Da un lato i repubblicani spingono per colpire i siti nucleari iraniani, dall’altro gli isolazionisti dell’universo Maga, con in testa Tucker Carlson e Steve Bannon che invece si oppongono con forza a nuovi interventi militari all’estero
Tommaso Carboni
Il presidente sente Putin in una lunga telefonata: «I colloqui sul nucleare devono continuare»
Confermato l’interesse degli Stati Uniti per la proposta italiana di un accordo di sicurezza mutuato dall’articolo 5 del trattato dell’Alleanza Atlantica. Idea che, dopo l’ultimo “round” dei Volenterosi, anche Macron vuole approfondire
Una nuova alleanza prende forma per resistere alle pressioni di Washington, ma Roma tentenna
Gli Usa puntano a un accordo entro il 20 aprile. Il Cremlino frena: «Siamo solo all’inizio del percorso». L’inviato di Trump smonta il piano europeo dei peacekeeper: semplicistico. A Riad i colloqui con Mosca
Liveblogging In Arabia ripartono le trattative per la pace, l’America punta alla tregua entro Pasqua. La mossa della Cina: «Pronti per i volenterosi». Zelensky: «Rafforzare le sanzioni contro la Russia». Trump: «Solo io posso far cessare la guerra»
A CURA DELLA REDAZIONE
Nuovo patto di difesa, prevede anche armi tattiche nucleari
Le scelte di Donald Trump continuano a far discutere: dopo aver indicato come ministro della Difesa americano un ospite fisso di Fox News senza nessuna esperienza amministrativa e grande teorico del repulisti dentro la Difesa contro i generali “woke”, adesso ha scelto come direttrice della Nation...
Video "Se Trump perde, sono fottuto. Quanti anni di carcere mi daranno?". Queste le parole di Elon Musk - boss di X, Tesla e Space X - all'ex conduttore di Fox News, Tucker Carlson, durante un'intervista di 90 minuti. La clip della battuta del magnate è subito diventata virale sui social e rilanciata da migliaia di utenti. Da tempo Musk si è schierato a favore del candidato repubblicano tanto da prendere parola, lo scorso 5 ottobre, nel comizio che Trump ha tenuto a Butler, in Pennsylvania, nello stesso luogo in cui è rimasto ferito a luglio
Amministratore delegato dell’app di messaggistica Telegram e fondatore del social network russo Vk, Pavel Durov è stato arrestato a a Parigi, appena sceso dal suo jet privato all'aeroporto di Le Bourget, in esecuzione di un mandato della giustizia francese. 39 anni, padre russo, madre francese, ...
elena del santo
Tappeto rosso e picchetto d’onore anche per le altre spie, ma è Vadim Krasikov il vero bottino dell’operazione
anna zafesova
A Berlino aveva assassinato a sangue freddo Zelimkhan Khangoshvili, ex-leader separatista ceceno che aveva ottenuto asilo politico in Germania
giovanni pigni
Separatosi improvvisamente da Fox nel 2023, Carlson è approdato a Milwaukee istituzionalizzando il suo ruolo politico e smettendo quello giornalistico
Francesco Semprini
Reince Preibus dice «vogliamo un cambio di strategia, ma l’80% dei repubblicani vuole comunque vedere la sconfitta di Putin». E il nuovo “Vice”? Viaggio nella sua visione: inviti a negoziare con Mosca, «cedere territori», capitolare al Cremlino: «L’Ucraina è funzionalmente distrutta come paese»
Jacopo Iacoboni e Alberto Simoni
Trentanove anni, da un anno senatore dell'Ohio, è il più giovane a ricoprire questa carica
Nella lista dei finalisti sono rimasti tre papabili, tutti uomini e tutti bianchi: Doug Burgum, Marco Rubio e J.D. Vance
Francesco Semprini
Sui social le foto dell’incontro. Anche dall’Ungheria si sottolinea la sintonia fra i due sulla difesa nazionale
alberto simoni
Il patron di Tesla denuncia Sam Altman: «L’utile supera i benefici per l’umanità, tradita la missione iniziale di OpenAi». L’imprenditore aveva contribuito a finanziare la nascita della società. E ora contesta l’approccio commerciale
alberto simoni
Il portavoce di Blinken smentisce intese con i russi ma rilancia sulla liberazione di Whelan e Gershkovich. Berlino e Washington poi precisano: «Intavolate discussioni»
Alberto Simoni
L’accordo c’era il 15 febbraio, ha rivelato il Team Navalny. Ma Putin era andato avanti su due scenari, e quello che lo convinceva di più – specie poco prima delle elezionbi – era la liquidazione del dissidente
jacopo iacoboni