Pogacar sfata il tabù: parte da Pavia e vince la sua prima Sanremo
La caduta prima della salita della Cipressa non ha fermato il campione sloveno Battuto allo sprint Pidcock, terzo Van Aert. Van der Poel crolla nel finale
Franco ScabrosettiLa caduta prima della salita della Cipressa non ha fermato il campione sloveno Battuto allo sprint Pidcock, terzo Van Aert. Van der Poel crolla nel finale
Franco ScabrosettiFoto Il 27enne Pogacar ha vinto 110 gare e 10 Classiche Monumento. In questa Milano Sanremo desideratissima gli sono serviti un paio di centimetri davanti alla ruota di Pidcock e guadagnare la storia, nonostante le ferite e i lividi. Tadej Pogacar, più forte anche del dolore della caduta, ha vinto la prima Milano-Sanremo, quella che tutti abbiamo pensato avesse perso quando cadeva a 32 km dall’arrivo. E invece ha fiaccato perfino Van der Poel e battuto di mezza ruota in volata lo straordinario Tom Pidcock. Un colpo di genio, giusto prima che Van Aert arrivasse alle spalle come un tuono. Il torpore della gara è stato scosso proprio dalla caduta di Pogacar, a 32 km dall’arrivo e giusto prima dell’inizio della salita della Cipressa: assieme allo sloveno sono caduti anche Van Aert, Girmay e Pellizzari e la corsa è impazzita, perfino più del solito. Nonostante le ferite ha rimontato uno per uno tutto il gruppo. Lucidità, forza, talento, Tadej ha vinto anche questa e ora guarda alla Roubaix per completare il giro dei Monumenti. Foto Donato Albanesi
Il campione sloveno si è ripreso subito dalla caduta e taglia il traguardo per primo
Redazione webCinque ex vincitori e il fuoriclasse Van Aert. Il gruppo e l’uso dell’intelligenza artificiale. La Corsa si deciderà sul Colle delle Finestre, come è successo nel 2018 quando Froome ribaltò il risultato
Subito emozioni nella tappa inaugurale da Firenze a Rimini, Van der Broeck anima la fuga decisiva e poi scorta il compagno di squadra fino al traguardo
FRANCO SCABROSETTILo spagnolo, oggi commentatore per Eurosport, non ha dubbi sul finale: «La Ineos punta su Thomas ma non può competere alla pari con lo sloveno»
daniela CottoL’olandese in solitaria celebrò la vittoria 62 anni dopo il nonno Poulidor. Sul mitico colle dei fiori stacca gli avversari Pogacar, Van Aert e Ganna
F.SCAB.La resilienza di Jonas Vingegaard, la ferocia di Tadej Pogacar e un botta e riposta continuo. È successo di tutto nella quattordicesima tappa del Tour de France più affascinante degli ultimi anni. Cadute, ritiri e imprese. Come la vittoria di Carlos Rodriguez, 21...
Daniela CottoVideo Una megacaduta di gruppo, la seconda in due giorni, condiziona già pesantemente la quindicesima tappa del Tour, la frazione alpina da Les Gets a Saint Gervais. A 128 km dall’arrivo, al passaggio da un centro abitato, uno spettatore ha sporto un braccio probabilmente per cercare uno scatto col cellulare del gruppo in corsa. In quel momento sopraggiungeva l’americano Sepp Kuss, il 6° della generale e il miglior gregario da salita per la maglia gialla Jonas Vingegaard. Kuss è caduto e ha tirato giù anche il compagno di squadra Van Hooydonck e una ventina di altri corridori. Fortunati nel trovare un varco e evitare la caduta sia la maglia gialla Vingegaard, sia Tadej Pogacar. Il fattore pubblico, così condizionante sullo Joux Plane nella tappa di sabato, torna a fare ancora la differenza in maniera purtroppo negativa. Al momento dell’incidente era in atto una fuga di ben 38 corridori, che ha così preso il largo sul gruppo maglia gialla, che ora insegue a 9 minuti. Nell’azione dei 38 anche Giulio Ciccone, Alaphilippe, Van Aert, Soler.
Daniela CottoLa resilienza di Jonas Vingegaard, la ferocia di Tadej Pogacar e un botta e riposta continuo. È successo di tutto nella quattordicesima tappa del Tour de France più affascinante degli ultimi anni. Cadute, ritiri e imprese. Come la vittoria di Carlos Rodriguez, 21 anni, spagnolo che si r
Stoccata dello sloveno che recupera 8 secondi alla maglia gialla nello spettacolare arrivo del Puy de Dome, tappa a Woods
Andrea Gabbipuy de dome (francia)Il vulcano, quello celato nelle viscere del Puy De Dome, è spento da secoli. Ma ieri una fiammata di lava fresca si è vista. Colorata di bianco, come la maglia di Tadej Pogacar. Uno scatto secco, un allungo bruciante quello del campione nazionale sloveno e leader dei giovani. A
i personaggi Botta, risposta e controrisposta al Tour de France, nel nome dello spettacolo. Vince Pogacar dopo la crisi di mercoledì e Vingegaard si prende la Maglia Gialla. Ma la sesta tappa non finisce in parità, perché il vantaggio psicologico...
Daniela Coti personaggiDaniela CottoBotta, risposta e controrisposta al Tour de France, nel nome dello spettacolo. Vince Pogacar dopo la crisi di mercoledì e Vingegaard si prende la Maglia Gialla. Ma la sesta tappa non finisce in parità, perché il vantaggio psicologico è dello sloveno. Ieri dopo 145 chilometri
L’ex re del Giro d’Italia ha provato la salita del Monte Lussari e la racconta per noi
Antonio SimeoliAncora lui, solo lui, Lo sloveno Tadej Pogacar (Uae Team Emirates) ha vinto per distacco la 57ÂŞ edizione della Amstel Gold Race, la corsa che apre il trittico delle Ardenne e che lo vedeva come principale favorito. Sul tracciato di 253 chilometri, con partenza da Maastricht ed arrivo a Valkenburg,
L’intervista La sua maschera di fango è diventata un’icona. La faccia spietata della Parigi-Roubaix. Sonny Colbrelli è passato alla storia trionfando nella Classica più elitaria e ambita il 3 ottobre 2021. Ma pochi mesi dopo, il 21 mar...
Daniela CottoL'intervistaDaniela CottoLa sua maschera di fango è diventata un'icona. La faccia spietata della Parigi-Roubaix. Sonny Colbrelli è passato alla storia trionfando nella Classica più elitaria e ambita il 3 ottobre 2021. Ma pochi mesi dopo, il 21 marzo 2022 la vita gli fa lo sgambetto e lui finisce in
WEVELGEM (belgio) Un altro secondo posto per Wout Van Aert, ma quello di oggi ha avuto un sapore particolare. Il belga portacolori della Jumbo Visma è stato il dominatore dell’85esima edizione della Gand-Wevelgen ma, con un bel gesto, ha lasciato la vittoria al compag...
Video Grave incidente durante la E3 Saxo Classic di Harelbeke, in Belgio: mentre la corsa transitava sull'Oude Kwaremont la moto di un fotografo che precedeva i corridori è scivolata sul pavé umido ed è finita a bordo carreggiata, colpendo tre tifosi. Pochi istanti dopo Pogacar, Van der Poel e Van Aert sono passati in quel punto riuscendo a evitare il mezzo steso sulla strada. Le corse belghe, negli ultimi anni, hanno spesso fatto registrare fatti simili. Nel 2016 Antoine Demoitié venne travolto e ucciso da una moto del seguito mentre era in gara alla Gand-Wevelgem.
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