Trump ragiona come un gangster e ha fatto sua la propaganda russa
Il presidente Usa è peggio di quanto pensassimo, ora Europa e alleati si schierino dalla parte di Kiev
Il presidente Usa è peggio di quanto pensassimo, ora Europa e alleati si schierino dalla parte di Kiev
La premier eviterà la cerimonia con gli altri leader Ue. In forse anche il videomessaggio alla convention di Trump
Video Otto mesi al sottosegretario alla giustizia Andrea Delmastro con l'accusa di rivelazione di segreto d'ufficio per il caso dell'anarchico Alfredo Cospito. Lui dice subito che non vuole dimettersi e Nordio lo difende e così Meloni. Ma le opposizioni insorgono. Come finirà? Diplomazie parallele sui piani di pace per l'Ucraina. Da una parte Usa e Russia avviano un dialogo a Riad e Trump con Putin e attaccano a testa bassa Zelensky, "comico non eletto". Dall'altra la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen sottolinea che Zelensky è stato scelto "legittimamente in elezioni libere e democratiche" e annuncia un viaggio in Ucraina per il 24 febbraio, a tre anni dall'inizio del conflitto. Il Cremlino non vuole truppe Nato ai suoi confini. Arriveranno comunque? Per certo intanto gli Stati Uniti non appoggiano la risoluzione dell'Onu che condanna l'aggressione russa e ribadisce l'impegno per la sovranità dell'Ucraina sostenuta da più di 50 paesi. Il nostro ministro degli Esteri di Forza Italia Tajani ribadisce: "L'Europa sia protagonista nei piani di pace". Tutta diversa la linea del vicepremier Salvini: "Chi attacca Trump non fa un buon servizio alla pace”. Con chi sta l'Italia? Nuovo macabro show di Hamas che a Kahn Younis ostenta 4 bare con i corpi di ostaggi uccisi, fra loro anche i fratellini Bibas. In violazione degli accordi presi con i familiari delle vittime. Ci saranno conseguenze? Ne parliamo con: Anna Ascani, vicepresidente della Camera ed esponente del Pd; Francesco Giubilei, direttore scientifico della Fondazione Alleanza Nazionale; Alessandra Ghisleri, direttrice di Euromedia Research; Vittorio Lingiardi, psichiatra e scrittore, in libreria con Corpo, umano (Einaudi). Da Gerusalemme: Francesca Caferri. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Francesca Schianchi e Marcello Sorgi. Poi Marco Madoni presenta in anteprima il nuovo numero de Il Venerdì di Repubblica. Nella seconda parte della puntata, come ogni giovedì, Metropolis Extra - Qualcosa di personale. Giulia Santerini incontra Concita De Gregorio, in libreria il suo ultimo libro, In mezzo a un milione di rane e farfalle, illustrato da Beatrice Alemagna (Feltrinelli). Si parla di un quaderno delle assenze: persone perdute, oggetti e luoghi smarriti, dialoghi dei desideri, corpo e sogni, malattia e peluche blu. De Gregorio è anche in tournée con "Un’ultima cosa. Cinque invettive, sette donne e un funerale", insieme a Erica Mou. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
La premier arriva (in ritardo) al summit di Parigi e ribadisce la linea morbida: «Non possiamo escludere l’America». Poi il no all’invio di truppe
FRANCESCO MALFETANOCoinvolgimento diretto nelle trattative per il cessate il fuoco e rete di sicurezza Usa per il contingente che potrebbe essere dispiegato
Video La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è arrivata all'Eliseo per l'incontro informale organizzato dal presidente francese Emmanuel Macron sull'Ucraina e la sicurezza in Europa. La premier è arrivata per ultima, verso le ore 17. A Parigi ci sono, oltre a Meloni e al padrone di casa Macron, i capi di governo di Regno Unito, Paesi Bassi, Germania, Spagna, Polonia e Danimarca. All'Eliseo anche il segretario generale della Nato Mark Rutte, António Costa (presidente del Consiglio europeo) e Ursula von der Leyen (presidente della Commissione Europea). Segui il vertice in diretta
Il ministro degli Esteri: «Il negoziato sarà lungo, alla fine saremo anche noi al tavolo. Le spese militari fuori dal deficit sono un grande passo, ora l’esercito comune»
Dva Mayora: Gli Usa stanno solo lanciando polvere negli occhi per chiedere alla Russia una pace sfavorevole e prolungare il conflitto
L’appello di Zelensky: “Serve esercito comune”. Ma apre ai confini del 2022. Scholz ribatte a Vance: “No a interferenze, mai accordi con i neonazisti”
Uski Audino, Marco BresolinIl manager: «Berlino è cresciuta solo grazie alle esportazioni e ha smesso di spendere. Il tycoon pensa di essere stato ingannato? Dal suo punto di vista ha ragione»
Von der Leyen sfida Trump: “Contromisure chiare e proporzionate contro i dazi”
I 27 vengono trattati da ragazzini da due leader muscolari e tossici pronti a sacrificare i diritti umani. Su armi e difesa restano divisi ma hanno ancora la carta soft power: parlare ai popoli in cerca di libertà
FRANCESCA SFORZAIl premier ungherese incorona la leader dell'ultradestra tedesca Alice Weidel a Budapest
USKI AUDINOCampagna di «midterm» sulle tasse e nella scia di Trump, l’offensiva preoccupa Meloni. Il blitz da Netanyahu: primo membro di governo Ue a vederlo dopo il mandato d’arresto
La Commissione al lavoro per blindare l’attività dei giudici. L’esecutivo si troverà davanti a un bivio: stare con gli Usa o Bruxelles
MARCO BRESOLIN, FRANCESCO MALFETANOA Bruxelles si ragiona all’ipotesi di attivare lo “strumento anti-coercizione” per i servizi, soprattutto quelli digitali. Così la Commissione risponde alle minacce di Trump
Il ministro per gli Affari europei: «Parlare di proroghe del Piano ci allontana dagli obiettivi. La Casa Bianca ci chiede di aumentare gli investimenti nella difesa e comprare il gas Usa»
Migliaia di profili, tutti di orientamento nazionalista, anti-europeista e spesso xenofobo, fanno da cassa di risonanza al nuovo slogan
L’imprenditore del caffè commenta le fibrillazioni del commercio mondiale chiedendo più decisionismo. E dice: “Energia, difesa e tecnologia le chiavi per trattare. L’Ue non abbia paura, serve più convivenza globale”
Sabato nella capitale spagnola la convention con Salvini, Abascal, Le Pen e Orban. Il leader della Lega: «Assieme faremo grande l’Ue». Il disagio di Tajani
Pagina 9 di 54