La Cardiologia pediatrica si colora a misura di bimbo

Video Un ambiente più accogliente, luminoso e a misura di bambino: è questo il dono che l’associazione Angela Sara Boffi, in memoria della piccola Angela Sara, ha voluto lasciare ai pazienti della Cardiologia pediatrica del San Matteo. I lavori di restyling dei corridoi e degli ambulatori, realizzati dalla società Ospedali Dipinti hanno dato vita a un nuovo spazio ispirato al tema marino, pensato per trasmettere serenità e ridurre l’ansia legata agli esami cardiologici. Il progetto nasce dall’esperienza personale della famiglia Boffi, che proprio in questi ambulatori ha incontrato la dottoressa Codazzi e l’équipe della Cardiologia Pediatrica, instaurando un rapporto umano profondissimo. «La dottoressa ha saputo parlare a noi non solo come medico, ma come mamma – racconta la presidentessa dell’associazione, Laura Boffi –. Per questo abbiamo desiderato lasciare un segno concreto di riconoscenza e allo stesso tempo un aiuto per tutti i bambini che, come nostra figlia Sara, affrontano esami delicati. Il mare era ciò che più la rilassava, per questo lo abbiamo scelto come tema dell’intero intervento». Ospedali Dipinti, realtà italiana specializzata nella trasformazione artistica degli spazi pediatrici, ha già collaborato con numerose strutture ospedaliere unendo arte, cura e umanizzazione degli ambienti sanitari. «Ringraziamo di cuore l’Associazione Angela Sara Boffi perché questa è una testimonianza per i nostri operatori e un’attenzione concreta per i bambini e le famiglie che lo frequentano» dichiara Alessandro Venturi, presidente del San Matteo. «Anche questi gesti si riversano nel valore che riconosciamo al paziente - chiosa Vincenzo Petronella, direttore generale del San Matteo –. Noi dobbiamo tenere sempre presente il valore del paziente». Video Garbi

Pavia, una serata per il policlinico San Matteo

Video Una serata per stringere il legame tra Pavia e il suo ospedale di riferimento: questo di Un anno al San Matteo, iniziativa che si è svolta lunedì al teatro Fraschini. L’appuntamento è ormai un abitudine per il policlinico, che ogni anno invita i cittadini a conoscere gli sviluppi, le nuove prospettive di ricerca e l’attività clinica dell’ospedale presentate secondo un filo conduttore: quello scelto per la serata di lunedì sera è stato il legame tra scienza e poesia. «Vogliamo coltivare quel senso di appartenenza che c’è tra la città e il suo ospedale» ha detto il direttore generale del policlinico, Vincenzo Petronella. «Quello appena trascorso è stato un anno che ha visto il San Matteo crescere in modo significativo – aggiunge il direttore generale – investendo in tecnologia, ricerca e nuovi modelli di cura. Grazie ai fondi Pnnr abbiamo rinnovato il parco diagnostico con apparecchiature d’avanguardia, come la nuova Gamma Camera TC, e sostituito altri macchinari essenziali: investimenti che si traducono in diagnosi più precise e percorsi sempre più personalizzati». Applausi e ringraziamenti al personale: "Infermieri, ostetriche e professioni sanitarie hanno continuato a rappresentare uno dei pilastri della nostra qualità assistenziale". Video Garbi