L’ottavo faccia a faccia tra Renzi e Berlusconi, che va avanti a Palazzo Chigi per un’ora e mezza, si conclude con un mezzo accordo che tiene in vita lo “scricchiolante” patto del Nazareno (che sarà integrato con le decisioni p
di Gabriele Rizzardi wROMA Via al nuovo Italicum entro l’anno. L’ottavo faccia a faccia tra Renzi e Berlusconi, che va avanti a Palazzo Chigi per un’ora e mezza, si conclude con un mezzo accordo che tiene in vita lo “scricchiolante” patto del Nazareno (che sarà integrato con le decisioni p