Buio sulle cooperanti rapite ad Aleppo

Nel massimo riserbo richiesto dalla Farnesina per tutti i casi di sequestri, gli inquirenti cercano di capire innanzitutto quale gruppo, nella fase attuale, tenga prigioniere Vanessa Marzullo e Greta Ramelli, le due volontarie scomparse da giorni nel nord della Siria. Ed è plausibile anche

Vanessa e Greta rapite da un commando

BEIRUT Accertamenti che continuano «a 360 gradi», senza escludere alcuna ipotesi. Così una fonte a Beirut che segue da vicino la vicenda ha descritto l’attività svolta in queste ore dalla diplomazia e dai servizi d’intelligence italiani per avere notizie di Vanessa Marzullo e Greta Ramelli

Vanessa e Greta rapite da un commando

BEIRUT Accertamenti che continuano «a 360 gradi», senza escludere alcuna ipotesi. Così una fonte a Beirut che segue da vicino la vicenda ha descritto l’attività svolta in queste ore dalla diplomazia e dai servizi d’intelligence italiani per avere notizie di Vanessa Marzullo e Greta Ramelli

Vanessa e Greta rapite da un commando

BEIRUT Accertamenti che continuano «a 360 gradi», senza escludere alcuna ipotesi. Così una fonte a Beirut che segue da vicino la vicenda ha descritto l’attività svolta in queste ore dalla diplomazia e dai servizi d’intelligence italiani per avere notizie di Vanessa Marzullo e Greta Ramelli

Rapite in Siria due volontarie italiane

ROMA Ore d’ansia per la sorte di due giovani cooperanti italiane rapite in Siria, ad Aleppo, dove si trovavano dal 28 luglio per seguire un progetto umanitario fondato da loro stesse. Potrebbe essere stata sequestrata una terza persona con le ragazze, ma su questo non c’è alcuna notizia ce

Rapite in Siria due volontarie italiane

ROMA Ore d’ansia per la sorte di due giovani cooperanti italiane rapite in Siria, ad Aleppo, dove si trovavano dal 28 luglio per seguire un progetto umanitario fondato da loro stesse. Potrebbe essere stata sequestrata una terza persona con le ragazze, ma su questo non c’è alcuna notizia ce

Rapite in Siria due volontarie italiane

ROMA Ore d’ansia per la sorte di due giovani cooperanti italiane rapite in Siria, ad Aleppo, dove si trovavano dal 28 luglio per seguire un progetto umanitario fondato da loro stesse. Potrebbe essere stata sequestrata una terza persona con le ragazze, ma su questo non c’è alcuna notizia ce