Mafia, la Procura di Palermo torna a indagare sul delitto Mattarella. Forse scovati i due killer
Acquisiti filmati della scena del delitto: i fatti a Palermo il 6 gennaio del 1980
Acquisiti filmati della scena del delitto: i fatti a Palermo il 6 gennaio del 1980
La scrittrice figlia del giornalista assassinato: «La destra parla di stragi di Stato e si sente capro espiatorio. E continua a mancare una riflessione critica: c’è una visione del passato ancora troppo identitaria»
francesco rigatelliIl portavoce del ministro all’Agricoltura è accusato di aver avuto conversazioni con contenuti antisemiti con l’ex ultrà della Lazio Fabrizio Piscitelli, soprannominato Diabolik, assassinato nel 2019
federico capursoLa decisione della Corte d’Assise d’Appello dopo sette ore di camera di consiglio. Il presidente dell’associazione familiari delle vittime: «Esclusa la pista palestinese ma i Nar non agirono da soli». L’avvocato: «Sentenza che trasforma la strage in strage politica»
Nel settembre ’80, un mese dopo la strage di Bologna, Roberto Fiore scappa a Londra. Con il fondatore di Terza Posizione c’è anche il suo braccio destro
andrea palladinoMa la pista del terrorismo internazionale e del gruppo Separat è stata sempre scartata dai magistrati
andrea palladinoIl piano revisionista e le commissioni d’inchiesta sulla matrice straniera. Convergenze dentro e fuori le istituzioni per attribuire l’attentato al terrorismo palestinese
andrea palladinoIl processo di appello all’ex Nar. Gli avvocati rinunciano al mandato
giuseppe salvaggiuloI primi contatti tra Colosimo e Ciavardini nel 2010 e il tentativo di eliminare le tracce dal web: dal comizio con la premier a Catania vent’anni fa fino alla Regione Lazio
andrea palladino«La figura di Bellini ne è conferma e elemento costitutivo»
giuseppe salvaggiuloil casoGrazia Longo / RomaSullo squadrismo nero che sabato pomeriggio ha sconvolto il centro di Roma le indagini della polizia sono coordinate dal pool Antiterrorismo della procura. Ed è molto probabile che ai 12 arresti effettuati fino all'alba di ieri se ne aggiungano presto altri. La galassia neo
il casoGiuseppe Salvaggiulo «Sembra mio marito, è Paolo, è Paolo, perché ha una fossetta qua, ha i capelli più indietro, ma è comunque lui, nella foto del telegiornale lo riconosco ancora meglio. È Paolo, ed è riconoscibile da parte mia nella parte inferiore del video, qui però ha i capelli più indi
BOLOGNA. Un delitto come questo, nonostante il tempo passato e la condotta successiva dell'imputato, non merita altra pena che l'ergastolo». Arriva dopo due ore di requisitoria del pm Enrico Cieri quello che tutti i familiari delle 85 vittime della strage della stazione di Bologna si aspettavano. La
MILANO Il dottor Giorgio Portera, il genetista che assiste la famiglia di Yara Gambirasio, ha spiegato che è «prematuro» parlare di risultati sulle tracce rilevate dal Ris di Parma a bordo degli automezzi di Massimo Giuseppe Bossetti, il muratore arrestato per l’omicidio della 13enne. Allo
Padre egiziano e madre napoletana, Gennaro Mokbel, nasce a Roma, 53 anni fa. Ed è a Roma che si consuma la passione per la politica, gli affari e la finanza creativa, in una rete di amicizie “pericolose”. Nel 1992 è ancora un ragazzino quando gli agenti dell’Ucigos bussano alla sua porta e
Padre egiziano e madre napoletana, Gennaro Mokbel, nasce a Roma, 53 anni fa. Ed è a Roma che si consuma la passione per la politica, gli affari e la finanza creativa, in una rete di amicizie “pericolose”. Nel 1992 è ancora un ragazzino quando gli agenti dell’Ucigos bussano alla sua porta e
l’autopsia Musy, morte causata dai colpi di pistola E’ morto per le conseguenze del coma Alberto Musy, ma l’infezione polmonare che se lo è portato il 22 ottobre, è stata causata dallo stato vegetativo causato dall’agguato con sei colpi di pistola, di cui 5 a segno, per il quale è sott’acc
l’autopsia Musy, morte causata dai colpi di pistola E’ morto per le conseguenze del coma Alberto Musy, ma l’infezione polmonare che se lo è portato il 22 ottobre, è stata causata dallo stato vegetativo causato dall’agguato con sei colpi di pistola, di cui 5 a segno, per il quale è sott’acc
l’autopsia Musy, morte causata dai colpi di pistola E’ morto per le conseguenze del coma Alberto Musy, ma l’infezione polmonare che se lo è portato il 22 ottobre, è stata causata dallo stato vegetativo causato dall’agguato con sei colpi di pistola, di cui 5 a segno, per il quale è sott’acc
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