il reportageGiuseppe Salvaggiulo INVIATO A PALERMO «È una processione continua, anche di notte», racconta Marcello Dell'Oglio, il portinaio del condominio di via Notarbartolo dove Giovanni Falcone e Francesca Morvillo sarebbero rincasati nel pomeriggio di trent'anni fa, se non fossero saltati su 500
Deposte corone alle lapidi per i magistrati e la scorta Il sindaco: «Il loro esempio guida chi resiste alla mafia»
Alessio Molteni
VOGHERAVoghera non dimentica le vittime della mafia. Alcune associazioni locali hanno celebrato la Giornata della memoria delle vittime di mafia, indetta dall'associazione Libera. Il presidio di Voghera ha pubblicato sulla propria pagina Facebook le biografie del carabiniere Giuseppe Bommarito, ucci
PALERMO Come ogni anno, alle 17,58 le note del “silenzio” davanti il ficus macrophilla diventato famoso come “l’albero Falcone” hanno scandito l’ora in cui il tritolo di Cosa nostra fece saltare in aria a Capaci, il 23 maggio del ’92, Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli agenti di sc
PALERMO Come ogni anno, alle 17,58 le note del “silenzio” davanti il ficus macrophilla diventato famoso come “l’albero Falcone” hanno scandito l’ora in cui il tritolo di Cosa nostra fece saltare in aria a Capaci, il 23 maggio del ’92, Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli agenti di sc
PALERMO Nel giorno in cui si commemora l’anniversario della strage di Capaci (23 maggio 1992, in cui morirono il giudice Giovanni Falcone, la moglie e tre uomini della scorta), il gup di Firenze Mario Profeta ha condannato all’ ergastolo il pescatore siciliano Cosimo D’Amato, palermitano
PALERMO Nel giorno in cui si commemora l’anniversario della strage di Capaci (23 maggio 1992, in cui morirono il giudice Giovanni Falcone, la moglie e tre uomini della scorta), il gup di Firenze Mario Profeta ha condannato all’ ergastolo il pescatore siciliano Cosimo D’Amato, palermitano
Prima il «deferente e commosso omaggio» alla memoria di Aldo Moro e al sacrificio della sua scorta trucidata dalle Br a via Fani il 16 marzo del 1978. Poi la citazione delle parole pronunciate nella basilica di Palermo dalla vedova dell’agente Vito Schifani nel giorno di funerali di Falc
Prima il «deferente e commosso omaggio» alla memoria di Aldo Moro e al sacrificio della sua scorta trucidata dalle Br a via Fani il 16 marzo del 1978. Poi la citazione delle parole pronunciate nella basilica di Palermo dalla vedova dell’agente Vito Schifani nel giorno di funerali di Falc
Prima il «deferente e commosso omaggio» alla memoria di Aldo Moro e al sacrificio della sua scorta trucidata dalle Br a via Fani il 16 marzo del 1978. Poi la citazione delle parole pronunciate nella basilica di Palermo dalla vedova dell’agente Vito Schifani nel giorno di funerali di Falc